# Parlare in corsivo, il nuovo linguaggio della Gen Z

> Sta spopolando sui social il corsivo parlato, un modo particolare di comunicare che accomuna i giovani tra i 10 e i 17 anni.

- **Autore:** Dr.ssa Elisa Marcheselli  (Specialista in Psicologia)
- **Pubblicato:** 2022-06-24
- **Aggiornato:** 2022-06-24
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/parlare-in-corsivo-il-nuovo-linguaggio-della-gen-z

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Gli adolescenti di questo 2022 hanno dato vita a uno slang: il**corsivo parlato**. Un modo particolare di comunicare che accomuna i giovani tra 10 e 17 anni che popolano il social TikTok, ovvero i ragazzi che una volta la sociologia definiva teen-ager e che oggi sono la Gen Z.

Le regole che la Gen Z si è data per parlare il corsivo sono molto semplici:**imitare la cadenza del dialetto milanese** con le “o” chiuse e le finali che terminano con un’aspirazione simile all’acca un po’ strascicate. Per fare un esempio un invito a prendere un aperitivo si pronuncia: “amïo apë?”. Ogni frase è connotata dall’intercalare “amìo” o “amò”. 

Attualmente della parlata corsivo non c’è traccia su Instagram, Facebook e Twitter a dimostrazione di quanto siano considerati social obsoleti dalla Generazione Z.

## Cosa rappresenta per i giovani questo nuovo linguaggio?

Questo slang rappresenta per i giovani un modo nuovo e diverso di comunicare, che li rende capaci di creare una sottocultura fatta di regole proprie e accessibile solo agli “addetti ai lavori”. Storpiare le parole è qualcosa di divertente, alterare la pronuncia delle parole può essere un modo per sentirsi originali e per **sentirsi parte di una cultura specifica** che si identifica con un gruppo, per adesso la vasta community di TikTok.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
