# WLAD2019: "Le piccole cose creano fiducia"

> Torna la giornata dedicata al Linfoma per far crescere la consapevolezza come fosse un albero della fiducia.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-09-12
- **Aggiornato:** 2020-09-15
- **Tag:** 555,356,556,176,603,18,263,298,569,299,302,48,56,277,498,67,362,317,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-per-la-consapevolezza-sul-linfoma-50395

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Si celebra domenica 15 settembre il World Lymphoma Awareness Day ossia la **Giornata sul linfoma** **2019**, sotto il consueto slogan **“Le piccole cose creano fiducia”** (*Small things build confidence*), basato su una ricerca portata avanti dalla **Lymphoma Coalition**, la rete mondiale che promuove l’evento in 50 Paesi, che dimostra quanto la fiducia costruita in ambito sanitario sia essenziale nel processo di cura.

La Giornata prevede una **campagna social**, che si può supportare condividendo contenuti attraverso l’hashtag **#WLAD2019** su Facebook, Twitter o Instagram. **I contributi faranno crescere in tempo reale “l’albero della fiducia”**, segno del supporto a tutte le persone che convivono con un tumore del sistema linfatico. Sul [sito dedicato](http://www.worldlymphomaawarenessday.com), si può vedere sin da ora il piccolo albero che, si spera, crescerà nei prossimi giorni con la diffusione delle informazioni e con la sensibilità delle persone.

## Conosciamo veramente la malattia?

Il linfoma è una **malattia tumorale del sistema linfatico**: l’apparato costituito da cellule e tessuti che si occupano della difesa dell’organismo dagli agenti esterni e dalle malattie. **Si sviluppa da un’alterazione delle cellule linfocitarie** - le cellule immunitarie - presenti all’interno dei linfonodi, della milza, del timo (una ghiandola che si trova nello sterno) e del midollo osseo. Il linfoma può interessare queste aree, ma anche gli altri organi.

I linfomi sono classificati in due categorie, **i linfomi di Hodgkin e i linfomi non Hodgkin**. Il primo tipo, che prende il nome dal medico che per primo l’ha scoperto, colpisce soprattutto in **due fasce d’età**: tra i venti e i trent’anni (frequente nelle giovani donne) e oltre i settant’anni.

## Il linfoma di Hodgkin

**Il linfoma di Hodgkin è un tumore relativamente raro**, che rappresenta circa lo **0,5% di tutti i casi di tumore diagnosticati**. A livello italiano l’incidenza si assesta attorno a 4 casi su centomila abitanti ogni anno (tra gli uomini) e 3,3 tra le donne. 

L'infezione da virus di Epstein-Barr, responsabile della mononucleosi infettiva, può aumentare il rischio di LH, così come tutte le condizioni nelle quali il sistema immunitario non funziona al meglio (infezione da [HIV](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/hiv-e-aids-differenze-sintomi-e-prevenzione), [AIDS](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/hiv-e-aids-differenze-sintomi-e-prevenzione), malattie autoimmuni o terapie con farmaci antirigetto dopo un trapianto).

## Il linfoma di non Hodgkin

**I linfomi non Hodgkin hanno, invece, un’incidenza di 5 volte superiore** e il 95% dei pazienti colpiti da questa malattia sono adulti. Il linfoma non Hodgkin si sviluppa quando**l’organismo produce un eccesso di linfociti anomali**, per una serie di mutazioni genetiche acquisite. Normalmente, infatti, i linfociti hanno un ciclo vitale tale per cui le cellule più vecchie muoiono e vengono rimpiazzate da cellule più giovani. **I linfociti malati, al contrario, non muoiono** e continuano a crescere e a replicarsi, accumulandosi negli organi del sistema linfatico.

Le cause precise, invece, per il linfoma di non Hodgkin (NHL) non sono ancora conosciute, ma i principali fattori di rischio riguardano soprattutto (e anche in questo caso) le infezioni da virus Epstein-Barr e tutte le condizioni di immunodepressione (ad esempio in seguito a un trapianto d’organo o a infezione da HIV) e alcune infezioni virali tra cui l’[epatite C](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/epatite-c-cause-sintomi-e-terapie) e l'infezione da virus T-linfotropico dell'uomo.

**In Italia sono circa 150mila le persone che convivono con un linfoma**. I più comuni nel nostro Paese sono i linfomi che derivano dai linfociti B. Le cause di questi tipi di tumore non sono però ancora del tutto chiare.

## Al via un convegno a Pescara sul Linfoma

Il Gal, Gruppo abruzzese linfomi onlus, organizza in occasione della Giornata Mondiale sul Linfoma **un pomeriggio a tema in programma per sabato prossimo**, 14 settembre 2019. All’auditorium Petruzzi di Pescara, dalle 14,30 fino alle 18,30, si svolgerà infatti un evento “quasi unico nel suo genere” – annunciano gli organizzatori - **incentrato sul rapporto medico/paziente in una sorta di dibattito aperto**.

Una formula innovativa per avere risposte chiare e dirette. L’evento sarà in linea con il tema della campagna mondiale, che si riferisce **all’importanza dell’esperienza positiva dei pazienti nell’ambito dell’assistenza sanitaria**: i piccoli gesti, l’informazione corretta, il tempo dedicato al malato, la trasparenza e la vicinanza del personale sanitario e delle famiglie creano fiducia, **un aspetto che nelle cure oncologiche diventa particolarmente prezioso**.

Per partecipare all’iniziativa pescarese è necessario registrarsi telefonando alla segreteria organizzativa (085 295166) oppure online sul [sito dedicato agli eventi](http://www.nsmcongressi.it) o, per altre info, si può consultare il [sito del Gal](http://www.gruppoabruzzeselinfomi.org/).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
