# L'Australia dichiara la fine dell'epidemia

> Grazie a farmaci antiretrovirali, i casi di infezione da Hiv sono nettamente diminuiti. Gli esperti, però, avvertono: il virus non è morto.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-07-11
- **Aggiornato:** 2016-07-12
- **Tag:** 34,299,48,289,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/l-australia-dichiara-la-fine-dell-epidemia

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Melbourne, 11 lug. (AdnKronos Salute/Xinhua) - L'**Aids** "non è più un problema di salute pubblica" in Australia, che si unisce al piccolo gruppo di Paesi in cui l'epidemia si ritiene superata con successo. Grazie ai **farmaci antiretrovirali**, il numero di diagnosi di [Sindrome](https://www.paginemediche.it/glossario/sindrome) da immunodeficienza acquisita nel Paese è sceso a livelli tali da portare l'*Australian Federation of [AIDS](https://www.paginemediche.it/glossario/aids) Organisations* (Afao), il *Peter Doherty Institute di Melbourne* e il *Kirby Institute del Nuovo Galles del Sud* ad annunciare che la malattia nelle sue dimensioni epidemiche è finita.

 Nonostante questo, si tiene a precisare, l'Hiv non è morto: secondo l'Australian Broadcasting Corporation (Abc), ogni anno si registrano mille nuovi casi di infezione. E nel 10% la fase è avanzata, puntualizza sempre alla Abc Sharon Lewin, direttore del Peter Doherty Institute.
 "Uno dei problemi che ancora abbiamo in Australia - spiega - riguarda le persone che non si sottopongono al **test**, non sanno di essere state contagiate e lo scoprono solo quando hanno già sviluppato l'Aids o presentano danni immunitari significativi".
 In Australia il picco dell'emergenza Aids si è avuto fra gli anni '80 e '90 del secolo scorso, quando la patologia uccideva circa mille persone all'anno. Successivamente, dalla metà degli anni '90 i casi di malattia conclamata sono nettamente diminuiti con l'introduzione dei farmaci antiretrovirali che contrastano l'evoluzione dell'infezione da [HIV](https://www.paginemediche.it/glossario/hiv-10303) nella sindrome vera e propria. "Grazie a queste terapie - ricorda Lewin - abbiamo assistito alla trasformazione dell'Hiv da sentenza di morte a **patologia cronica gestibile**".

 Il Ceo dell'Afao, Darryl O'Donnell, evidenzia come il numero dei decessi da Aids in Australia abbia raggiunto il minimo storico. "La malattia così come l'abbiamo conosciuta è finita - dichiara a Fairfax Media - Abbiamo potuto contare su trattamenti di efficacia straordinaria e gli sforzi degli attivisti negli anni '80-90 hanno contribuito moltissimo alla battaglia".
 Una lotta che non può ne deve fermarsi, ammoniscono gli specialisti: 35 milioni di persone nel mondo convivono con l'Hiv, in particolare nella regione Asia-Pacifico dove ogni anno si contano 1,2 mln nuove infezioni da virus dell'Aids e 180 mila nuovi casi di malattia conclamata.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
