# Iodoprofilassi, perché è importante assumere iodio ogni giorno

> Lo iodio è un micronutriente essenziale per il corretto funzionamento della tiroide e in gravidanza è necessario per lo sviluppo del cervello del nascituro.

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-07-18
- **Aggiornato:** 2019-01-11
- **Tag:** 20,298,275,277,238,281,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/iodoprofilassi-perche-e-importante-assumere-iodio-ogni-giorno

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Scopo della iodoprofilassi è assicurare una fonte di iodio per eliminare la possibilità di contrarre malattie provocate, per l’appunto, da **insufficienza iodica**. Lo iodio, infatti, è un micronutriente essenziale per il corretto funzionamento della **[tiroide](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/tiroide-e-ipertiroidismo)**e, in caso di carenza, scatena - ad esempio - la comparsa del gozzo, ovvero l’aumento delle dimensioni della tiroide, nonché disordini neuro-cognitivi e altri effetti dannosi sulla salute.
 Per di più, durante la **gravidanza**, lo iodio (presente nel nostro [Organismo](https://www.paginemediche.it/glossario/organismo) in misura di 10 - 20 mg) è ancora più importante perché necessario per lo sviluppo del cervello del nascituro. In assenza, infatti, si rischia il gozzo materno e fetale, l’ipotiroidismo, l’aumento di rischio di aborto, morti perinatali e cretinismo nel bambino.
 All’opposto, la iodoprofilassi durante la gravidanza comporta vari **benefici**, tra cui l’aumento del peso alla nascita e del quoziente intellettivo del bambino.

 L’importanza della iodoprofilassi è data dall’impatto delle patologie tiroidee sulla popolazione italiana: più del 10% degli italiani - come emerso durante la Giornata Mondiale della [Tiroide](https://www.paginemediche.it/glossario/tiroide) del 2012 - si ammala di gozzo, con 50 ricoveri ogni 100.000 abitanti e un impatto economico stimato in oltre 150.000.000 di euro all’anno.

## Dove si trova lo iodio?

Lo iodio si assume con la **dieta**, soprattutto perché tutti i prodotti alimentari che originano dalla crosta terrestre ne sono poveri, al contrario di quelli di [origine marina](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/pesce-proprieta-nutrizionali) che ne contengono in maggiore quantità.
 Da tenere in considerazione anche il latte, perché contiene una quantità considerevole di iodio, mentre la frutta e la verdura ne hanno poco.

## L'importanza del sale iodato

Alla luce di quanto scritto scaturisce, quindi, l’importanza di assumere iodio e ciò può avvenire, in maniera semplice ed economica, attraverso l’uso del **[sale](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/con-meno-sale-si-guadagna-in-salute) iodato** (da non confondere naturalmente con quello marino). Questo perché la quantità media di iodio assunta normalmente con la dieta non è sufficiente a soddisfare il fabbisogno giornaliero e, quindi, il modo migliore è usare, nell’ambito di una dieta variata e bilanciata, il sale arricchito di iodio al posto di quello comune.
 In Italia, tra l’altro, una legge del 2005 rende obbligatoria la disponibilità di sale iodato nei negozi.

## Quanto iodio bisogna assumere?

La quantità necessaria di iodio da assumere dipende dalla **fase della vita** dell’individuo:

- Adulto: 150 ug (microgrammi) al giorno;
- Gravidanza: 250 ug/die;
- Allattamento: 250 ug/die;
- Neonati: 90 ug/die;
- Bambini (1-5): 90 ug/die;
- Bambini (6-12): 120 ug/die;

Per arrivare a consumare 150 ug di iodio al giorno basta bere una tazza di latte, usare il sale iodato per condire gli alimenti e mangiare pesce marino 3 volte alla settimana (ad esempio il tonno in scatola).

## La prevenzione nelle scuole

Il Ministero dell’Università e della Ricerca, con la [nota n. 1202](http://www.istruzionepiemonte.it/wp-content/uploads/2016/02/Nota-MIUR-prot.-n.-1202-iodoprofilassi.pdf) del 22 febbraio del 2016 ha promosso il progetto *Educazione alla salute - Progetto iodoprofilassi per le scuole*.
 Si tratta di un’iniziativa frutto del protocollo d’intesa tra il MIUR, l’Associazione Italiana della Tiroide, la Società Italiana di Endocrinologia, l’Associazione Medici Endocrinologi e il Comitato Associazioni Pazienti Endocrini.
 Scopo del progetto è **sensibilizzare**studenti e famiglie sulla necessità dell’apporto di iodio sin dall’età infantile e, in tal senso, un ruolo importante deve essere svolto dalla **scuola**, il cui compito è quello di diffondere la cultura della prevenzione attraverso materiali informativi e [INTERVENTI](https://www.paginemediche.it/glossario/interventi) nelle aule di endocrinologi.

## L'importanza della iodoprofilassi per le madri migranti

In un periodo come questo, in cui il flusso migratorio si è intensificato rispetto ai decenni scorsi, è fondamentale promuovere la iodoprofilassi anche e soprattutto tra le donne migranti.
 In relazione a ciò, merita una menzione l’iniziativa promossa da *IBSA Farmaceutici italiana*, presentata il 26 maggio scorso in Città del Vaticano, volta a sensibilizzare, attraverso la distribuzione di materiali informativi in lingua araba, francese, inglese, rumena, albanese e italiana, le donne in attesa, ma anche coloro che pensano a una gravidanza futura o che allattano, circa l’importanza di un corretto apporto di iodio. Tutte le informazioni in merito a questa campagna si possono trovare sul sito [www.tiroide.com](http://www.tiroide.com).

 **Per approfondire guarda anche: “Malattie della tiroide“**

 

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
