# La Brexit preoccupa l'industria farmaceutica europea

> All'indomani dell'uscita della Gran Bretagna dall'UE, l'Efpia si pronuncia sul futuro del settore sanitario europeo.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-06-24
- **Aggiornato:** 2016-06-24
- **Tag:** 198,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/la-brexit-preoccupa-l-industria-farmaceutica-europea

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Roma, 24 giu. (AdnKronos Salute) - La **Brexit** preoccupa l'industria del farmaco europea, che all'indomani del voto britannico sottolinea l'esigenza di mettere "al centro di tutte le decisioni successive il **paziente**".

 "In un momento in cui tutti i soggetti coinvolti nel settore sanitario europeo stanno considerando le implicazioni della decisione del Regno Unito di lasciare l'Unione europea, l'**Efpia**, European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations, sottolinea in una dichiarazione "l'importanza di assicurare che**il paziente è al centro** di tutte le decisioni successive".
 E se da più parti nei giorni scorsi si è ricordato che il voto non potrà non influire sulla permanenza a Londra dell'Ema (Agenzia del farmaco europea) e sul lavoro dell'ente, l'Efpia "condivide l'obiettivo comune di garantire un **rapido accesso** **ai farmaci**innovativi per i pazienti in tutta Europa, nonché lo sviluppo di un contesto normativo e politico che promuove l'**innovazione** e sostiene la ricerca e lo sviluppo di nuovi farmaci per soddisfare le esigenze dei pazienti, dei sistemi sanitari e della società. Come industria, nei prossimi mesi ci impegnamo a coinvolgere le parti interessate in Europa e nel Regno Unito a sostegno di questi obiettivi".

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
