# Lo stress favorisce la diffusione del cancro al seno

> Il monito arriva dall'Australia: lo stress cronico può incidere sulla funzionalità del sistema linfatico e aiutare le cellule tumorali a propagarsi più velocemente.

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-06-29
- **Aggiornato:** 2016-06-29
- **Tag:** 56,317,281
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/lo-stress-favorisce-la-diffusione-del-cancro-al-seno

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Donne, attenzione allo **stress**, perché può trasformare il sistema linfatico del vostro corpo in una vera e propria "superstrada" per le cellule tumorali, colpendo il seno e permettendo al **cancro**di diffondersi più rapidamente.
 Lo ha rivelato una [ricerca](http://www.monash.edu/news/show/chronic-stress-builds-highways-for-cancer-to-spread) australiana condotta da un team di studiosi della *Monash University* guidato dalla biologa [Erica Sloan](https://www.monash.edu/pharm/research/researchers/profile.html?sid=36095&pid=5217), che ha evidenziato come lo [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) alimenti le metastasi - la diffusione di un tumore già esistente - nei topi con il [Cancro](https://www.paginemediche.it/glossario/cancro) al seno.

 La dottoressa Sloan, a tal proposito, ha affermato che “lo stess invia un **segnale**al cancro che permette alle cellule tumorali di diffondersi lungo il corpo”. Lo stress, in pratica, si comporta come una sorta di fertilizzante che aiuta la [Cellula](https://www.paginemediche.it/glossario/cellula) tumorale a propagarsi e colonizzare gli altri organi.
 La dottoressa Sloan ha, inoltre, spiegato che lo stress permette alle cellule tumorali di estendersi molto più rapidamente: il cancro, infatti, tende a diffondersi nei topi stressati sei volte di più rispetto a quelli che non lo sono.
 Lo studio ha appurato, inoltre, che i livelli di stress aumentano di norma in un paziente dopo una diagnosi di cancro.
  

## Un farmaco per gestire e ridurre lo stress

 Ma c’è anche una buona notizia: il team di ricercatori ha scoperto una classe di **farmaci**- usati attualmente per tenere sotto controllo la pressione alta e l’aritmia cardiaca - che potrebbe **prevenire lo stress** così da non favorire la diffusione del cancro.
 Si tratta di un farmaco che contiene **beta-bloccanti** che inibiscono - ovvero svolgono un’attività antagonista - i recettori beta-adrenergici, i quali interagiscono soprattutto con l’adrenalina: quando i beta-bloccanti, infatti, sono stati somministrati ai topi con il cancro, lo stress si è ridotto, bloccando così la diffusione della malattia.

 Per quanto riguarda l’uso di questi farmaci sugli esseri umani, la sperimentazione è condotta dal [Cancer Centre Peter MacCallum](https://www.petermac.org/) di Melbourne, Australia, in collaborazione con l'[Istituto Europeo di Oncologia di Milano](https://www.ieo.it/): lo studio è in corso e l’obiettivo è sviluppare un beta-bloccante specifico per il cancro.

 **Per approfondire guarda anche: “Cancro al seno“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
