# Quando fare la mammografia? Dipende dalla menopausa

> L'American Cancer Society cambia le Linee Guida per gli screening mammografici.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2015-10-27
- **Aggiornato:** 2015-10-27
- **Tag:** 56,317,281
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/quando-fare-la-mammografia-dipende-dalla-menopausa

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## Le nuove raccomandazioni dell’American Cancer Society

 Oggi in Italia le Linee Guida per la definizione degli [Screening](https://www.paginemediche.it/glossario/screening) mammografici prevedono una **mammografia per tutte le donne tra 50 e 69 anni.** Ma in America è in atto una piccola rivoluzione che ridefinisce questi criteri dello [screening mammografico](http://http://www.foxnews.com/health/2015/10/20/american-cancer-society-eases-mammogram-recommendations/). Non più in base all’età ma alla fase della vita della donna. E questo sembra mettere la parola fine alla imperitura domanda se sia più sicura una [Mammografia](https://www.paginemediche.it/glossario/mammografia) annuale oppure una biennale.

 Le nuove raccomandazioni dell’American Cancer Society invitano tutte le donne entrate in **menopausa**a fare una **mammografia annuale** indipendentemente dall’età, e una biennale per le donne in premenopausa.

 Alla base di questa inversione di rotta ci sono i risultati di [uno studio condotto dall’Università della California](http://universityofcalifornia.edu/news/menopausal-status-better-indicator-mammography-frequency), guidati da Diana Miglioretti, e pubblicati sul Journal of the American Medical Association Oncology.  

## Screening mammografico: più efficace se adattato alle fasi della vita

 I ricercatori hanno esaminato i dati relativi a 15.400 donne tra 40 e 85 anni che erano stati raccolti nel più ampio database americano sulle mammografie (Breast Cancer Surveillance Consortium) e hanno tirato le somme: lo screening mammografico è più efficace se la donna vi si sottopone secondo una tempistica dettata non dalla sua età ma delle fasi della vita.
  
 Gli studiosi hanno confrontato il numero di diagnosi positive a tumori al secondo stadio, linfonodi positivi o neoplasie di dimensioni superiori ai 15 mm, nelle donne che avevano fatto una mammografia annuale con le diagnosi dello stesso tipo ricevute dopo un controllo biennale.

 I dati conclusivi hanno mostrato che **l’età non sembra essere un fattore fondamentale da prendere in considerazione**quando si parla di screening mammografici: se la donna non è ancora in menopausa uno screening annuale riesce a garantire il maggior numero di diagnosi precoci, mentre dopo la menopausa, un controllo biennale offre le stesse garanzie di uno annuale. Un dato importante e che bisogna tener presente alla luce del fatto che lo screening annuale comporta un aumento dell’1,5% dei falsi positivi.
 Da qui la decisione dell’American Cancer Society di ridefinire le linee guida per gli screening mammografici, ricordando però che **le indicazioni valgono per le donne che non sono a rischio**, cioè che non hanno precedenti casi di tumore mammario in famiglia.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
