# Il cervello ozia durante il sonno? Non è così...

> Quando si dorme la corteccia motoria è attiva come quando si compiono dei movimenti volontari in stato di veglia. I risultati di una ricerca italiana.

- **Autore:** Rosaura Bonfardino  (Giornalista esperta in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-02-24
- **Aggiornato:** 2020-03-02
- **Tag:** 296,62,536,547,602,589,555,356
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/il-cervello-ozia-durante-il-sonno-non-e-cosi

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Quando si dorme la corteccia motoria è attiva come quando si compiono dei movimenti volontari in stato di veglia. **Il cervello, dunque, non ozia nemmeno durante il [sonno](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/sonno-ecco-perche-e-importante-dormire-bene-la-notte). **Lo sostiene una importante ricerca condotta dall'Università dell'Aquila, dall'Ospedale Niguarda di Milano e dal CNR di Genova in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell'Università di Roma Sapienza.

## Lo Studio 

Lo studio è stato pubblicato su [Annals of Neurology](http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ana.24556/epdf) e porta i nomi di Fabrizio De Carli, Paola Proserpio, [ELISA](https://www.paginemediche.it/glossario/elisa) Morrone, Ivana Sartori, Michele Ferrara, Steve Alex Gibbs, Luigi De Gennaro, Giorgio Lo Russo e Lino Nobili, coordinatore dello studio e responsabile del centro di Medicina del [Sonno](https://www.paginemediche.it/glossario/sonno) di Niguarda. Alla base vi sarebbero delle ricerche lunghe alcuni anni sull’attività elettrofisiologica delle differenti strutture cerebrali durante il sonno. **Una ricerca condotta attraverso la registrazione dell’attività elettrica del cervello, necessaria per la diagnosi e il trattamento di pazienti affetti da epilessia resistente al trattamento con farmaci.**

## Il parere dell'esperto 

“Ci siamo interrogati – spiega Nobili – sulle caratteristiche dell’attività della corteccia motoria in concomitanza con i movimenti oculari rapidi e abbiamo osservato che, nonostante la paralisi muscolare che caratterizza la fase Rem del sonno (atonia posturale), **la corteccia motoria esprime livelli di attività paragonabili a quelli che presenta durante l’esecuzione di un movimento da svegli,** come ad esempio muovere una gamba, ma diversi da quelli esibiti nella [Veglia](https://www.paginemediche.it/glossario/veglia) a riposo. Questo avviene principalmente durante gli episodi di Rem caratterizzati da intensa attività oculare rapida e in cui più frequentemente si concentra l’attività onirica”.

Un importante passo avanti anche per evitare i comuni traumi notturni "come ad esempio - continua Nobili - cadute dal letto ma anche colpi inferti durante il sonno al proprio partner di letto. Inoltre, si aprono finestre uniche di osservazione dell'attività cerebrale durante il sonno".

**Eseguire un movimento e sognare un movimento - in poche parole - implicano in qualche modo lo stesso controllo corticale.**E facendo un accenno alla letteratura, risulta errato dunque quanto afferma Mercuzio, buon amico dei Montecchi, in Romeo e Giulietta. Per lui, infatti, vero spirito libero, i sogni non sono “figli di un cervello ozioso”.

“Parafrasando Shakespeare – aggiunge e conclude l’esperto – il cervello durante il sonno è tutt’altro che ozioso e in concomitanza con i sogni potrebbe funzionare, almeno in alcune sue parti, in maniera molto più simile alla veglia rispetto a quanto ritenuto fino ad oggi”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
