# Healthcare Marketing, Content & Social Interactions: come muoversi nella digital revolution sanitaria

> I consigli di Stefano Vitta di Healthware Engage sul  marketing in ambito pharma, salute e medicina.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2018-02-26
- **Aggiornato:** 2018-03-16
- **Tag:** 426,263
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/healthcare-marketing-content-social-interactions-come-muoversi-nella-digital-revolution-sanitaria

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## I consigli di Stefano Vitta di Healthware Engage sul  marketing in ambito pharma, salute e medicina.

Tempi nuovi e di trasformazione per il mondo Healthcare, i paesi più sviluppati investono grandi fondi in tech e startup e affrontano la rivoluzione dell’industria 4.0. Scoperte che fino a un decennio fa sembravano fantascienza come farmaci digitali o lenti smart calcano ormai la scena mondiale. Il focus è su **automazione**, **internet of things**, lean thinking, **centralità del paziente e digitalizzazione**. Come si collocano in questo contesto Healthcare Marketing, Content & Social Interactions? A chiarirci le idee **Stefano Vitta**,[ docente Ninja Academy](https://www.ninjacademy.it/members/stefano_vitta/) e Partner, Strategy and Development per [Healthware Engage](http://digitalhealthitalia.com/healthware-lancia-in-italia-healthware-engage/).

## La salute è un bisogno che riguarda tutti, allora perché l’Healthcare ha bisogno del Marketing?

Il Marketing è uno dei pilastri su cui si fonda l’economia di mercato, in cui operano anche le aziende farmaceutiche. In questo settore specifico, però, è proprio il libero mercato, quello dove c’è una sana competizione, che porta i principali **vantaggi alle persone**. È un circolo virtuoso: siccome siamo nel mercato le aziende devono competere tra loro per creare prodotti e servizi migliori e più efficaci, ma i prodotti delle aziende farmaceutiche sono le terapie che curano le persone. Quindi grazie al mercato le persone possono curarsi meglio. **Conoscere nel dettaglio i bisogni dei pazienti,** dei caregivers e di tutti gli operatori sanitari, a ogni livello, aiuta a promuovere ricerca e investimenti che vadano nella direzione giusta, ovvero verso il costante miglioramento delle terapie. Insomma, da quando opero nel marketing farmaceutico mi sono reso conto che è anch’esso parte del complesso sistema che sostiene e aiuta le persone a stare meglio. In questo ambito le agenzie, come quella di cui sono partner, **supportano le aziende e le istituzioni nella definizione e nell’esecuzione delle strategie di marketing**con un mix a 360 gradi su canali tradizionali e digitali.

## Come si creano contenuti ingaggianti in un settore fortemente regolato come il Pharma?

Su questo fronte non ci sono molte differenze rispetto ad altri settori merceologici. Per i prodotti farmaceutici è necessario **mappare i bisogni dei pazienti**e degli operatori professionali di settore (aziende ospedaliere, medici ecc.) e **produrre contenuti in grado di rispondere alle domande e alle esigenze di tutti**in maniera credibile e sincera, perché operiamo in un settore ad alto valore etico. Questo per dire che non c’è spazio per alcun tipo di ‘trucco’ o di ‘ingaggio’ particolare: il marketing del prodotto farmaceutico è caratterizzato dall’assoluta trasparenza e dal rispetto delle regole. Per costruire dei contenuti credibili e dall’alto valore aggiunto sono quindi necessari una grande **competenza medico-scientifica**e la profonda conoscenza dell’impianto regolatorio che caratterizza il settore. Con la salute delle persone non si scherza: è il bisogno primario dell’individuo ed è un diritto di tutti essere curati al meglio. Le aziende farmaceutiche sono le prime ad esserne consapevoli e per questo richiedono uno standard qualitativo altissimo e impongono processi approvativi lunghi ed articolati.
 Il nostro compito, in qualità di professionisti della comunicazione, è quello di supportare i nostri clienti e di **aiutarli a produrre contenuti che si inseriscano in questo quadro generale**, che siano adatti per la fruizione in contesti digitali differenziati e caratterizzati dalla multi-canalità, quindi meno “controllabili” di quelli tradizionali.
 Continua a leggere l’intervista su [Ninja Marketing](http://www.ninjamarketing.it/2018/02/14/healthcare-marketing-content-social-interactions/).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
