# International Asperger Day 2019

> Ricorre il 18 febbraio la giornata mondiale dedicata alle persone con sindrome di Asperger.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-02-13
- **Aggiornato:** 2020-02-18
- **Tag:** 250,555,255,602,263,25,569,304,305,574,575,51,52,61,233,63,234,414,547,587
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/international-asperger-day-2019

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Lunedì 18 febbraio è la [**Giornata Mondiale dedicata alle persone con la sindrome di Asperger**](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/giornata-mondiale-della-sindrome-asperger): un disturbo che, in assenza di ritardo cognitivo, presenta alcune caratteristiche dell’[autismo](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/autismo-che-cos-e-e-quali-sono-i-sintomi).

Nella prassi clinica si raggruppa sotto questa definizione – Asperger – **un’ampia gamma di condizioni e di stili di funzionamento cognitivo, affettivo e sociale**. Le persone Asperger presentano un insieme di caratteristiche del comportamento che riguardano principalmente la **socializzazione, l’area sensoriale e percettiva, quella attentiva e la sfera affettiva e motivazionale**.

Molte persone Asperger hanno un’intelligenza superiore alla media e interessi specifici che riescono a sviluppare con grande successo, in ambito artistico e musicale o scientifico, per esempio. Allo stesso tempo, però, **possono presentare difficoltà nel costruire relazioni con altre persone**, sono ipersensibili dal punto di vista emotivo ma hanno poche espressioni mimiche oltre le manifestazioni di rabbia, gioia o tristezza e, infine, possono avere difficoltà nella gestione autonoma di attività quotidiane. Per tutte queste persone è pensata la giornata di lunedì prossimo.

## Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger, riguarda 25 persone su 10mila

La Giornata Mondiale della sindrome di Asperger è celebrata ogni anno nel giorno in cui nacque, nel 1906, il medico austriaco da cui questa condizione neurobiologica prende il nome. **Il lavoro di Asperger fu riconosciuto soltanto negli anni Ottanta del Novecento**. I suoi lavori sono stati tradotti (dal tedesco all’inglese) nel 1981 dalla ricercatrice Lorna Wing, che diede poi al disturbo il nome di Sindrome di Asperger.

**La sindrome di Asperger può raggiungere 25 persone su 10mila**. È più comune dell’autismo (che riguarda 4 persone su 10mila). Viene riconosciuta dopo i tre anni di età. Non ci sono medicine per la “cura” di questo disturbo, che ha una base genetica, spesso ereditaria. **Il trattamento prevede interventi psicosociali** e psicoterapici.

## Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger, se ne parla a Milano

In occasione della Giornata mondiale della Sindrome di Asperger, domenica  17 febbraio a Milano ci sarà un **incontro dal titolo “Neurodiversità e creatività. Ostacoli e talento nello spettro autistico”**

 L’appuntamento, dalle 9 alle 18, da Superstudio, in via Tortona, 27, è organizzato da Spazio Asperger Onlus e sarà un’occasione per presentare la **“Guida completa alla sindrome di Asperger”** (ed. 2018) di Tony Attwood. Interverranno lo psicologo e psicoterapeuta Davide Moscone, presidente di Spazio Asperger e direttore clinico del centro CuoreMenteLab di Roma, assieme ad altri esperti da tutta Italia. Prenderanno la parola anche diverse persone Asperger che racconteranno la  propria esperienza artistica e lavorativa.

A **Bologna**, lunedì 18, la Giornata Mondiale della Sindrome di Asperger verrà celebrata in libreria con la presentazione del **volume di Fabrizio Acanfora “Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico”** (effequ 2018).

“A quarant’anni – si legge nella presentazione - ho scoperto che quel bambino non era sbagliato, ma diverso, che quel piccolo individuo non molto empatico e un po’ egocentrico era fatto così, e basta. A quarant’anni ho scoperto di essere autistico”. L’autore ne parla, dalle 19 alle 22, alla Libreria Igor, in via Santa Croce, 10.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
