# Mese delle intolleranze al glutine

> Maggio è il “Mese delle intolleranze al glutine”, un'iniziativa nata per promuovere una corretta informazione sui disturbi correlati al glutine.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2017-05-09
- **Aggiornato:** 2017-05-09
- **Tag:** 263,238,275,268,24,259,292,1
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/mese-delle-intolleranze-al-glutine

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**Maggio è il “Mese delle intolleranze al glutine”**, un’iniziativa nata per promuovere una corretta informazione sui disturbi correlati al glutine (quali ad esempio la [celiachia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/celiachia-sintomi-diagnosi-terapia)) e fornire consigli utili a tutte le persone che ne soffrono.

In occasione dell’evento, nel corso dell’intero mese sono stati organizzati **250 incontri informativi nelle farmacie di tutta Italia**: saranno a disposizione dei pazienti le dietiste [ADI - Associazione Italiana di Dietetica e di Nutrizione Clinica](http://www.adiitalia.net/) per dare informazioni sui disordini legati all’ingestione di glutine e su come seguire una corretta dieta senza glutine, mentre in oltre 150 farmacie sarà disponibile anche materiale informativo.

“È importantissimo per i pazienti avere un punto di riferimento che li aiuti ad affrontare nel migliore dei modi queste patologie legate all’[Alimentazione](https://www.paginemediche.it/glossario/alimentazione) senza glutine” dichiara il Professor Antonio Caretto, Presidente ADI. “**Molte persone non sanno di essere affette da malattie legate al glutine** e spesso snobbano quei sintomi che invece potrebbero portare a una diagnosi. Per questo motivo ADI rinnova anche quest’anno il suo supporto a questa importante iniziativa, mettendo a disposizione del pubblico i suoi esperti per fornire consulenze gratuite telefoniche ed in farmacia”.

## Le patologie correlate al glutine

Mal di testa, gonfiore addominale, o anche semplice stanchezza, diarrea o emicrania: **le intolleranze al glutine possono manifestarsi con sintomi diversi, troppo comuni ad altri disturbi e, per questo motivo, non facilmente riconoscibil**i. Un fenomeno da non sottovalutare se si considera che, secondo gli esperti, circa il 10% degli italiani ne soffre.

**Celiachia e sensibilità al glutine non celiaca sono le intolleranze più diffuse**. La causa scatenante è, in entrambi i casi, il consumo di alimenti contenenti glutine: motivo per cui la [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) principale si basa su una dieta priva dei cibi incriminati.

## Che cos’è la celiachia

La [Celiachia](https://www.paginemediche.it/glossario/celiachia) è un’**intolleranza permanente del sistema immunitario** ad una sostanza proteica collante, il glutine, presente in alcuni [cereali](https://www.paginemediche.it/benessere/alimentazione-e-dieta/cereali-tipi-e-proprieta). I celiaci non possono mangiare alimenti che contengono glutine: l’assunzione di glutine, anche se in quantità minime, provoca una reazione immunitaria a carico dell’intestino. Ne consegue un’infiammazione cronica e la regressione dei villi intestinali (atrofia), fino all’impossibilità parziale o totale di assorbire nutrienti quali proteine, grassi, carboidrati, vitamine e minerali. La conseguenza è uno stato di malnutrizione e di carenze nutrizionali.

## Che cos’è la sensibilità al glutine non celiaca

A differenza della celiachia, **la sensibilità al glutine non celiaca è una situazione transitoria che potrebbe risolversi dopo aver seguito per un breve periodo una corretta alimentazione**.
 Il numero delle persone potenzialmente sensibili al glutine è di gran lunga superiore a quella dei potenziali celiaci o allergici al grano. Inoltre, questo disturbo può apparire all’improvviso e a tutte le età. I sintomi quali dolore addominale, gonfiore, diarrea sono molto simili a quelli che caratterizzano la celiachia e si presentano qualche ora o giorno dopo l’assunzione di alimenti contenenti glutine.

Attualmente sembra che chi è affetto da sensibilità al glutine, non riporti danni all’intestino e, dunque, in alcuni casi può anche tollerare una dieta a basso contenuto di glutine. Un’eventualità che, però, deve essere valutata caso per caso.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
