# La campagna di sensibilizzazione per conoscere la fibromialgia

> Il 12 maggio sarà la Giornata Mondiale della Fibromialgia, una sindrome invalidante e difficile da diagnosticare, che colpisce circa 2 milioni di italiani.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-05-03
- **Aggiornato:** 2019-05-09
- **Tag:** 263,307,215,57,66,593
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-fibromialgia

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Il prossimo 12 maggio si celebrerà la [**Giornata Mondiale della Fibromialgia**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-fibromialgia-49126) per sensibilizzare in merito a una patologia cronica e invalidante, che – non essendo ancora riconosciuta – può determinare gravi problemi anche in ambito lavorativo oppure sociale. Ad una lettura superficiale appare come una malattia quasi “immaginaria”. Non a caso, “li chiamano ‘**malati invisibili**’, quelli colpiti da questa sindrome, perché non ci sono esami clinici che la diagnostichino in modo diretto, perché sono ancora poche le conoscenze medico scientifiche in merito e molti medici non sanno come comportarsi di fronte a questi pazienti”. Parole di Egidio Riva, vicepresidente dell’[AISF- Associazione Italiana](http://sindromefibromialgica.it/)[Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) Fibromialgica che si occupa di assistere e supportare i pazienti nel difficile iter della diagnosi e del trattamento della [fibromialgia](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/fibromialgia-sintomi-cause-dieta-e-terapia).

La sindrome fibromialgica rappresenta un’**alterazione del livello di percezione del dolore** e spesso compare dopo un episodio traumatico oppure in seguito a un periodo di stress acuto. Attualmente non esiste una cura definitiva a questa malattia ma si possono tenere a bada i sintomi attraverso l’assunzione di farmaci utili per curare altri malesseri (antidolorifici, antidepressivi).

## Sindrome fibromialgica, cause e sintomi

Circa 2 milioni di italiani soffrono di questa patologia (o, meglio, di italiane, poiché **ad esserne colpite sono per il 95% le donne**). La sindrome fibromialgica è una malattia che interessa l’apparato muscolo-scheletrico; in particolare – si legge sul sito dell’AISF – “il termine fibromialgia significa dolore nei muscoli e nelle strutture connettivali fibrose (i legamenti e i tendini). Questa condizione viene definita ‘sindrome’ poiché esistono segni e sintomi clinici che sono contemporaneamente presenti (un segno è ciò che il medico trova nella visita; un sintomo è ciò che il malato riferisce al dottore)”.

Stiamo parlando, dunque, di una**patologia con alterazioni a livello del sistema nervoso centrale**, ragione per cui i farmaci dei quali attualmente si dispone non sempre agiscono in modo efficace. Congiuntamente al dolore muscolo-scheletrico, i pazienti lamentano poi differenti sintomi: dai [disturbi del sonno](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura) all’astenia, dalla sindrome del colon irritabile ai vari problemi neuropsicologici (tra i quali l’ansia, la [depressione reattiva](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-reattiva) nonché le disfunzioni cognitive).

## L’importanza della sensibilizzazione

Il prossimo 12 maggio, in diverse piazze d’Italia, verranno allestiti stand informativi per presentare una patologia reale che – in particolar modo nella sua fase acuta – **può arrivare a compromettere in modo serio la quotidianità di chi ne soffre**. Spesso, inoltre, i pazienti affetti da fibromialgia si sottopongono a numerosi test e vengono visitati da parecchi specialisti mentre sono alla ricerca di una risposta sulla causa della loro malattia. “Questo porta a paura e frustrazione – spiegano ancora dall’AISF – che può aumentare la percezione del dolore. Il paziente con fibromialgia, la sua famiglia e i medici devono sapere che**questa malattia è una causa reale di dolore cronico e di stanchezza** e deve essere affrontata come qualunque altra patologia cronica”.

L’utilizzo di farmaci, il ricondizionamento fisico e le differenti strategie operative che rientrano nell’ambito della terapia comportamentale rappresentano, ad oggi, i **punti cardine della terapia della fibromialgia**.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
