# Paginemediche al servizio del SSN Veneto

> Venezia è la prima città per medici in rete e videovisite effettuate grazie alla piattaforma di telemedicina di Paginemediche.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-11-04
- **Aggiornato:** 2020-11-04
- **Tag:** 426,211,628,39,629,622,643,633,243,67,639,634,635,640
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/paginemediche-al-servizio-del-ssn-veneto

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Una nuova rivoluzione sta avvenendo nel sistema sanitario regionale veneto dove da qualche mese**l’Ulss 3 Serenissima Venezia, ha scelto la piattaforma Paginemediche per lanciare un nuovo standard di assistenza innovativa** alla persona a livello nazionale.

## La telemedicina nell’Ulss 3 Serenissima Venezia

La medicina più teleconnessa d’Italia è quella veneziana: in meno di due mesi l’Ulss 3 Serenissima ha fatto un balzo in avanti e **oggi vanta 1050 medici connessi e 700 videovisite specialistiche già effettuate**, ma non solo. Presso l'Ospedale Civile è stata "accesa" la** "Clinical smart room"**, la stanza ad alta tecnologia digitale a disposizione dei medici.

**Nessun’altra realtà territoriale nel nostro Paese ha fatto segnare così tante adesioni di medici in un progetto di [telemedicina](https://www.paginemediche.it/benessere/salute-digitale/telemedicina-l-aiuto-digitale-per-medici-e-pazienti)**, e vede connesse contemporaneamente sia la medicina ospedaliera che quella territoriale, integrando così tante specialità e tipologie di dottori.

La "medicina a distanza" è la frontiera più attuale: **permette le** **visite online, il [telemonitoraggio](https://www.visitamiapp.com/telemonitoraggio-coronavirus?_ga=2.35051299.363688859.1604312945-1531314812.1603284774) dei parametri dell’utente da remoto, i teleconsulti a distanza tra specialisti;**con la telemedicina si garantisce una cartella**clinica unica, virtuale e interattiva** condivisa tra paziente, specialista, medico di famiglia, medico di guardia e medico delle Unità speciali di continuità assistenziale attivate per l’emergenza epidemica (Usca). Così, quindi gli specialisti veneziani fanno rete**potenziando il rapporto tra medico e paziente. **

La "medicina a distanza" è uno strumento fondamentale anche nel**contrasto al contagio da [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione)**: permette infatti di[ridurre drasticamente gli accessi degli utenti agli Ospedali o agli ambulatori](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/e-online-il-servizio-smart-access-di-gestione-ambulatorio), riducendo così, oltre al disagio per il paziente, i contatti diretti in luoghi a rischio e gli spostamenti.

## I numeri delle prime 5 settimane

**La piattaforma di telemedicina utilizzata a Venezia è [Paginemediche](https://www.paginemediche.it/).** Nella prima fase di rodaggio, dal 24 agosto al 30 settembre, ha già raccolto l’adesione del **41% dei medici ospedalieri e del 30% dei medici di famiglia dell’Ulss 3**, e punta ad arrivare ad un’adesione completa e a regime entro un anno.

Al suo interno, la piattaforma supera già quindi i mille medici connessi, tra dipendenti e convenzionati. Di questi, 177 sono gli specialisti ospedalieri, 290 gli specialisti ambulatoriali, 298 i medici di medicina generale organizzati in Medicine di Gruppo e 152 i colleghi che lavorano singolarmente nel proprio ambulatorio, 105 i medici di continuità assistenziale (guardia medica) e infine 28 i medici Usca. **Tutti questi professionisti utilizzano la piattaforma di telemedicina di Paginemediche con i propri pazienti, e questa rete di contatti e attività rappresenta un unicum nel panorama italiano.**

**Sono già più di 700 le visite specialistiche effettuate online nelle prime settimane**: sono state erogate soprattutto da endocrinologi, cardiologi, oncologi, fisiatri, ginecologi, dermatologi, diabetologi e pneumologi.

