# Alcol in gravidanza: i rischi per il feto

> In Italia il 50% delle donne beve alcol nel corso della gravidanza: i dati in occasione della Giornata di sensibilizzazione sulla sindrome feto-alcolica.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-09-09
- **Aggiornato:** 2019-09-09
- **Tag:** 20,197,263,297,24,27,267,281
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-sulla-sindrome-feto-alcolica

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Oggi 9 settembre si svolge la [**Giornata Mondiale di sensibilizzazione sulla Sindrome Feto-Alcolica e i Disturbi Correlati**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/fads-day-la-giornata-internazionale-della-sindrome-feto-alcolica-e-disturbi-correlati) (*Fetal Alcohol Spectrum Disorders - FASD*), un’iniziativa promossa in Italia dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) che mira ad aumentare la consapevolezza sui rischi legati al **consumo di alcol in [gravidanza](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/diagnosi-condotta-alimentazione-tutto-quello-da-sapere-sulla-gravidanza)**.

Le future mamme devono evitare di bere, nella maniera più assoluta, anche la più piccola quantità di alcol. Un messaggio semplice, forte e chiaro, che sembra rasentare il banale. Sembra, appunto. Come infatti ricorda [EpiCentro, il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica](http://www.epicentro.iss.it/default.asp), “nella regione europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il consumo di alcol tra le donne in età fertile è un fenomeno comune e, nonostante molte di queste smettano di bere alcolici quando sanno di essere incinte, alcune continuano anche durante la gravidanza, in particolare quando la gestazione non è programmata”.

**In Italia il consumo di alcol è un comportamento sempre più diffuso** tra la popolazione: è poco più del 50% il numero delle future mamme che bevono almeno due bicchieri di alcol nel corso della gravidanza, mentre in Europa si oscilla dal 6% della Svezia all’82% dell’Irlanda.

## Sindrome feto-alcolica, di che cosa si tratta

Nel 2016 OMS Europa ha pubblicato il documento *Prevention of harm caused by alcohol exposure in pregnancy. Rapid review and case studies from member states*, che fornisce un’accurata panoramica sulla letteratura inerente gli interventi di prevenzione – in linea con quelle che sono le politiche europee – indirizzati alle donne in gravidanza (ma anche a quelle non incinte).

**Ogni anno**, infatti, **in tutto il mondo nascono circa 119.000 bambini affetti dalla Sindrome feto-alcolica**, una malattia congenita che determina anomalie (problemi mentali, comportamentali e di apprendimento) e disabilità fisiche provocate da un’esposizione prenatale all’alcol etilico. Ovviamente, non tutte le donne che bevono durante la gravidanza partoriscono un bambino affetto da Sindrome feto-alcolica. Tuttavia, com’è riportato sul sito del Ministero della Salute, “**anche in piccolissime dosi l’alcol assunto in gravidanza può avere rischi per il nascituro**”.

È alta la preoccupazione in merito all’aumento della prevalenza globale della malattia. I motivi a supporto di questa ipotesi sono due: il primo, il tasso di consumo di alcol, anche durante la gravidanza, emerge in [**costante aumento tra i giovani**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giovani-e-alcol-l-83-ne-fa-un-uso-sconsiderato). In secondo luogo, un’ampia percentuale delle gravidanze odierne non risulta pianificata, un aspetto che può portare (seppur in modo involontario) ad esporre il feto a sostanze alcoliche.

## Alcol in gravidanza: i rischi per il feto

“Le stime ci dicono che in Italia il 50-60% delle donne in gravidanza continua a bere, mantenendo le abitudini assunte in precedenza” sottolinea Emanuele Scafato - direttore dell’Osservatorio nazionale alcol del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute dell’ISS - in merito alla situazione nel nostro Paese.
 Una vera e propria follia, considerando che **organi vitali, come il cuore e il cervello, si formano nei primi 10-15 giorni dal concepimento**, quando ancora la donna non sa di essere incinta. “L’alcol arriva direttamente nel cervello della madre e del feto, dove distrugge i neuroni ancora prima che si sviluppino”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
