# Salute e udito: 1,1 miliardi di persone a rischio

> La Giornata Mondiale dell'Udito si celebra, come ogni anno, il 3 marzo. L'obiettivo è di sensibilizzare sulla problematica delle disabilità uditive.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-02-20
- **Aggiornato:** 2020-02-28
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-dell-udito-1-1-miliardi-di-persone-a-rischio

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La [Giornata Mondiale dell’Udito](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-dell-udito) si celebrerà, come ogni anno, il 3 marzo. Nell’occasione, in tutti i paesi del mondo riecheggerà il messaggio lanciato dall’Oms, che ricorda come **1,1 miliardi di persone sono a rischio udito** a causa dell’utilizzo improprio di dispositivi audio personali e dell’esposizione ad alti (e nocivi) livelli di rumore.
 La perdita dell’udito riguarda soprattutto le persone anziane, ma anche i più giovani non devono sottovalutare il rischio. Ecco perché l’***International Ear Care Day*** rappresenta un momento importante di riflessione e di approfondimento, anche nel nostro paese, in merito ad una problematica troppo spesso sottovalutata.

## L'evento in Italia

L’evento si celebrerà in collaborazione con il Ministero della Salute e verrà curato dall’associazione “Nonno Ascoltami!”, con l’obiettivo di promuovere una serie di incontri e di iniziative di sensibilizzazione dislocate su tutto il territorio nazionale. Prima su tutte, la campagna di prevenzione con circa 30 città coinvolte e un comitato scientifico composto da oltre 30 medici specialisti dell’udito. A supporto dell’iniziativa interverranno il ministro della Salute, **Beatrice Lorenzin**, e il direttore del dipartimento prevenzione dell’Oms, Shelly Chadha, convinti dell’importanza di diffondere una corretta informazione sanitaria ad una sempre più ampia platea.

## Le cause di perdita dell’udito

Dai dati resi noti dall’Oms emerge che**il 40% delle perdite di udito è provocato da cause genetiche**, agevolate da fenomeni come il matrimonio tra consanguinei. Il 31% risulta invece causato da infezioni come [morbillo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbillo-sintomi-complicanze-e-terapie), [Parotite](https://www.paginemediche.it/glossario/parotite), [rosolia](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/rosolia-una-fastidiosa-ma-non-problematica-malattia-esantematica) e [meningite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/meningite-l-infiammazione-delle-meningi), il 17% a complicazioni alla nascita e il 4% dall’utilizzo inconsapevole, da parte delle donne incinte, di farmaci che si rivelano pericolosi per l’udito.

## Il ruolo della prevenzione

La Giornata Mondiale dell’Udito accenderà i riflettori, in particolare, sul ruolo della **prevenzione**– un gesto semplice, un veloce controllo, per scoprire precocemente una [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) nella maggior parte dei casi risolvibile – e dell’educazione sanitaria nella riduzione delle ipoacusie (l’indebolimento dell’apparato uditivo dovuto a un danno o alla degenerazione di uno o più dei suoi componenti).

“Per prevenire la perdita di udito infantile sono fondamentali**la vaccinazione regolare, la limitazione dell’accesso ad alcuni farmaci e la riduzione dei livelli di rumor**e”, spiega l’Oms in un comunicato. A rimarcarlo attraverso una nota il direttore del dipartimento per le disabilità dell’Organizzazione, Etienne Krug: “Un bambino che fa fatica a sentire può avere difficoltà anche ad imparare a parlare, andare male a scuola ed essere isolato socialmente”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
