# Inmyplace: che cosa vuol dire convivere con una disabilità?

> La campagna inmyplace invita ad adottare la storia di una persona con handicap per sconfiggere le barriere fisiche e sociali.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2015-11-17
- **Aggiornato:** 2015-11-17
- **Tag:** 51,574
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/inmyplace-che-cosa-vuol-dire-convivere-con-una-disabilita

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Cosa significa vivere con una disabilità? Per saperlo e per sensibilizzare l'opinione pubblica su come sia difficile la vita di una persona disabile **è partita la campagna #inmyplace, in vista della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità** in programma per il 3 dicembre.

## #inmyplace: tante storie per capire il problema della disabilità

 Il progetto è stato lanciato dalla Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH), che unisce le più attive associazioni di persone con disabilità e le loro famiglie. 
 Sul sito [www.inmyplace.it](http://www.inmyplace.it) c'è una raccolta di tante storie di persone che convivono con una disabilità e che spesso si trovano a dover limitare i propri sogni e la propria vita quotidiana per barriere imposte dagli altri e a causa del pregiudizio. C'è Giovanna che scrive “Le difficoltà maggiori sono l’ottusità delle persone, posti auto occupati, scivoli dei marciapiedi, file ai supermercati, alle poste, la scuola, dove a parole sei accettato ma nei fatti no: a mio figlio è stata negata la possibilità di visitare l’EXPO con i compagni, senza nessun avviso”.

 C'è Elio “Vedo con terrore i folli massacri a Parigi. Non posso fare a meno di pensare cosa accadrebbe a me. In quelle situazioni, disabile e in carrozzina, non riuscirei nemmeno a buttarmi a terra. Sarei il bersaglio più facile. Anche nelle situazioni di pericolo siamo i più esposti e non abbiamo scampo”.

 E c'è Alberto: “Sono un ragazzo grande e con grandi problemi: non so parlare, non so camminare e nemmeno riesco a mangiare da solo. Volete sapere come riesco a risolvere tutte queste cose? Grazie alla mia famiglia ma soprattutto a mia sorella, che si prende cura di me tutti i santi giorni!”.

 Vincenzo Falabella presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap spiega che **l'obiettivo della campagna è quello di prendere per pochi minuti il posto di una persona disabile** per scoprire che esistono barriere fisiche ma soprattutto barriere mentali basate sul pregiudizio e la paura. 

 È possibile, quindi, "prendere il posto" di una persona disabile, leggendo la sua storia e condividendola sui social network.

 **Per approfondire guarda anche: "Il futuro del tuo bambino"**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
