# Gli italiani e il consumo di antibiotici

> L'Italia è il quarto Paese UE con il più alto tasso di consumo di antibiotici. Quattro persone su dieci li assume senza prescrizione medica.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2008-11-17
- **Aggiornato:** 2017-03-28
- **Tag:** 198,218,28
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/gli-italiani-e-il-consumo-di-antibiotici

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Con un incremento medio del 18% dal 2000 al 2007, e preceduto solo da Francia, Grecia e Cipro, l’**Italia si attesta tra i Paesi europei con il più alto tasso di consumo di antibiotici.**

 I dati analizzati dall’**Agenzia Italiana del Farmaco ([AIFA](http://www.agenziafarmaco.it/section8983.html))** stimano che **1 milione e mezzo di persone fa uso quotidianamente di un [antibiotico](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/antibiotici-farmaci-utilissimi-ma-solo-se-utilizzati-in-modo-corretto)** ma solo una su due sa cosa sia e cosa curi. E se quattro persone su dieci li assume senza prescrizione medica, nel 2007 sono stati circa 3-4 milioni i pazienti sottoposti a terapia antibiotica in ambito ospedaliero.

Tra le cause più frequenti di prescrizione: le **infezioni delle vie respiratorie** (60%) **del sistema urinario** (9%) **dell’orecchio** (6%) **del cavo orale** (6%). Per quanto riguarda i consumi al primo posto si trova la **penicillina**, seguita da **macrolidi** e **chinoloni**.

 Antibiotici come *panacea* di tutti i mali usati per curare **raffreddori** e **influenze**, **infezioni batteriche** e **virali**, per accelerare e addirittura prevenire l’insorgenza di sintomi acuti.

 Il massivo ricorso all’utilizzo di [Antibiotici](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotici) a largo spettro, spesso anche a causa di una **inappropriata informazione** da parte dei medici sulla corretta gestione del farmaco, non appare giustificato e risulta, anzi, responsabile di importanti **fenomeni di antibioticoresistenza** nei confronti di questa classe di farmaci. 

Per un futuro prossimo, si comincia a temere di non poter disporre più di alcun farmaco per combattere le infezioni: alcuni germi patogeni hanno infatti sviluppato livelli di [Antibioticoresistenza](https://www.paginemediche.it/glossario/antibioticoresistenza) che si attestano attorno al 90% e alcuni ceppi, tra cui il Microbatterio della [Tubercolosi](https://www.paginemediche.it/glossario/tubercolosi), sono divenuti resistenti a tutti i 100 antibiotici disponibili.

**Un problema per la tutela della salute dei cittadini** di rilevanza tale da spingere istituzioni internazionali come l’**Oms** a parlare di allarme.

 A tal proposito, l'*AIFA*, l’*Istituto Superiore di Sanità e il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali*, in concomitanza con la **Giornata europea per gli antibiotici (18 novembre 2008)**, lanciano la campagna "***Antibiotici sì, ma con cautela***", realizzata con l’obiettivo di informare i cittadini su un uso consapevole ed appropriato degli antibiotici.

**Per approfondire guarda anche: “L'indagine, antibiotici prescritti troppo alle donne“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
