# L'aria condizionata può diffondere il coronavirus?

> Il rischio che il coronavirus possa diffondersi nell'ambiente attraverso l’aria condizionata è un’ipotesi abbastanza remota se si rispettano alcune regole.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-05-06
- **Aggiornato:** 2020-11-24
- **Tag:** 555,356,598,569,28,211,299,34,48,277,278,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/l-aria-condizionata-puo-diffondere-il-coronavirus

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Una domanda che in tanti si stanno facendo, ovvero se l’esigenza di accendere l’aria condizionata con l’arrivo del caldo improvviso possa in qualche modo favorire la propagazione del [coronavirus Sars-Cov-2](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione) negli ambienti chiusi. La risposta degli esperti è rassicurante: **nessun rischio aumentato di contagio da Covid-19 ma solamente se si rispettano alcune precauzioni e soprattutto la corretta manutenzione degli impianti di condizionamento.**

## L’aria condizionata non diffonde il contagio

**Condizionatori e climatizzatori dotati di filtri moderni e in buono stato di manutenzione sono generalmente in grado di assicurare il ricambio dell’aria negli spazi chiusi (oltre che proteggere da polveri, germi e batteri) e non propagano i virus.**

Gli impianti presenti nelle case, negli uffici, nei negozi, sono tutti progettati per**prendere aria dall’esterno e portare all’interno aria pulita e anche filtrata**. In questo modo vengono rimosse tutte le particelle sospese che si accumulano negli ambienti chiusi per un sostanziale ricambio di aria.

Inoltre, occorre tenere presente - come conferma l’OMS e il Ministero della Salute - che il nuovo coronavirus non viaggia nell'aria esterna da solo sulla lunga distanza, come fanno i pollini o le polveri, ma viene veicolato tramite goccioline di saliva espulse da bocca e naso di una persona infetta che starnutisce o tossisce, e una volta nell’aria il virus può entrare in contatto con le vie aeree di un’altra persona in prossimità.

**Quindi secondo gli esperti, ventilazione e filtrazione fornite dai sistemi di climatizzazione, possono contribuire a diluire e ridurre la concentrazione di Sars-Cov-2 nell'aria e la sua trasmissione.**

## Perché allora tanta preoccupazione?

Tutto è nato da un’indagine eseguita all’interno di alcuni ospedali dove sono stati eseguiti dei test sui condizionatori e la qualità dell’aria, tutti risultati negativi. **Unico esito positivo si è rilevato nelle prese di scarico d’aria,**e questo ha allarmato sulla possibile propagazione del coronavirus proprio da questi impianti.

**In realtà, è stato spiegato che i filtri avevano invece trattenuto tracce del virus circolante **presente nell’ambiente. Si tratta quindi di un risultato positivo poiché, attraverso i ricambi d’aria effettuati per mezzo dei climatizzatori, è stata abbassata la [carica virale](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/carica-virale-alta-o-bassa-che-cosa-significa) sospesa nell’aria del Covid-19.

Altri dubbi sono poi stati diffusi da uno studio cinese che dimostrava come all’inizio della pandemia fosse avvenuta la propagazione del nuovo coronavirus all’interno di un ristorante, **il cui getto dei condizionatori, posti vicino a persone con infezione da Covid-19, avrebbero creato correnti d'aria così forti da infettare altre persone a distanza.**

Questo caso, secondo gli esperti, è stato abbastanza singolare. Analizzando l’accaduto e riportandolo alle condizioni di sicurezza che ad oggi bisogna rispettare, **sembra remota la possibilità che in un ambiente interno, frequentato da persone infette, vengano contaminati direttamente proprio i filtri dei condizionatori con secrezioni, procurando un potenziale effetto aerosol del virus che si diffonderebbe a distanza.**

I filtri del condizionatore non possono contaminarsi così facilmente ma piuttosto proteggono e riducono la possibilità di contagio, ma attenzione perché **una cattiva manutenzione, oppure la pressione e la direzione con cui l’aria viene convogliata negli ambienti, potrebbe spingere ad inalare particelle microscopiche indesiderate**, esponendo le vie respiratorie a complicazioni imprevedibili.

## Le precauzioni necessarie per gli spazi chiusi

Per frequentare in sicurezza gli ambienti interni dotati di aria condizionata **la prima regola è la pulizia regolare sia dei filtri che degli apparecchi,** in modo da non correre il rischio di inalare polveri e patogeni dannosi soprattutto per gli [asmatici e allergici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/allergie-respiratore-quali-sono-i-sintomi-e-come-curarle), ma anche possibili miceti annidati negli impianti e causa di vere e proprie [infezioni](https://www.paginemediche.it/benessere/casa-e-ambiente/aria-condizionata-e-rischio-legionellosi). Basta acqua calda con sapone, o un po' di semplice disinfettante tipo alcol.

Inoltre, è raccomandato:

- **mantenere la distanza dagli impianti di ventilazione meccanica e fare attenzione alla direzione dei flussi d'aria che andrà sempre posta verso l’alto**. Tenere le temperature inferiori sopra i 24° C e mai al di sotto, poiché la perfrigerazione potrebbe causare alcuni fastidiosi malesseri soprattutto se direzionata verso le persone;
- **arieggiare gli ambienti in maniera frequente** (almeno 5 volte al giorno per 6 minuti) in quanto il contagio può essere favorito come già detto anche con un semplice colpo di tosse o uno starnuto; per questo è fondamentale il ricambio d’aria negli spazi chiusi, oltre ad indossare una [mascherina protettiva](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/mascherine-antivirus-come-funzionano-e-come-si-usano) se non si riesce a mantenere il distanziamento sociale;
- **in ufficio**, arieggiare gli spazi mantenendo le finestre aperte e se non fosse possibile, l’importante che è che gli impianti di aerazione siano in condizioni ottimali e mai con la funzione di ricircolo interno dell'aria. Inoltre bisogna rispettare un distanziamento sociale maggiore, la sanificazione dell’ambiente condiviso e le norme di [igiene delle mani](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/igiene-delle-mani-i-consigli-per-evitare-le-infezioni)anche con [gel disinfettanti](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/gel-igienizzante-per-le-mani-cosa-c-e-da-sapere);
- **in macchina,** il flusso dell’aria condizionata non andrebbe rivolto verso il guidatore o chi sta vicino, ma piuttosto rivolto con le bocchette verso l'alto, onde evitare che ci siano eccessivi movimenti di corrente.

**Fonti:**

- [Istituto Superiore di Sanità (ISS](https://www.iss.it/documents/20126/0/Rapporto+ISS+COVID-19+n.+5_2020+REV.pdf/2d27068f-6306-94ea-47e8-0539f0119b91?t=1588146889381): Indicazioni per la prevenzione e gestione degli ambienti indoor in relazione alla trasmissione del virus SARS-CoV-2;
- [Ministero della Salute](http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=4258): Consigli per gli ambienti chiusi e pulizia impianti;
- [JAMA - Journal of American Medical Association](https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2762692): Contaminazione dei dispositivi di protezione dell'aria;
- [AICARR - Associazione Italiana Condizionamento dell'Aria Riscaldamento Refrigerazione:](https://www.aicarr.org/Documents/Normativa/COVID19/AJ61_HVAC_COVID19.pdf) Gli impianti di climatizzazione e il rischio di contagio;
- [Assoclima - Associazione costruttori di sistemi di climatizzazione](https://www.assoclima.it/news/ruolo_degli_impianti_di_climatizzazione_nella_riduzione_della_diffusione_covid19): Il ruolo degli impanti di climatizzazione nella riduzione della diffusione di Covid-19.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
