# Mese della prevenzione dell'ictus cerebrale

> Aprile è il mese per la prevenzione dell'ictus cerebrale attraverso iniziative di sensibilizzazione in molte città italiane sui fattori di rischio.

- **Autore:** Mara Pitari  (Giornalista & web content editor)
- **Pubblicato:** 2019-04-01
- **Aggiornato:** 2019-04-01
- **Tag:** 555,356,556,518,520,522,532,602,431,295,603,263,569,267,441,31,574,51,276,312,277,314,281,589,67
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/mese-della-prevenzione-dell-ictus-cerebrale

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“**L’[ictus](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ictus-cerebrale) si può curare e, nell’80% dei casi, si può evitare**. Informati, la prevenzione comincia da te”. Parola di Alice onlus, l’Associazione per la Lotta all’Ictus CErebrale, che promuove anche quest’anno, ad aprile, il **mese della prevenzione dell’ictus cerebrale**. Tante le iniziative nel Nord e nel Centro e anche un questionario - la campagna si chiama “indovina l’ictus” - per imparare a riconoscere e gestire in tempo i sintomi.

## Aprile, mese della prevenzione dell’ictus cerebrale. In Italia 100mila persone colpite ogni anno

L’ictus colpisce nel mondo una persona su sei. Si può fare la differenza aiutando qualcun altro, **ma soltanto se si conosce la malattia e se si sa cosa fare**. A questo scopo l’associazione Alice ha creato un apposito **glossario per imparare a riconoscere i sintomi dell’ictus**. Una sorta di “abc della prevenzione” consultabile da tutti direttamente [online](https://indovinalictus.it/). È così che si scopre che ogni **anno in Italia circa 100mila persone vengono colpite dall’ictus**: una lesione cerebro-vascolare dovuta **all’ostruzione o alla rottura di un’arteria**, le cui cause sono sconosciute nel 30% dei casi. L’insorgenza totalmente improvvisa rende questo disturbo **una delle principali cause di disabilità**ed è talvolta fatale.

In caso di ictus, dunque, **agire tempestivamente è fondamentale**. Bisogna chiamare immediatamente il 118, descrivere i sintomi, e prendere nota dell’ora esatta di inizio dell’episodio. Quest’ultimo punto è decisivo, in quanto permette agli operatori sanitari di determinare il tempo entro il quale l’intervento può essere efficacie sul paziente, generalmente compreso tra le 4 e le 6 ore. Tra le cause principali di ictus cerebrale compaiono **l’[ipertensione arteriosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa), il [diabete](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/diabete-sintomi-complicanze-e-terapie) e la presenza di cardiopatie**, prima tra tutte la [**fibrillazione atriale**](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/fibrillazione-atriale-cause-sintomi-e-terapie).

In generale è importante, per ridurre il rischio di ictus, **seguire alcune regole preventive di base, legate all’adozione di uno stile di vita e una dieta sani**, accompagnati da attività fisica, dalla limitazione di alcolici e dall’astensione dal [fumo](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette).

## Mese della prevenzione dell’ictus: niente fumo per abbassare il rischio

È proprio il **fumo il maggior nemico delle arterie**. Eliminandolo, si riduce di molto anche il rischio di ictus. [Molti vantaggi si ottengono già dopo poche settimane](https://www.paginemediche.it/benessere/bellezza-e-salute/fumo-i-rischi-per-il-cuore-e-i-vantaggi-per-chi-smette) e, dopo cinque anni, il rischio cerebro-cardiovascolare degli ex fumatori è simile a quello di chi non ha mai avuto questa cattiva abitudine. **Il fumo è l’unico fattore di rischio che potrebbe essere completamente rimosso.**

La nicotina viene assorbita dai polmoni, passa nel sangue, provoca la riduzione del diametro delle arterie e riduce la circolazione del sangue, fa aumentare la pressione arteriosa e la tachicardia, **causa una predisposizione alla formazione di placche di aterosclerosi** e, infine, facilita la formazione di coaguli, che andando in circolo **possono danneggiare cuore, cervello, reni e altri organi**.

“L'ictus è un evento improvviso, inatteso e traumatico - spiega la dottoressa Nicoletta Reale, presidente di Alice Italia Onlus -, **fumare comporta un rischio due volte maggiore di essere colpiti da ictus**: i fumatori hanno la probabilità doppia che si verifichi un ictus ischemico e ben quattro volte superiore che si verifichi un ictus emorragico”.

## Aprile, mese della prevenzione dell’ictus: le iniziative in Italia

A **Milano**, via al Progetto SI (Stroke Information): ogni martedì e giovedì dalle ore 14,30 alle 16,30 i volontari di Alice Milano San Carlo sono a disposizione dei degenti e dei famigliari per tutte le informazioni relative alla patologia cerebrovascolare (iter in ospedale, prosecuzione delle cure, tipologia delle cure, prevenzione primaria e secondaria, invalidità, amministrazione di sostegno).

Due incontri in programma a **Mantova**: il 4 aprile su “Disturbi cognitivi e comportamentali provocati da un danno cerebrale, con la neuropsicologa Emanuela Galante; l’11 aprile, incontro su “Malattie Cerebrovascolari: medicina riabilitativa, trattamento riabilitativo, volontariato e territorio” con la fisiatra Ilaria Storti, fisiatra, la fisioterapista Lucia Gaburro e il presidente di Alice Mantova Alberto Malagutti.

Due le serate di prevenzione a **Monza** (1 aprile con i dietologi e i nutrizionisti, 8 aprile con i cardiologi) in programma nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di Lesmo; mentre in 28 del mese sarà la domenica della prevenzione con gazebo in piazza.

Mattinata di screening, il 4 aprile, anche a **Perugia** (via Cestellini 1 Ponte San Giovanni - Centro commerciale Apogeo 1° piano), con misurazione della pressione arteriosa e rilevazione della fibrillazione atriale; misurazione parametri di glicemia, colesterolo e trigliceridi.

A **Varese** tutti i mercoledì e i giovedì di aprile dalle 9alle 12, verrà allestito un banchetto informativo con misurazione dei parametri vitali e distribuzione di materiale informativo presso l’Ambulatorio Malattie Cerebrovascolari della sezione locale dell’associazione Alice.

A **Piacenza**, il 16 aprile, alle 16, conferenza sul tema della prevenzione dell’ictus dal titolo “Vedo, Riconosco, Chiamo”, con Donata Guidetti primario U.O. Neurologia, Andrea Magnacavallo primario U.O. Emergenza/Urgenza e Cardiologa Ausl Piacenza. L’appuntamento è in programma all’auditorium Sant’Ilario.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
