# In 10 anni più medici donne ma per loro poche 'culle'

> Aumentano iscritte all'Enpam ma stabile numero di chi percepisce indennità bebè, 27 mln euro in 2016

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-03-07
- **Aggiornato:** 2016-03-07
- **Tag:** 281,67,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/in-10-anni-piu-medici-donne-ma-per-loro-poche-culle

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Roma, 7 mar. (AdnKronos Salute) - Aumentano in 10 anni i 'camici rosa' in Italia, ma **non cresce di pari passo il numero delle dottoresse che decidono di diventare mamma**. Se nel 2005 le iscritte all'Enpam in attività erano pari a 117.179, con 2.366 che avevano percepito l'indennità di maternità, nel 2014 le donne medico sono arrivate a quota 151.247, di cui 2.479 diventate mamme.
 Insomma, le dottoresse sono aumentate di 34 mila unità, con appena 113 mamme in più. A fotografare il trend, con **culle sempre più vuote anche in casa delle donne medico**, è un'analisi realizzata per l'AdnKronos Salute dal Centro studi Enpam, l'ente di previdenza dei medici e odontoiatri, in occasione dell'8 marzo.

 A percepire l'indennità di maternità sono donne in media di 35 anni e 6 mesi (contro i 35 anni tondi del 2005), che hanno diritto a questa somma anche in caso di aborto, adozione o affidamento. L'Enpam spenderà nel 2016 circa 27 milioni di euro per la maternità delle proprie iscritte. Che, sempre in base all'analisi, vanno in pensione a 65 anni. "I dati dell'ultimo decennio, con la sostanziale stabilità delle richieste di indennità nonostante il numero di iscritte sia aumentato, ci dicono che **le tutele pensate in passato non sono più sufficienti** - commenta Alberto Oliveti, presidente della Fondazione Enpam - Proprio per questa ragione stupisce l'opposizione dei ministeri vigilanti alle proposte di maggiore attenzione per le future mamme che abbiamo presentato, introducendo anche voucher pensati per le spese di babysitting e asili nido".

 "E stupisce ancora di più - continua Oliveti - il fatto che, mentre il Governo annuncia aperture sul welfare dei lavoratori autonomi, vengano negate ai nostri iscritti migliori tutele, nonostante i conti in ordine dell**'Enpam potrebbero consentirci di proseguire sulla strada avviata nel settore dell'assistenza con il nostro progetto Quadrifoglio**". Il progetto Quadrifoglio raccoglie le linee guida del nuovo welfare pensato da Enpam per i propri iscritti, imperniato sulle quattro aree di credito agevolato, previdenza complementare, coperture assicurative e assistenza sanitaria integrativa. In particolare:
 1) È stata introdotta dallo scorso anno la possibilità di **accedere a mutui per l'acquisto di prima casa**a tassi agevolati (in questi giorni è possibile partecipare al bando 2016 che stanzia 100 milioni di euro);
 2) L'**iscrizione al fondo della categoria FondoSanità** è gratuita per gli under 35;
 3) Fino al prossimo 31 marzo è possibile aderire ai piani sanitari proposti da SaluteMia, che permettono tra l'altro di **detrarre i contributi associativi al 19%**.

 L'Enpam dunque spenderà quest'anno circa 27 milioni di euro per la maternità delle proprie iscritte. Ma **vorrebbe aumentare ulteriormente le tutele per la maternità**. I ministeri vigilanti, però, hanno bocciato la delibera con cui si proponeva questo incremento. Se l'avessero approvata, dicono dall'ente di previdenza dei medici e odontoiatri, "sarebbe aumentata l'indennità minima di maternità, sarebbero stati equiparati i benefici in caso di adozione nazionale e internazionale, sarebbe stata introdotta una tutela specifica per la gravidanza a rischio (che non sarebbe stata più trattata alla stregua di una malattia), sarebbe stata data la possibilità di compensare con versamenti volontari il buco contributivo creato durante la maternità, e sarebbero stati introdotti voucher per il pagamento di babysitter e asili nido". **Un modo per semplificare la vita delle mamme con il camice bianco**.
 Le obiezioni dei ministeri, spiegano dall'Enpam, non hanno riguardato la sostenibilità. "Ci sono state date motivazioni puramente formali", come per esempio il contrasto tra la proposta di incremento dell'indennità minima e la legge nazionale, che prevede la possibilità di incrementare esclusivamente l'indennità massima di maternità.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
