# Migranti e salute pubblica, gli obiettivi del Progetto CARE

> Coordinato dall'INMP, il progetto CARE coinvolge 5 stati membri dell'UE a forte pressione migratoria per l'adozione di un modello di cura integrato.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-11-24
- **Aggiornato:** 2016-11-24
- **Tag:** 28
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/migranti-e-salute-pubblica-gli-obiettivi-del-progetto-care

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Promuovere [INTERVENTI](https://www.paginemediche.it/glossario/interventi) clinici appropriati nei confronti dei migranti e rifugiati attraverso l’**adozione di un modello di cura integrato**. È questo il principale obiettivo del **progetto CARE**, coordinato dall’[INMP](http://www.inmp.it/) (Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà), a cui partecipano cinque Stati membri a forte pressione migratoria: Croazia, Grecia, Italia Malta e Slovenia.

Le attività del progetto CARE hanno, quindi, lo scopo di migliorare il coordinamento a livello europeo, permettendo la cooperazione tra medici e autorità sanitarie, rafforzando le competenze e supportando gli interventi di salute pubblica.

Il progetto ha avuto inizio il 1° aprile di quest’anno e, nei 12 mesi di durata, si sviluppa attraverso 8 aree di attività, individuate ad hoc per rispondere ai vari aspetti che riguardano la **salute dei migranti**, inclusa l’attenzione per la salute pubblica delle comunità che li ospitano: dalle attività trasversali (coordinamento, diffusione e valutazione dei risultati) a quelle che mirano a una corretta presa in carico dei migranti presso gli Hotspot e gli altri centri di arrivo, in particolare in Italia e in Grecia, attraverso un approccio multidisciplinare e l’adozione condivisa di strumenti di *health assessment*.

Sono, inoltre, previste attività di contesto come:

- incrementare la consapevolezza e la conoscenza della popolazione su quanto c’è di vero e di falso circa le comuni convinzioni su migranti e rifugiati;
- aumentare la capacità dei medici e del personale non medico di individuare i reali bisogni di salute dei migranti, inclusi bambini e adolescenti;
- promuovere la loro alfabetizzazione sui diritti sanitari e sul corretto accesso al Sistema Sanitario negli Stati che li accolgono;
- programmare a livello nazionale e regionale politiche sanitarie a favore dei migranti e supportare politiche pubbliche integrate che siano rilevanti per i migranti e per i rifugiati, basate sulle sinergie e le complementarietà tra il settore pubblico e quello privato, sulle buone pratiche e sull’evidenza scientifica.

L’attività sul campo è integrata da **percorsi formativi per gli operatori sanitari e socio sanitari** e da un’intensa attività di networking e relazioni istituzionali, mirate a promuovere un modello di governance pubblico-privato.
 Ogni partner ha comprovata esperienza nel settore delle politiche e della salute pubblica, assicurando così l’idoneità per il raggiungimento degli obiettivi del progetto. Per ottenere i risultati prefissati, le attività del progetto europeo CARE sono attuate direttamente o in stretta collaborazione con le autorità nazionali e locali degli Stati Membri coinvolti.

Quindici, infine, i partner attuatori del progetto CARE: INMP, NIJZ (Slovenia), Croce Rossa Italiana, Ministero della Salute, Praksis (Grecia), ESDY (Grecia), Syn - Eirmos (Grecia), Cmt - Prooptiki (Grecia), Ministry for Health (Malta), Istituto Superiore di Sanità, Azienda Ospedaliera Universitaria Anna Meyer (Italia), Ospedale Pediatrico Bambino Gesù (Italia), HZJZ (Croazia), OXFAM Italia Onlus e KEELPNO (Grecia).
 Per maggiori info sul progetto si può scrivere a care@inmp.it o chiamare il numero 06.58558259.

 

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
