# I disturbi del sonno aumentano il rischio di ictus

> I disturbi del sonno, come l'insonnia o le apnee notturne, sono legati al rischio di ictus e influenzano anche il recupero dopo il grave evento cardiovascolare.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-08-04
- **Aggiornato:** 2016-08-04
- **Tag:** 296,31,431,536,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/i-disturbi-del-sonno-aumentano-il-rischio-di-ictus

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Roma, 4 ago. (AdnKronos Salute) - I disturbi del sonno, come l'**insonnia** o le **apnee notturne**, sono legati al rischio di [Ictus](https://www.paginemediche.it/glossario/ictus) e influenzano anche il recupero dopo il grave evento [Cardiovascolare](https://www.paginemediche.it/glossario/cardiovascolare), secondo una metanalisi pubblicata on line su *Neurology*, la rivista dell'American Academy of Neurology. Sulla base della revisione, gli autori raccomandano alle persone che hanno avuto un ictus o un mini-ictus, tecnicamente un attacco ischemico transitorio, di sottoporsi a **screening** specifici per captare eventuali problemi nel dormire.

 Gli esperti del University Hospital di Essen, in Germania, hanno preso in considerazione decine di studi precedenti, esaminando il legame tra disturbi del [Sonno](https://www.paginemediche.it/glossario/sonno) e ictus. Hanno rilevato importanti prove che collegano i problemi respiratori mentre si dorme, ma anche l'insonnia, con il rischio di ictus e i tempi di recupero post-ictus. "I risultati della nostra recensione mostrano che, dopo un ictus, si dovrebbero sempre **trattare**i disturbi del sonno", concludono.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
