# Esperti e volontari per la campagna mondiale dedicata alla vista

> Controlli oculistici gratuiti in occasione della Giornata Mondiale della Vista per la prevenzione delle malattie degli occhi.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-10-12
- **Aggiornato:** 2020-10-07
- **Tag:** 250,555,356,255,263,569,579,55,277,596
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-vista-esperti-e-volontari-per-la-prevenzione

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L’esultanza per il suo gol alla Germania nella finale dei Mondiali 1982 è rimasta nel cuore di tutti i tifosi italiani. Ma anche negli occhi. E proprio oggi, 12 ottobre, si celebra la **[Giornata Mondiale della Vista](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-vista)** (*World Sight Day*) di cui l’ex campione azzurro Marco Tardelli è testimonial nazionale. Sensibilizzare la popolazione, le istituzioni e i mass media a qualsiasi latitudine in merito all’importanza di tutelare un bene prezioso come la vista è il messaggio che la Giornata Mondiale della Vista intende diffondere, veicolato ogni anno (il secondo giovedì di ottobre) dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia onlus e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Così, puntando sullo slogan “Ti aiutiamo a vederci chiaro”, IAPB Italia onlus promuove su tutto il territorio una serie di **iniziative gratuite di prevenzione per la salute degli occhi**. Sono un centinaio le città coinvolte e diverse gli eventi in programma: dalla distribuzione di materiale informativo agli incontri divulgativi fino ai check-up oculistici gratuiti. Per scoprire tiutte le iniziative è sufficiente collegarsi al sito della [Giornata Mondiale della Vista](http://www.iapb.it/gmv2017/) dell’Agenzia.

## L’importanza della prevenzione visiva

Sul proprio portale, l’Agenzia rimarca l’importanza di un senso come quello della vista, “perché **permette di raccogliere oltre l’80% delle informazioni** che ci giungono dall’ambiente”. Un’affermazione, questa, che pur trovando tutti d’accordo, non corrisponde ad una prassi sanitaria che permetta a chi non accusa problemi di vista di sottoporsi a [controlli oculistici](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/visita-oculistica-e-occhiali-proteggere-la-vista-e-la-salute-degli-occhi) con una certa regolarità. Così anche grazie a iniziative come la Giornata Mondiale della Vista “IAPB Italia onlus cerca di rendere alla portata di tutti le informazioni sulle patologie oculari, le terapie disponibili e i servizi a disposizione”.

Ciò affinché la cura delle [malattie oculari](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/cheratocono-la-malattia-della-cornea), la riabilitazione visiva e, soprattutto, la prevenzione visiva diventino accessibili a tutti. Oggi, infatti, i sistemi sanitari nazionali sono incentrati quasi esclusivamente sulla cura, attribuendo alla prevenzione un ruolo di nicchia. Prevenzione che va declinata attraverso tre step:

- **prevenzione primaria**: ha l’obiettivo di impedire che la malattia insorga (si mette in pratica sulla persona sana);
- **prevenzione secondaria**: si identifica attraverso la diagnosi precoce (si attua sulla persona malata inconsapevole di esserlo);
- **prevenzione terziaria**: si identifica attraverso la cura e la riabilitazione (si mette in pratica sulla persona malata che sa di esserlo).

## Ipovisione, l’età il fattore di rischio principale

L’OMS ribadisce che l’ipovisione rappresenta un problema non solo da affrontare, ma prioritario per i servizi sanitari di tutti i paesi. Questi sono chiamati ad organizzare programmi di intervento a livello di **prevenzione e trattamento**, senza trascurare l’aspetto legato alla **riabilitazione**.

Gli studi sottolineano che**il fattore di rischio più rilevante per il problema dell’ipovisione è l’età**: con l’allungamento della vita media, infatti, saranno sempre di più le persone a rischio di disabilità visiva a causa dei processi di invecchiamento e malattie oculari croniche.

## La cecità in Italia e nel mondo

Le stime dell’OMS sulla cecità emergono, impressionanti, in merito a quantità e distribuzione nelle differenti aree del globo. “Nel nostro paese la salute visiva deve avere maggiore rilievo nell’agenda sanitaria pubblica” afferma Giuseppe Castronovo, presidente della IAPB Italia onlus.** In Italia**, infatti,**i ciechi sono circa 362mila e oltre un milione gli ipovedenti**, mentre nel mondo sono 39 milioni i ciechi e 246 milioni gli ipovedenti.
 Occorre ricordare che **le malattie oculari riguardano tutte le età**, ma la loro incidenza aumenta in modo considerevole dopo i 50 anni.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
