# Pillola dei 5 giorni dopo: cade l'obbligo della ricetta

> La decisione dell'Aifa segue le indicazioni europee. Resta l'obbligo per le minorenni.

- **Pubblicato:** 2015-03-30
- **Aggiornato:** 2015-07-21
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/pillola-dei-5-giorni-dopo-cade-l-obbligo-della-ricetta

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La **pillola dei cinque giorni dopo** va garantita alle donne italiane senza l’obbligo di dover presentare la **ricetta medica**e di dover fare il **test di gravidanza**. È quanto ha stabilito l’Aifa, (Agenzia Italiana del Farmaco) che si è adeguata quindi a quanto espressamente richiesto qualche tempo fa dall’Agenzia Europea del Farmaco.

La questione era stata posta al vaglio anche del **Consiglio Superiore di Sanità** che però due settimane fa aveva ribadito la necessità di mantenere l’obbligo della ricetta per la vendita della pillola dei 5 giorni dopo. Di parere diverso invece l’Aifa che ha così modificato le regole per accedere a questo contraccettivo di emergenza. L’obbligo di presentare la ricetta resta solo per le minorenni.

Come spiega il diretto dell’Aifa Luca Pani, “*per tutelare le più giovani e visto che in Italia esiste la possibilità di prescrivere la pillola in ogni momento in ospedali e consultori, è stato deciso di lasciare questo limite. Si tratta di una decisione ancora più moderna di quella dell'Ema*".

Recenti dati mostrano un **preoccupante abuso** della pillola dei 5 giorni dopo tra le teenager che spesso usano questo farmaco come **contraccettivo** e non come un farmaco da usare solo nei momenti di emergenza. E se da un lato l’assunzione della pillola ***una tantum*** non comporta particolari problemi, dall’altro poco si sa dei **rischi connessi ad un uso “*ripetuto ed incontrollato*”**.

Ma vediamo più nel dettaglio come funziona la pillola dei cinque giorni dopo. Si tratta di **farmaco**, il cui principio attivo è l’**Ulipristal Acetato**, che va assunto **entro e non oltre** i 5 giorni dopo il **rapporto a rischio** (120 ore). La pillola, ricorda la dottoressa **[ELISA](https://www.paginemediche.it/glossario/elisa) Sipio**, ginecologa del Centro Medico Santagostino, non ha nulla a che vedere con la **pillola abortiva** che agisce interrompendo una gravidanza entro i primi due mesi, “*ponendosi dunque come alternativa alla procedura chirurgica e viene somministrata nel contesto di una supervisione ospedaliera. La contraccezione d’emergenza invece posticipa o evita l’ovulazione, rende meno probabile il concepimento*”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
