# Diagnosi e terapie contro la fragilità ossea: la giornata dedicata all'osteoporosi

> Otto pazienti su dieci dopo una frattura non vengono sottoposti ad alcuna terapia: l'allarme lanciato in occasione della Giornata Mondiale dell'Osteoporosi.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-10-20
- **Aggiornato:** 2019-10-17
- **Tag:** 555,356,263,597,57,583,277,66,588
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-dell-osteoporosi-fari-puntati-su-diagnosi-e-terapie

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“È importante lanciare a livello nazionale e regionale un messaggio coordinato e omogeneo”, afferma Claudio Marcocci, presidente della SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), riferendosi alla**[Giornata Mondiale dell’Osteoporosi](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-osteoporosi-in-italia-colpite-4-milioni-di-persone)**(*World Osteoporosis Day*), che si svolge oggi, 20 ottobre.

Sul portale [worldosteoporosisday.org](http://worldosteoporosisday.org/) è possibile conoscere orario e location degli eventi in cartellone nel proprio paese: si spazia dalle conferenze medico-scientifiche all’esecuzione gratuita di esami specifici agli incontri per confrontarsi con i pazienti e le loro famiglie.

## Giornata Mondiale dell'Osteoporosi: l'allarme della SIOMMMS

**Otto pazienti su dieci, a seguito di una frattura, non vengono sottoposti ad alcuna terapia** per evitarne una seconda, e neppure ad accertamenti per valutarne le cause. È questo l’allarme lanciato dalla SIOMMMS in occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi. In casi come questi si parla di “**fratture a cascata**”: un osso rotto equivale al 90% di probabilità di rompersene un altro e, infatti, il 50% delle persone con frattura da fragilità ne subisce un’altra nell’arco di sei/otto mesi. La SIOMMMS suggerisce di “focalizzarsi su **diagnosi e terapie consone**, che sono in grado ridurre il pericolo di fratture fino al 70%, abbattendo anche il rischio di mortalità, che si attesta al 20-24% nel primo anno seguente alla prima frattura”.

Da queste considerazioni prende vita il tema della campagna “Stop alle fratture” per **sensibilizzare gli italiani sul problema dell’osteoporosi**. In quest’ottica sono previsti una serie di appuntamenti, nonché la possibilità di effettuare in qualsiasi momento [un test online dagli esiti immediati](http://www.stopallefratture.it/test-fragilita-ossea.aspx) per ottenere la valutazione del proprio rischio di frattura, ricevendo raccomandazioni e indicazioni utili.

**Prevenzione**, dunque, perché, come recita la campagna dell’*International Osteoporosis Foundation*, “le fratture da fragilità non sono incidenti”. Così, garantiscono gli esperti, attraverso un’identificazione tempestiva “è possibile venire inseriti in un corretto percorso diagnostico terapeutico assistenziale”.

## Le fratture di femore da osteoporosi

**La fragilità ossea rappresenta la forma più grave di osteoporosi**, che in Italia determina, ogni anno, 250mila fratture di femore. Il trauma non è soltanto di carattere fisico ma comporta delle conseguenze, tutt’altro che banali, anche per la psiche di chi soffre e per i familiari, riducendo ulteriormente la qualità della vita: dalla [depressione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore) (nei casi più gravi) al [dolore cronico](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/dolore-cronico-cause-e-rimedi) fino alla ridotta capacità motoria.

Occorre ricordare che nell’arco di dieci anni il numero assoluto di fratture di femore da osteoporosi nel nostro paese ha registrato un incremento del 36% nel sesso maschile e del 27% in quello femminile. Nel dettaglio, se **nel maschio**, nella maggior parte dei casi (circa 65-70%), è provocata ad esempio da **utilizzo di farmaci**, altre patologie che provocano **perdita di massa ossea**oppure da **abuso di alcol**, **nella donna** la causa basilare dell’osteoporosi è connessa al deficit estrogenico in seguito alla **menopausa**.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
