# "Hear the Future" la campagna di prevenzione per i disturbi dell'udito

> Sabato 3 marzo è la Giornata mondiale dell'Udito. Promossa una campagna di prevenzione soprattutto fra i giovani.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2018-02-26
- **Aggiornato:** 2020-02-28
- **Tag:** 250,555,356,255,263,25,569,299,304,305,581,58,60,277,594
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-dell-udito-2018-hear-the-future

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Sabato 3 marzo sarà il terzo World Hearing Day, la [**Giornata Mondiale dedicata alla cura dell’Udito**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-dell-udito) promossa ogni anno dall’Organizzazione mondiale della Sanità e dai governi. Il tema di quest’anno è tutto proiettato al domani: **“****Hear****the Future” è lo slogan lanciato dall’Oms** per accendere i riflettori sul fatto che un numero sempre crescente di persone accusa problemi all’udito. La [sordità](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/perdere-l-udito-la-sordita) è spesso legata alla genetica e all’invecchiamento ma a rischio oggi sono sempre più giovani. **Oltre 1 miliardo di giovani tra i 12 e i 35 anni secondo il prestigioso ente sanitario sono a rischio sordità**, ma la metà dei casi di ipoacusia al mondo si potrebbe prevenire con l’adozione di corretti stili di vita: non abusare di cuffie e auricolari e utilizzare i tappi per le orecchie nei luoghi di intrattenimento o di lavoro troppo rumorosi. 

## Sempre più giovani a rischio sordità 

Il 5% della popolazione mondiale ha disturbi di udito: **si tratta, stima l’Oms, di 360 milioni di persone (per un costo di 750 miliardi di dollari).** Il 50% di questi problemi si sarebbe potuto prevenire se si fosse agito per tempo. Un vero e proprio allarme sociale. E a preoccupare l’Organizzazione mondiale della sanità sono soprattutto i più piccoli: **32 milioni di bambini al mondo presentano problemi di udito**.   

Il 40% delle perdite di udito è dovuto a cause genetiche, mentre il 31% è causato da infezioni come il [morbillo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/morbillo-sintomi-complicanze-e-terapie), la [parotite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/parotite-sintomi-cura-e-prevenzione-degli-orecchioni), la [rosolia](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/rosolia-una-fastidiosa-ma-non-problematica-malattia-esantematica) e la [meningite](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/meningite-l-infiammazione-delle-meningi). Il 17% dipende da complicazioni alla nascita e il 4% dall’utilizzo inconsapevole di farmaci che sono pericolosi per l’udito da parte delle donne incinte o ai neonati.

## I numeri in Italia 

Numeri preoccupanti anche in Italia dove **7 milioni di persone soffrono di problemi uditivi (11,7% della popolazione)**. «Per prevenire la perdita di udito infantile – spiegava in occasione di una precedente edizione della Giornata mondiale Etienen Krug, direttore del dipartimento per le disabilità dell’Oms - la vaccinazione regolare, la limitazione dell’accesso ad alcuni [farmaci](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/antibiotici-farmaci-utilissimi-ma-solo-se-utilizzati-in-modo-corretto) e la riduzione dei livelli di rumore sono fondamentali».

**La diagnosi precoce è il primo passo per un’azione concreta**. Per questo e altri motivi ogni anno l’associazione Nonno Ascoltami (che organizza la Giornata Mondiale in Italia) scende in piazza con i medici specialisti ogni mese di ottobre per effettuare controlli gratuiti dell’udito. **Nel nostro paese****l’ipoacusia riguarda una persona su tre tra gli****over****65**. Ma sono ancora troppo poche le persone che effettuano controlli dell’udito. 

## La campagna social e il convegno a Roma 

Anche nel 2018 l’associazione Nonno Ascoltami organizza con il sostegno del ministero della Salute una campagna social in occasione del World Hearing Day”: **il 3 marzo i post a tema avranno l’****hashtag****#dica33**.

Il 2 marzo, invece, giorno prima della celebrazione mondiale, è previsto un convegno a Roma con gli esperti e le autorità. A moderare il meeting sarà il giornalista Luciano Onder. Interverranno i vertici di Nonno Ascoltami, il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e per l’Oms Shelly Chada. Tra gli ospiti, ci saranno i maggiori esperti del settore nel panorama scientifico italiano. E, oltre ad analizzare i report dei dati raccolti nel 2017, si parlerà di **“Problemi di udito e corretti stili di vita. La prevenzione nei più giovani.”** Sotto la lente i problemi uditivi e le patologie correlate: ipoacusia e qualità di vita.

Focus anche su **“Il futuro è degli anziani: come cambia il concetto di vecchiaia”** con un approfondimento su **“Ipoacusia e abilità alla guida”.**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
