# Milioni di tiroidei potranno svegliarsi meglio

> Chi soffre di ipotiroidismo potrà presto cambiare le sue abitudini mattutine e tornare a dormire almeno mezz'ora in più. Lo sostengono ben tre ricerche italiane.

- **Autore:** Rosaura Bonfardino  (Giornalista esperta in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-02-24
- **Aggiornato:** 2022-01-18
- **Tag:** 20
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/milioni-di-tiroidei-potranno-svegliarsi-meglio

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**Chi soffre di [Ipotiroidismo](https://www.paginemediche.it/glossario/ipotiroidismo) potrà presto cambiare le sue abitudini mattutine e tornare a dormire almeno mezz'ora in più.** Lo sostengono ben**tre ricerche italiane** che potrebbero apportare cambiamenti particolarmente importanti nella vita di ben 4 milioni di ipotiroidei. Secondo un'indagine condotta da DovaPharma, il 68 per cento degli endocrinologi e il 43 dei medici di famiglia riceve segnalazioni di insofferenza da parte dei pazienti sulle **modalità di assunzione della levotiroxina**, farmaco di riferimento per la malattia. La [Terapia](https://www.paginemediche.it/glossario/terapia) con levotiroxina viene assunta quando la [Tiroide](https://www.paginemediche.it/glossario/tiroide) non produce in quantità sufficiente questa sostanza o quando la ghiandola è stata asportata.

## Primo Studio

All'orizzonte c'è un sostanziale superamento del problema dell'aderenza alla **terapia consueta che prevede uno stacco di almeno 30 minuti tra la compressa e la colazione.** "I risultati dello studio italiano TICO1 pubblicato su Thyroid - afferma Carlo Cappelli (endocrinologo e responsabile ambulatori della tiroide-endocrinologia-2° Medicina, dipartimento di Scienze cliniche e sperimentali, Asst degli Spedali Civili di Brescia) e firmatario della ricerca - dimostrano che **la levotiroxina nella forma liquida può essere assunta contemporaneamente alla colazione**, e messa anche direttamente nella spremuta, nel cappuccino o nel caffè, non influenzando l'efficacia del farmaco".
 Lo studio è stato condotto su 77 pazienti (64 donne e 13 uomini) ipotiroidei mai trattati farmacologicamente che hanno assunto per 6 settimane la soluzione liquida di levotiroxina o il placebo 30 minuti prima della colazione o al momento della colazione. Alla fine del trattamento, i pazienti di entrambi i gruppi hanno raggiunto uno stato eutiroideo e non è stata osservata alcuna differenza significativa per quanto riguarda i parametri ematici di controllo della tiroide.

## Secondo Studio 

A supportare questa tesi, un'altra ricerca condotta dal team di Efisio Puxeddu, professore associato del dipartimento di Medicina dell'Università degli Studi di Perugia e pubblicato su Endocrine3. "Il mio studio - afferma - **conferma che la formulazione liquida di levotiroxina è in grado di superare le restrizioni di assunzione proprie della formulazione in compresse.**È stata dimostrata la pari efficacia terapeutica, attraverso la misurazione della concentrazione di TSH, tra la somministrazione della levotiroxina liquida durante la colazione o 10 minuti prima di colazione".

## Terzo studio

In ben tre centri di riferimento è stato portato avanti il terzo studio, i cui risultati verranno presentati al prossimo congresso dell'Endocrine Society. In questo caso sono stati arruolati 101 pazienti ipotiroidei consecutivi con valori stabili di TSH in corso di terapia sostitutiva. **Attraverso il passaggio alla formulazione liquida, si è potuto riscontrare un miglioramento della qualità di vita nella maggioranza (66 per cento) dei casi.**"Per quanto riguarda invece i valori medi di TSH e i principali parametri metabolici - dice Enrico Papini, responsabile scientifico Associazione Medici Endocrinologi e direttore UOC Endocrinologia e Malattie del metabolismo, Ospedale Regina Apostolorum, Albano Laziale - non hanno mostrato modificazioni significative"."Il grande interesse di questi dati - continua Papini - è legato al fatto che circa il 10 per cento della popolazione italiana soffre di una patologia della tiroide e oltre il 3 per cento è in terapia con levotiroxina (LT4)".

## Difficoltà odierne nell'assunzione del farmaco 

Tra i maggiori problemi che si sono riscontrati fino ad oggi nell'assunzione del farmaco, c'era **la difficoltà con cui questo viene assorbito e assimilato**, entrando soprattutto in contatto con cibo o bevande. In questi casi, fino ad ora - continua Puxeddu - l'endocrinologo poteva solo aumentare la dose di levotiroxina per garantire il raggiungimento dell'obiettivo terapeutico. **Questo problema può essere risolto con la formulazione liquida** che migliorando il profilo farmacocinetico dell'ormone, ne rende meno influenzabile e più stabile l'assorbimento, assicurandolo in tempi rapidi".

## Come potrebbe cambiare la vita dei pazienti 

Per Paola Polano, presidente del Comitato Associazione Pazienti Endocrini, **l'efficacia delle cure non dipende solo dall'appropriatezza prescrittiva, ma anche dal coinvolgimento del paziente nel percorso terapeutico.** "Ciò - spiega - soprattutto in presenza di una patologia cronica come l'ipotiroidismo. La giusta interazione tra il medico e il paziente permette ai pazienti stessi di sentirsi parte attiva e consapevole del percorso terapeutico e ai medici di trovare la corretta collaborazione che consenta di adeguare la prescrizione alle esigenze del singolo paziente. Questo - continua - soprattutto con riferimento alla possibilità di scelta tra le diverse formulazioni di levotiroxina che consentono di prescrivere al paziente **una cura adeguata per migliorare la qualità di vita del paziente fin dalle prime ore della giornata".**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
