# Una campagna dedicata al disturbo depressivo, per sconfiggere il male di vivere

> Tra le prime cause di invalidità, la depressione sarà il focus della Giornata Mondiale della Salute celebrata il 7 aprile dall'OMS.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-03-29
- **Aggiornato:** 2018-04-03
- **Tag:** 542,263,547
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-salute

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Una migliore comprensione della patologia, in che modo può essere prevenuta e affrontata, deve essere le “strada” da percorrere con sempre più costanza. Il rimando è alla [**depressione**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore), che colpisce persone di tutte le età e, nei casi peggiori, può portare al suicidio (che rappresenta la seconda causa di morte tra i 15 e 29 anni: soltanto nel 2015 ben 788mila persone hanno deciso di porre volontariamente fine alla loro vita). Ed è proprio la [Depressione](https://www.paginemediche.it/glossario/depressione) il **focus dell’edizione 2017 della Giornata Mondiale della Salute** **(*World health day*)**che come ogni anno si svolgerà il 7 aprile. È stata scelta questa data per ricordare la fondazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la cui costituzione è entrata in vigore il 7 aprile del 1948.

La Giornata sarà il momento culmine della campagna ***“Depression: let’s talk”***avviata in occasione dello scorso *“World mental health day”*, per rimarcare come la depressione può e deve essere evitata e curata in modo approfondito. Da qui l’importanza di discuterne, senza alcuna vergogna, con medici, familiari e amici, a casa, a scuola o in ufficio, attraverso media, blog e social network, spingendo chi ne soffre a chiedere aiuto rivolgendosi agli specialisti.

## Una condizione subdola che non fa distinzioni

La depressione è una [Patologia](https://www.paginemediche.it/glossario/patologia) sempre più diffusa, una condizione subdola che erode ogni certezza, cancella i bei ricordi e induce a vivere il presente e il futuro in modo negativo. Oggi siamo tutti più “connessi”, ed è anche per questo che (spesso) ci si sente più soli; anche se quotidianamente entriamo in contatto con migliaia di persone, tutto è virtuale.

Dai dati raccolti dall’Oms emerge che **a soffrire di depressione** – una patologia che, ovviamente, non fa distinzione di sesso, razza, religione oppure condizione socio-economica – **sono 322 milioni di persone che corrispondono al 4,4% della popolazione mondiale**. In particolare la depressione va a colpire maggiormente le donne (5,1%) rispetto agli uomini (3,6%). E ancora, dal 2005 al 2015 si è registrato un aumento di casi di depressione del 18,4%. Occorre ricordare che soltanto per metà dei pazienti si registra un trattamento terapeutico consono. Restano indietro, con solo il 10% dei casi “trattati” efficacemente, quelli che sono i paesi più arretrati del mondo.

## Depressione: manifestazione e rischi

La depressione si manifesta attraverso episodi lievi, moderati oppure frequenti e, a seconda dei casi, può essere [cronica](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/depressione-maggiore), con ricadute o ricorrente, solo per fare alcuni esempi. Ad ogni modo i sintomi della malattia sono sempre gli stessi: **scarsa facilità di concentrazione e memoria, [disturbi del sonno](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura), aumento oppure perdita del peso**. La persona depressa ha la tendenza a svalutarsi, è incline a isolarsi e ad assumere atteggiamenti passivi, sperimentando **stati d’animo che spaziano dalla tristezza alla disperazione, dal senso di vuoto alla perdita di fiducia**.

Spesso, soprattutto i più giovani, possono far ricorso all’alcol o alle droghe per provare ad allievare la sofferenza. In quest’ottica sono di fondamentale importanza le forme di diagnosi e i trattamenti – sia per i casi lievi sia per quelli più complessi – concentrandosi anche sui programmi scolastici per il pensiero positivo e di allenamento e sostegno per gli anziani, nonché sul supporto ai genitori di bambini con difficoltà comportamentali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
