# Il microbiota intestinale contro l'obesità

> Predire il rischio di obesità è possibile tramite il microbiota intestinale. Ecco la scoperta di alcuni ricercatori italiani.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-01-03
- **Aggiornato:** 2019-02-13
- **Tag:** 250,518,520,522,255,8,20,24,569,572,573,48,276,277,468,498,67,266,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/il-microbiota-intestinale-contro-l-obesita

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Il **microbiota intestinale** può aiutare a **predire il rischio di [obesità](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/obesita-cause-e-rimedi) infantile**. L’insieme di microrganismi simbionti che a migliaia di miliardi abitano l’intestino umano possono fornire **indicazioni utili per combattere l’eccessivo aumento di peso** nei bambini.

Lo dice una recente **ricerca portata avanti da un team internazionale**di scienziati e pubblicata sulla[rivista scientifica Communications Biology](https://www.nature.com/articles/s42003-018-0221-5), del gruppo Nature. Lo studio, effettuato nel contesto del progetto europeo MyNewGut, vede protagonisti anche **i ricercatori italiani** del Laboratorio di Ecologia Microbica della Salute attivo al Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie **dell’Università di Bologna**.

## Alimentazione, microbiota e obesità infantile: una mappa per prevenire l’aumento di peso nei più piccoli

Che il microbiota intestinale abbia un ruolo rilevante per la salute dell’uomo è ormai certificato da numerosissimi studi scientifici. Molte ricerche, in particolare, hanno messo in luce come **il complesso sistema di microrganismi che abita il nostro intestino sia un mediatore chiave** per regolare l’impatto delle abitudini alimentari sul [metabolismo](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/metabolismo-lento-gli-errori-da-non-fare) e in generale sul nostro stato immunologico. Per questo, **si ritiene che il microbiota sia anche capace di influenzare la nostra predisposizione a sviluppare disordini**di diversa natura, inclusi quelli associati a una cattiva alimentazione.

Molte domande restano però ancora senza risposta, soprattutto quelle legate al possibile **ruolo “predittivo” del microbiota** rispetto all’insorgenza e alla progressione delle malattie. **Ed è proprio in questa direzione che si sono mossi i ricercatori**, concentrandosi in particolare sul tema dell’obesità infantile.

**Il gruppo di ricerca ha analizzato la composizione del microbiota di 70 bambini** in due diversi momenti: all’inizio dello studio, quando tutti avevano un peso normale, e **a distanza di quattro anni, quando 36 di loro avevano acquisito un peso eccessivo**. Confrontando i dati raccolti insieme alle informazioni sulle abitudini alimentari e ad altri parametri antropometrici, biochimici e immunologici, i ricercatori hanno messo a punto un quadro che indica un possibile ruolo del microbiota nel processo di sviluppo dell’obesità.

## “Una chiave per mettere a punto raccomandazioni alimentari a misura di bambino”

“I nostri risultati – ha spiegato Patrizia Brigidi, professoressa dell’Università di Bologna, tra gli autori dello studio – mostrano che **i bambini che hanno acquisito peso eccessivo mangiando cibo con alto contenuto di grassi** e carboidrati possiedono anche un **alto grado di infiammazione sistemica** e un profilo alterato di microbiota intestinale, con un basso livello di biodiversità”.

Specifiche abitudini alimentari possono insomma agire sulla configurazione del microbiota **e di conseguenza anche su parametri metabolici e infiammatori**.

“In alcuni casi però – aggiunge il ricercatore Unibo Simone Rampelli – **queste combinazioni di dieta, infiammazione e microbiota erano già presenti prima dello sviluppo dell'obesità**, il che suggerisce una sorta di potenziale predittivo dell’asse microbiota-dieta-ospite”.

La specifica configurazione del microbiota, quindi, insieme ai dati sulle abitudini alimentari, può essere utilizzata per fornire indicazioni sul pericolo di sviluppare forme di obesità nei bambini.

“In questa visione – conclude Silvia Turroni, altra ricercatrice dell’Università di Bologna coinvolta nello studio – **il microbiota altro non è che una singola ma importante tessera di un mosaico complesso di fattori che concorrono allo sviluppo dell’obesità**”.

Tenere sotto controllo questo sistema intrecciato di elementi diventa allora molto importante per garantire la salute dei bambini. **Lo studio del microbiota potrebbe quindi diventare la chiave per mettere a punto raccomandazioni alimentari su misura**, evitando così il rischio di eccessivi aumenti di peso.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
