# Patients’ Digital Health Awards, online il bando che premia l’innovazione digitale

> I pazienti italiani chiedono più soluzioni tecnologiche per le prestazioni sanitarie e il miglioramento dello stile di vita; il 75% utilizzerebbe tecnologie digitali indossabili.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2018-07-25
- **Aggiornato:** 2018-07-30
- **Tag:** 426,593
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/patients-digital-health-awards-online-il-bando-che-premia-l-innovazione-digitale

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È online il bando di concorso della prima edizione del ***Patients’ Digital Health Awards – I pazienti premiano l’innovazione digitale***, promosso dalla **[Digital Health Academy](https://www.digitalhealthacademy.com/) in collaborazione con circa 40 Associazioni di Pazienti** e il supporto incondizionato di**Fondazione MSD**.

Il bando è stato pensato per **premiare l’ideazione e la realizzazione di progetti di salute digitale** che, nell’ottica dei pazienti, possono concorrere a migliorare la qualità di vita di chi vive la malattia in prima persona e dei caregiver e/o a facilitare l’iter assistenziale.

Per la prima volta, sono i Pazienti a essere i veri protagonistidi tutte le fasi del progetto: dall’individuazione dei bisogni alla stesura del bando, fino alla scelta dei criteri di valutazione e all’individuazione dei vincitori.

## La Digital Health al servizio dei Pazienti: bisogni non soddisfatti e opportunità offerte dalla tecnologie digitali

Il progetto è partito dalla ricognizione degli *unmet needs* attraverso un questionario online ***“La Digital Health al servizio dei Pazienti”*** somministrato dalle Associazioni coinvolte ai propri associati: circa **800 risposte** hanno consentito di cogliere il punto di vista dei Pazienti rispetto alle opportunità offerte – concretamente o potenzialmente – dalle tecnologie digitali applicate al mondo della salute; i risultati del questionario hanno rappresentato la base di partenza per la stesura del bando.

I risultati sono stati analizzati e discussi dai rappresentanti delle Associazioni dei Pazienti insieme ad esperti della Digital Health Academy lo scorso 28 giugno a Roma per arrivare a definire obiettivi, destinatari e criteri di valutazione del Premio.

**Per approfondire guarda anche: “#PDHA18 - I Pazienti premiano l'innovazione digitale”**

Il [bando di concorso](http://www.pdha.it/Il-Bando) è applicabile da oggi fino al 25 settembre 2018.

Due le categorie individuate:

- **soluzione ideata e progettata ma che non ha ancora trovato realizzazione o applicazione nella realtà;**
- **soluzione tecnologica che è già stata sviluppata, sperimentata o utilizzata.**

Cittadini, startup, organizzazioni pubbliche e private operanti nel campo della ricerca scientifica e della sanità, Fondazioni a carattere scientifico, Enti Universitari pubblici o privati, aziende informatiche e di servizi potranno concorrere al bando presentando le loro progettualità.

La giuria sarà composta dai **rappresentanti delle Associazioni dei Pazienti**,**esperti del patient engagement**(Domenica Taruscio, Direttore del Centro Nazionale Malattie Rare, Istituto Superiore di Sanità; Guendalina Graffigna, Coordinatore EngageMinds Hub dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore Centro Studi Assirm),**esperti di Digital Health** (Antonietta Pannella e Cristina Cenci della Digital Health Academy).

La votazione avverrà online attraverso una piattaforma dedicata presente sul sito [www.pdha.it](https://www.pdha.it/) per arrivare all’individuazione di una short list da discutere in un incontro programmato a chiusura del bando, sino ad arrivare alla premiazione ufficiale con l’assegnazione dei Premi da parte delle Associazioni.

“Crediamo molto in questo progetto – dichiara **Goffredo Freddi**, Direttore della Fondazione MSD. Si tratta di una nuova tappa della nostra Patient Academy, che rinnova, per l’ottavo anno consecutivo, l’impegno della Fondazione MSD a fianco delle Associazioni di Pazienti per rafforzarne il potenziale innovativo e strategico nel sistema salute. Un progetto distintivo non solo per il valore e l’attualità del tema ma soprattutto perché alimentato dalla competenza e dall’entusiasmo di tutte le Associazioni protagoniste”.

“Non dobbiamo mai dimenticare – sottolinea **Nicoletta Luppi**, Presidente e Amministratore Delegato MSD Italia – che la medicina è per le Persone, non per il profitto. A distanza di tanti anni, questa frase pronunciata da George Merck nel 1950 è ancora oggi parte integrante del nostro DNA, nostra continua ispirazione e autentico valore distintivo. Anche e soprattutto quando si parla di nuove tecnologie. Siamo, dunque, orgogliosi che la Fondazione MSD sostenga un progetto di engagement diretto delle Associazioni di Pazienti e delle Persone, riconoscendone appieno il valore nella trasformazione digitale in atto. **Una trasformazione che nasce e ritorna alle Persone, mettendole al centro**”.

## I risultati dell’indagine

Il questionario online “La Digital Health al Servizio dei Pazienti” ha registrato un grande successo: in totale, hanno raccolto l’invito spontaneo a partecipare circa 800 persone. Emerge un quadro di grande interesse verso il tema della salute digitale e un atteggiamento di apertura verso le possibilità che le nuove tecnologie offrono per**migliorare la qualità della vita dei Pazienti**.

Più della metà degli intervistati (54%) utilizza già le tecnologie digitali per la salute (app, risorse online). E un 40% si dichiara molto favorevole alle tecnologie, indicando come risposta: “Non le uso, ma vorrei usarle”. Gli intervistati sembrano quindi proiettati molto positivamente in un futuro digitale del proprio percorso.

La relazione con il medico è ancora centrata sulla visita in ambulatorio. È infatti molto limitato l’uso della teleriabilitazione (il 79% non l’ha mai utilizzata) e dei consulti medici online (il 46% non li ha mai utilizzati). Emerge, comunque, **interesse anche per le nuove modalità di relazione a distanza**, anche se non sono prioritarie rispetto ad altre attività.

L’interesse maggiore è associato a prestazioni sanitarie (“molto interessati” il 68%), accesso a informazioni sulle terapie (56%), miglioramento dello stile di vita (56%), accesso e conservazione dei propri documenti clinici (55%). Il 75%, infine, utilizzerebbe tecnologie digitali indossabili come braccialetti e smartwatch per monitorare i propri valori (lo fa già il 14%).

Per ulteriori approfondimenti [scarica l'infografica dell'indagine](https://www.paginemediche.it/uploads/PDHA_Infografica_2018.pdf).

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
