# Il 'modello Misurina' cura l'asma dei bambini a 1.700 metri d'altezza

> Onlus sulle Dolomiti unico centro d'alta quota in Europa specializzato in malattie respiratorie bimbi

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-02-29
- **Aggiornato:** 2016-03-01
- **Tag:** 60,33,255,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/il-modello-misurina-cura-l-asma-dei-bambini-a-1-700-metri-d-altezza

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Milano, 29 feb. (AdnKronos Salute) - È incastonato a 1.780 metri di altitudine, nel cuore delle Dolomiti, e si presenta come **l'unico centro in Europa per la diagnosi, la cura e la [Riabilitazione](https://www.paginemediche.it/glossario/riabilitazione) dell'asma infantile in alta quota.** È il Laboratorio per i disturbi del respiro del bambino dell'Istituto Pio XII, Onlus convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, che sul lago di Misurina (Belluno)**sfrutta la sua particolare location per contrastare l'asma dei bimbi:**un problema in crescita complice lo smog, segnalano gli esperti, con sempre più baby-pazienti ricoverati in ospedale.
 **L'obiettivo è trattare adeguatamente il bambino, ridurre la somministrazione dei farmaci e le corse in pronto soccorso. **Un percorso personalizzato, dalle visite e test specialistici al soggiorno di cura e riabilitazione, fino ai controlli periodici dopo le dimissioni. **"Lo abbiamo battezzato modello Misurina - spiega Alfredo Boccaccino, direttore sanitario del 'Pio XII'** - Fattori ambientali e climatici si uniscono alla possibilità di un continuo controllo clinico e di un'adeguata attività riabilitativa, che favorisce la possibilità di interrompere il circolo vizioso dell'asma di difficile trattamento con una ripresa della risposta alla [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) medica, un miglioramento delle condizioni di salute e la riduzione dell'utilizzo dei farmaci". "Quando nelle città aumentano i tassi di inquinamento soprattutto da polveri sottili - nota Renato Cutrera, presidente di Simri (Società italiana malattie respiratorie infantili) - aumentano anche i ricoveri e gli accessi in pronto soccorso per i bambini che soffrono di malattie dell'apparato respiratorio".

 **Andare in alta quota significa ridurre il contatto con gli allergeni e migliorare la qualità dell'aria respirata,**2 tra gli obiettivi della terapia di persone asmatiche, specie i bambini nei quali i sintomi non sono controllati nemmeno con numerosi farmaci a dosi elevate. La durata degli effetti positivi "può essere più o meno lunga a seconda della gravità di partenza della malattia - prosegue Boccaccino - In alcuni casi, i pazienti non hanno bisogno di ulteriori ricoveri; in altri sono necessari ricoveri periodici di breve durata per ristabilire il miglioramento, in altri ancora (fortunatamente molto rari) è necessario un ricovero permanente nella struttura per il mantenimento dello stato di salute".
 "Esistono solo 3 centri specialistici in tutta Europa per la cura dell'asma in alta quota - precisa Elena Cardinali, direttore generale Opera diocesana San Bernardo degli Uberti e dell'Istituto Pio XII Onlus - L'Istituto Pio XII è l'unico in Italia e l'unico tra i 3 con vocazione ed esperienza nel solo ambito pediatrico. **È per queste sue caratteristiche che puntiamo a diventare il Laboratorio in quota per lo studio, la prevenzione e la cura dei bambini con disturbi del respiro**, creando l'Excellence Network for Children's Breath, con i Centri di eccellenza pediatrici in Italia e in Europa".

 "I programmi educativi, soprattutto per i bambini con [Asma](https://www.paginemediche.it/glossario/asma) da moderata a grave, contribuiscono a migliorare la funzione polmonare, la sensazione di auto-controllo e a ridurre le assenze da scuola, le restrizioni alle attività dei bambini e il ricorso al pronto soccorso - sottolinea Alberta Xodo, psicologa e psicoterapeuta del Pio XII - **Ecco perché, a Misurina, il programma educativo è parte integrante dell'attività di cura".**Numerosi studi scientifici hanno confermato l'efficacia degli interventi educativi, evidenzia la struttura in una nota: dopo un programma educativo si osserva infatti una diminuzione significativa del numero di attacchi d'asma e della necessità di aumentare i farmaci.

 Proprio questi aspetti hanno spinto il Pio XII a dare il via ai **'Campus for Breathe', corsi educativo-diagnostici da 2 a 7 giorni presso l'Istituto, dedicati ai bambini con asma non ricoverati e alle loro famiglie, che comprendono anche attività fisiche riabilitative.** Un nuovo strumento per imparare a respirare meglio e rendere più efficace l'autogestione dell'asma. Durante il soggiorno vengono tenuti brevi stage 'su misura' che consentono ai bambini e alle loro famiglie di migliorare il modo in cui gestiscono la malattia e assumono le terapie prescritte, apprendere tecniche di riabilitazione respiratoria e usufruire di un laboratorio diagnostico specializzato per un inquadramento dettagliato e preciso della patologia.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