##  La "Clinical smart room" al Civile

Al servizio del progetto di telemedicina veneziana è ora attiva la **"Clinical smart room" dell'Ospedale Civile di Venezia,** al Padiglione Jona. Si tratta di una stanza iperconnessa per la telemedicina: la "Clinical smart room" è stata formalmente "accesa" nei giorni scorsi, con un incontro di alcuni specialisti ospedalieri e del territorio convocato dalla Direzione Sanitaria, responsabile del progetto. 

La "Clinical smart room" ne costituisce un tassello importante:**in questa stanza multimediale i medici si organizzano in team multidisciplinari, attivando teleconsulti da remoto con primari e specialisti di altri Ospedali del territorio**: il caso del paziente viene così condiviso con file interattivi, ecografie tridimensionali, referti e ogni altro strumento utile alla valutazione del caso clinico.

L’intenzione è quella di**replicare la stanza iperconnessa per la telemedicina in ogni presidio ospedaliero**, con grandezza e dotazione da valutare in base alle esigenze degli ospedali stessi.

## Le attività innovative erogate presso la Ulss 3

- **Medici ospedalieri e specialisti ambulatoriali possono effettuare videovisite specialistiche da remoto** con l'obiettivo di migliorare le visite di controllo di pazienti già in cura nell’Azienda sanitaria, limitandone gli spostamenti e intensificando i livelli di assistenza;
- **I medici di famiglia possono proporre ai propri assistiti il servizio di videovisita e telemonitoraggio**, allo scopo di fornire uno strumento comune su cui poter interagire col paziente, scambiare documenti in tempo reale, oltre che seguire i sospetti Covid e gestire cronicità, grazie ad un sistema di monitoraggio di molti parametri a distanza;
- **I medici di continuità assistenziale** (guardia medica)**possono adoperare la videovisita** per la valutazione preliminare del paziente a domicilio;
- Attraverso un sistema di telecooperazione, **specialisti e medici di medicina generale possono digitalmente attivare le unità speciali Usca**, da inviare a domicilio dei sospetti casi di coronavirus, i quali a loro volta avranno accesso anche alla scheda e ai dati di monitoraggio del paziente condivisi dallo stesso medico;
- **Tutti i medici possono** **garantire la continuità assistenziale sfruttando la videovisita** come supporto alla richiesta di assistenza telefonica, per effettuare una valutazione più approfondita soprattutto nei casi febbrili, che rappresentano un punto dedicato nella gestione delle visite domiciliari;
- **Tutte le figure mediche dell’Azienda sanitaria** hanno a disposizione a bordo di Paginemediche**un sistema di comunicazione chat e video**, nel rispetto della normativa sulla privacy, per il teleconsulto tra medici. Questa soluzione, oltre che per le comunicazioni tra reparti, è pensata anche per accorciare le distanze tra reparti e ospedali e tra ospedale e territorio;
- **La piattaforma Paginemediche, inoltre, è concepita per supportare programmi di telemonitoraggio su specifici parametri**, che prevedono anche l'ausilio di dispositivi connessi, con la possibilità di essere applicati a varie branche specialistiche, come cardiologia, pneumologia, medicina riabilitativa, dermatologia, diabetologia;
- **Il primo telemonitoraggio avviato dal progetto riguarda i [pazienti cardiopatici](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/scompenso-cardiaco)**, che muniti di un device multi-parametrico possono effettuare la rilevazione di alcuni dati, come Ecg, [saturazione dell’ossigeno](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/saturazione-dell-ossigeno-nel-sangue), temperatura, frequenza cardiaca, [pressione arteriosa](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/pressione-arteriosa-che-cos-e-e-come-si-misura), peso corporeo con bilancia impedenziometrica. Questi si andranno ad integrare via **Bluetooth**con la piattaforma Paginemediche.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
