# Italiani alle prese con l'influenza: ecco come difendersi

> Quest'anno virus influenzali e parainfluenzali fermeranno a letto circa 15 milione di persone. Il vaccino è la prima arma per difendersi dall'epidemia.

- **Autore:** Massimo Canorro  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2017-11-14
- **Aggiornato:** 2017-11-14
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/italiani-alle-prese-con-l-influenza-ecco-come-difendersi

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“Per la prossima stagione sono**previsti dai 4 ai 5 milioni di casi di [influenza](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/influenza-sintomi-e-trasmissione)** oltre agli 8/10 milioni di sindromi provocate da altri virus respiratori: un’epidemia, quindi, di media entità. Avremo un solo nuovo virus in circolazione – il H1N1 pdm 09 (A/Michigan/45/2015) – una variante similare ai virus dell’anno scorso”. Parole del professor Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore del Dipartimento di scienze biomediche per la salute dell’Università degli Studi di Milano e Direttore sanitario IRCCS Galeazzi di Milano.

Riprende: “Tanto dipenderà anche dal meteo: se questo inverno dovesse essere più lungo e freddo sicuramente si avranno molti più pazienti influenzati. Se, al contrario, l’inverno fosse più mite, saranno invece i virus cosiddetti cugini dell’influenza, denominati virus parainfluenzali, ad essere avvantaggiati”.

## Tutto quello che c’è da sapere sull’influenza

Che cosa si intende con il termine di “influenza”? Quali sono [i sintomi](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/influenza-sintomi-e-trasmissione) che ci fanno comprendere se si tratta di reale influenza oppure, al contrario, di sindromi parainfluenzali o di infezioni respiratorie? Cosa occorre sapere sul vaccino? Sono tutti interrogativi ai quali occorre rispondere e, in tal senso, un aiuto importante arriva da un’indagine di Assosalute - Associazione nazionale farmaci di automedicazione in merito al comportamento degli italiani nel prevenire e affrontare l’influenza. Ma procediamo con ordine.

Il termine “influenza” include, di prassi, una miriade di forme infettive causate da numerosi virus, che solitamente circolano nell’arco di quattro mesi (da dicembre a marzo). Precisamente, si può parlare di “vera influenza” soltanto quando si verificano, in contemporanea, tre condizioni: **febbre elevata** a insorgenza brusca, sintomi sistemici (**dolori muscolari/articolari**), sintomi respiratori (**[tosse](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/tosse-miele-latte-caldo-infusi-e-altri-rimedi-naturali), naso che cola, congestione/secrezione nasale oppure [mal di gola](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/raffreddore-influenza-mal-di-gola-le-malattie-dell-inverno)**).

In tutti gli altri casi si parla delle già citate sindromi parainfluenzali (o infezioni respiratorie), che hanno nel raffreddore lo “sfogo” più comune (naso otturato e starnuti frequenti sono i sintomi principali del raffreddore).

## I risultati dell’indagine di Assosalute

Dallo studio condotto è emerso che nel nostro Paese una buona fetta di popolazione, circa il 15% non fa nulla per evitare di ammalarsi; il resto, invece, tenta di prevenire il contagio attraverso comportamenti di buon senso: **coprirsi**nel migliore dei modi (55,1%), **evitare gli sbalzi di temperatura**(50,8%) e **lavarsi di frequente le mani** (40,8%) rappresentano le misure preventive più diffuse contro l’influenza.

Nel momento in cui ci sia ammala i **farmaci**senza obbligo di ricetta, di automedicazione risultano essere il rimedio al quale si ricorre di più (57%) in caso di sintomi influenzali e da raffreddamento. Rimangono validi anche i **tradizionali rimedi della nonna** (spremute, brodo caldo, [latte con miele](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/tosse-miele-latte-caldo-infusi-e-altri-rimedi-naturali)) a cui si affidano quasi il 42% degli intervistati. E ancora, il 22,5%, degli interpellati dichiara di ricorrere agli [**antibiotici**](https://www.paginemediche.it/glossario/antibiotico).

In caso di malesseri influenzali, il medico di famiglia resta un riferimento importante al quale si rivolge il 50% della popolazione. Nel 40,5% dei casi, invece, si fa leva solo sulla propria esperienza (curandosi con farmaci da banco), mentre il 21% della popolazione (in particolar modo le donne) si affida ai consigli del farmacista. E ancora, le persone più mature sono anche le più consapevoli delle complicanze dell’influenza e del **valore del [vaccino antinfluenzale](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/vaccino-antinfluenzale-per-chi-e-indicato-e-quali-sono-le-controindicazioni)**: il 45% degli over 65 ammette di fare il vaccino tutti gli anni (contro il 14% del dato medio).

## L’importanza del vaccino antinfluenzale

Il vaccino rappresenta un’opportunità fondamentale e, in alcuni casi, **un vero e proprio salvavita per i soggetti a rischio**(i malati con patologie cardiache e respiratorie di qualsiasi età). Allo stesso tempo il vaccino è, per tutti, un’opportunità di riduzione dell’assenteismo scuola/lavoro e del rischio di contagiare soggetti fragili all’interno del nucleo familiare. Ciò detto, il vaccino non protegge da tutte le forme non dovute a virus influenzali. Meglio: la possibilità di prendere l’influenza non è eliminata ma, in caso di malattia, i sintomi risulterebbero meno invasivi.

**Come comportarsi in caso di contagio influenzale?** Il suggerimento è quello di riposare e ricorrere a farmaci di automedicazione. In merito alla prevenzione, invece, è bene mantenere un’**alimentazione ricca di frutta e verdura fresche**, vestirsi a “cipolla” ed evitare – laddove possibile – i luoghi più affollati e umidi (palestre, cinema, teatri e metropolitane su tutti), che possono essere un covo di virus influenzali.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
