# Grassi saturi e colesterolo non ostruiscono le arterie: lo dicono gli esperti

> I grassi saturi non ostruiscono le arterie: la coronaropatia è un'infiammazione cronica delle arterie che può essere trattata efficacemente intervenendo sullo stile di vita.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2017-04-27
- **Aggiornato:** 2017-04-26
- **Tag:** 37,9,31,259,431,590,193,563,275,238,562
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/grassi-saturi-e-colesterolo-non-ostruiscono-le-arterie-lo-dicono-gli-esperti

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La migliore forma di prevenzione e di trattamento per le **coronaropatie** è una **dieta sana** e almeno **22 minuti di camminata veloce al giorno**, è quanto affermano gli autori dell’[editoriale online delBritish Journal of Sports Medicine, edito da BMJ](http://bjsm.bmj.com/content/early/2017/03/31/bjsports-2016-097285.info) e pubblicato lo scorso 25 Aprile.

## Grassi saturi e rischio cardiovascolare

Una credenza ampiamente condivisa sia tra i dottori che tra il pubblico è quella secondo cui **i grassi saturi ostruiscono le arterie** e di conseguenza sono la causa di malattie cardiache. Ecco questa è la convinzione sotto accusa che è stata oggetto dell’editoriale pubblicato online dal British Journal of Sports Medicine.

A supporto delle loro argomentazioni, il Cardiologo **Dr. Aseem Malhotra**, del Lister Hospital di Stevenage, il **Professor Rita Redberg** della UCSF School of Medicine, San Francisco (autore della rivista JAMA Internal medicine) e **Pascal Meier** dell’Ospedale Universitario di Ginevra e University College London (autore della rivista BMJ Open Heart) hanno citato **evidenze da ricerche che dimostrano che non ci sarebbe alcuna associazione tra il consumo di grassi saturi e un aumento del rischio cardiovascolare**, diabete e decessi.

Secondo questi ricercatori, **è tempo di cambiare prospettiva e di spostare l’attenzione dal livello di grassi nel sangue allo stile di vita**. Come si legge nell'articolo: "Si continua a demonizzare l’assunzione di grassi saturi quando bisognerebbe enfatizzare maggiormente l’importanza di **mangiare 'cibo vero'**, di **fare una passeggiata veloce ogni giorno** e di **minimizzare i livelli di [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress)**per prevenire le malattie cardiache."

Gli autori sostengono, inoltre, che la Coronaropatia, l’infiammazione cronica delle arterie coronarie, risponde positivamente ad una tipologia di dieta come quella [Mediterranea](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/alimentazione-varia-sana-ed-equilibrata-la-dieta-mediterranea), ricca di alimenti con **proprietà anti-infiammatorie**come le noci, l’olio extra-vergine d’oliva, verdure e olio di pesce.

## I limiti della teoria idraulica

I limiti dell’attuale “teoria idraulica”, secondo questi ricercatori, risultano evidenti dai risultati dei trial clinici, nei quali è stato dimostrato che **inserire uno stent (del tipo stainless steel mesh) che allarga un’arteria ristretta non riduce il rischio di infarto o di morte.**

“Per decenni l’enfasi è stata erroneamente posta sull’imperativo di abbassare il livello di [Colesterolo](https://www.paginemediche.it/glossario/colesterolo) nel sangue, come se questo avesse una finalità in sé, guidando così il mercato verso una serie di prodotti alimentari 'provati per abbassare il colesterolo', e alimenti 'senza grassi'."

I ricercatori suggeriscono che una spiegazione per questo fraintendimento è una lettura selettiva dei dati. Il **rapporto tra valori alti di colesterolo totale e un alto valore di HDL**(Densità delle Lipoproteine, anche detto colesterolo buono) è il modo migliore per calcolare il rischio cardiovascolare, anziché considerare un basso valore del Colesterolo LDL (anche detto Colesterolo cattivo). Questo rapporto può essere facilmente ridotto con **modifiche alla propria dieta**, come ad esempio sostituire i carboidrati raffinati con cibi salutari ma ad alto contenuto di grassi, come le **noci** o l**’olio d’oliva**.

## Prevenzione delle coronaropatie e stile di vita

Un aspetto chiave nella prevenzione delle coronaropatie è l’**esercizio fisico**, anche poco può fare la differenza, affermano gli studiosi: "Appena 30 minuti di attività fisica moderata tre o più volte a settimana funziona alla grande nel ridurre i fattori di rischio degli adulti sedentari."

Inoltre, **l’impatto dello stress cronico non dovrebbe essere sottostimato**. Questo, infatti aumenta la risposta infiammatoria del corpo.

Infine, **una dieta salutare**, **esercizio fisico regolare e la riduzione dello stress** non solo migliorano la qualità della vita ma riducono notevolmente il rischio di morire a causa di malattie [Cardiovascolare](https://www.paginemediche.it/glossario/cardiovascolare) e non solo…

“È tempo di modificare il modo in cui viene comunicata la prevenzione e il trattamento delle coronaropatie, allontanando l’idea che misurare il livello di colesterolo nel sangue ed eliminare i grassi saturi dalla dieta sia una strategia efficace. La coronaropatia è una malattia infiammatoria delle arterie che può essere efficacemente ridotta camminando 22 minuti al giorno e mangiando cibo sano. Purtroppo - chiosano con una nota polemica gli autori - non c’è nessun business model che possa aiutare a diffondere questo semplice e potente rimedio.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
