# Gli italiani e la contraccezione: quanto sono informati?

> La Giornata Mondiale della Contraccezione è rivolta soprattutto ai giovani per promuovere la corretta informazione sulla propria salute sessuale.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-09-26
- **Aggiornato:** 2020-09-25
- **Tag:** 263,198,582,62,547,586,241
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-contraccezione

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Promuovere tra i giovani la corretta informazione riguardo la propria salute sessuale e riproduttiva, spiegando l’**importanza della contraccezione** in ogni sua alternativa e quanto sia basilare la scelta del metodo contraccettivo più adatto. Sono gli obiettivi della [**Giornata Mondiale della Contraccezione**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-contraccezione-in-italia-e-ancora-un-tabu) (*World Contraception Day)*, fondata nel 2007, che si svolge oggi 26 settembre attraverso una serie di iniziative e una campagna social che fa leva sull’hashtag “**#wcd2017**”.

Molto spesso, infatti, tra i più giovani c’è molta disinformazione e scarsa consapevolezza sull’argomento. Così, affinché la maternità e la paternità rappresentino davvero una scelta, la contraccezione deve essere al centro della progettualità e dell’operatività dei consultori, ma un ruolo importante deve essere assunto anche dalle famiglie e da chi svolge, ogni giorno, la funzione di educatore.

**Informare**, dunque, **è un dovere**. A sorpresa, [anche gli uomini cercano informazioni sulla contraccezione](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/uomini-e-contraccezione-ormonale); in particolar modo, grazie all’opportunità di confrontarsi con gli specialisti ginecologi, ricevendo informazioni più dettagliate sulla contraccezione ormonale, così da poter essere partecipi delle scelte di coppia.

## Gli italiani e la contraccezione

Nel 2016 la Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) ha presentato i risultati di una ricerca condotta in 9 paesi su 4.500 donne d’età compresa tra i 20 e 29 anni (di cui 500 italiane). È emerso che nel nostro paese il 24,8% delle donne in età fertile ricorre a sistemi poco sicuri per evitare una [gravidanza](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/diagnosi-condotta-alimentazione-tutto-quello-da-sapere-sulla-gravidanza) indesiderata. **Il 17,5% utilizza la pericolosa pratica del [coito interrotto](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/i-metodi-di-contraccezione-naturale)**, il 4,2% si affida ai metodi naturali e il 3,1% alla “fortuna” oppure altri rimedi. E ancora, soltanto il 16,2% delle italiane opta per la contraccezione ormonale.

## Contraccezione, le figlie agiscono come le madri

Un’istantanea sui (minimi) mutamenti tra una generazione e l’altra arriva da un’indagine condotta in 9 paesi europei – tra cui l’Italia – su un totale di 9 mila donne di età compresa tra i 21 e i 65 anni. Dalle risposte raccolte tra novembre 2016 e gennaio 2017 è emerso che – nonostante gli importanti progressi avvenuti nel mondo della contraccezione femminile rispetto agli ultimi decenni –**la “pillola” resta il contraccettivo più conosciuto tra le ragazze**di età compresa fra i 20 e i 29 anni (insieme al [preservativo](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/preservativo-come-mettere-usare-e-scegliere-il-profilattico) che è usato solo dal 22% di esse).

In riferimento alla scelta del metodo contraccettivo migliore, le “millennial” (termine che rimanda alla generazione dei nati tra il 1980 e il 2000) si comportano più o meno al pari delle loro mamme, le ultime nate della generazione universalmente nota come “baby boomer” (1946-1964).

Un esempio: il 51% delle baby boomer considerava di non possedere le informazioni indispensabili per intraprendere una scelta consapevole e la stessa difficoltà viene ascritta al 35% delle millennial, nonostante queste ultime siano più indipendenti e consapevoli rispetto al passato (anche grazie all’accesso alle informazioni online). E ancora, le preoccupazioni sui metodi contraccettivi sono simili per entrambe le generazioni: **esporre il corpo a ormoni sintetici e scordarsi di prendere la pillola costituiscono**, infatti,**le prime due fonti di apprensione**.

**Per approfondire guarda anche: “Contraccezione ormonale: i timori delle giovani donne”**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
