# Maturità: 8 consigli per potenziare lo studio

> Mappe mentali, lettura veloce, ripasso partendo dalla fine sono fra le regole d'oro per ottimizzare la performance durante le prove d'esame.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-06-17
- **Aggiornato:** 2016-06-20
- **Tag:** 62,413,250,547,60,255,648
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/maturita-8-consigli-per-potenziare-lo-studio

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Roma, 17 giu. (AdnKronos Salute) - Fra i peggiori incubi dei maturandi c'è la prova orale, soprattutto per **il timore dei vuoti di memoria**.
 **Mappe mentali**, **lettura veloce**, **ripasso**partendo dalla fine sono fra le regole d'oro per ottimizzare la performance durante le prove d'esame, secondo il campione di memoria Matteo Salvo. "La differenza fra lo studio efficace e lo studio efficiente è la stessa che passa fra il rullo e la matita per verniciare le pareti di una stanza. Per questo è fondamentale conoscere le **tecniche di memoria** per potenziare lo studio e fare la differenza nella preparazione e nei risultati, soprattutto agli esami di maturità", spiega Salvo, vincitore dell'International Master of Memory al campionato mondiale di memoria di Londra.

 I suoi **8 consigli** saranno utili, ma "per mettere davvero il turbo alla propria mente e ottenere risultati importanti non bastano questi semplici accorgimenti, è fondamentale acquisire la padronanza delle tecniche di memoria, come la mappe mentali".

 Ecco i suggerimenti del Memory Man per i maturandi ai blocchi di partenza:

1. Esci dagli schemi, **studia per spiegare**: alla base di una strategia di studio efficace ci deve essere un atteggiamento attivo, quello di chi esce dagli schemi e non studia solo per imparare, ma come se dovesse spiegare le informazioni apprese.
2. **Parti dalla fine**: per ottimizzare la resa del ripasso pre-esame parti dalla fine del testo di studio, leggendo con attenzione l'indice e l'architettura dei capitoli per mettere a fuoco in modo rapido ed efficace i concetti chiave. Anche le domande che spesso si trovano alla fine di ogni capitolo sono importanti, perché aiutano a capire se la tua preparazione copre davvero tutti i temi.
3. Nelle mappe mentali la **visione d'insieme**: rappresenta in modo grafico l'indice del tuo libro di testo utilizzando la struttura della mappa mentale. Per iniziare a disegnarla identifica un [Nucleo](https://www.paginemediche.it/glossario/nucleo), o concetto chiave, che abbinerai a un'immagine per favorire associazioni creative, collocandolo al centro del foglio. Sviluppa poi il fulcro concettuale della mappa attraverso l'inserimento di rami colorati e curvi, associati a parole chiave e organizzati in senso orario.
4. Raddoppia la velocità con la **lettura veloce**: grazie alla lettura veloce potrai raddoppiare la velocità di lettura e di ripasso e persino triplicarla. È un risultato che si realizza principalmente attraverso a tre esercizi e i risultati sono proporzionati all'allenamento. I parametri per valutare l'efficacia della lettura veloce sono il numero di parole al minuto che si riesce a leggere (Pam) e il coefficiente di ritenzione (Cr), ossia quanto si ricorda di ciò che è stato letto. Infatti, le tecniche di lettura veloce hanno un doppio obiettivo: ridurre il tempo di lettura e incrementare il coefficiente di ritenzione.
5. Studio last minute? "Se devi recuperare e hai poco tempo, sarà fondamentale **studiare in modo mirato**, strategico, cercando di capire quali obiettivi l'insegnante vuole raggiungere in base al piano di studi e quali sono le sue aspettative", raccomanda Matteo Salvo. Ripassare le **mappe mentali**create durante l'anno è uno strumento chiave per avere bene in mente i contenuti e la loro architettura, anche in un'ottica multidisciplinare, che potrà dare un grosso valore aggiunto alla resa finale dell'esposizione.
6. Il **giusto ritmo**, cicli di studio brevi e pause: imposta cicli di studio a breve termine, concedendoti pause a intervalli regolari per andare oltre la noia, l'[Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) o lo [Stress](https://www.paginemediche.it/glossario/stress) emotivo. Lo studio ottimale è fatto di tranche da 40-45 minuti. E poi? Il resto dell'ora è fatto da pause da 10-15 minuti utili ad aiutare il cervello a consolidare quello che abbiamo letto.
7. Prova scritta? Un'**agenda mentale** per affrontarla al top: "Durante gli esami scritti datti un'agenda mentale, individuando i diversi passaggi necessari per completare la prova e dividendoli per unità di tempo, in modo da creare diversi moduli da finalizzare gradualmente. Dopo aver completato la prima stesura dell'esame, lasciati un margine di tempo per un check finale e per eventuali integrazioni o revisioni".
8. Ansia da esame sotto **controllo**: "Puoi decidere di studiare anche il giorno prima, ma la cosa importante è staccare la spina prima dellèesame. Per andare allèesame con serenità ci sono alcuni piccoli accorgimenti: rilassa la mente circa 3 ore prima della prova; cerca di fare qualcosa di divertente e appagante in modo da avere uno stato d'animo gioioso e grato (ad esempio pratica il tuo sport preferito). Per quanto riguarda la preparazione mentale, visualizza il momento dell'esame già in fase di preparazione e cerca di esporre le tue mappe mentali come se si dovessi spiegarle a una persona che non ne conosce i contenuti", conclude.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
