# Quando una persona positiva al Covid è più contagiosa?

> Uno studio afferma che circa il 42% dei contagi avviene nella fase pre-sintomatica mentre il 35% alla comparsa dei sintomi e nel giorno successivo.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2020-12-29
- **Aggiornato:** 2025-11-27
- **Tag:** 598,211,299,34,218,48,312,468,289
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/quando-una-persona-positiva-al-covid-e-piu-contagiosa

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Le tempistiche sulla **massima trasmissione e contagiosità** del virus Sars-CoV-2 nei soggetti positivi è oggetto di numerose indagini che sembrano tutte individuare come elemento di valutazione centrale **la comparsa dei sintomi.**

## Gli studi sulla contagiosità dei positivi

Stabilire quando le persone con positività al [Covid-19](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/infezione-da-coronavirus-covid-19-sintomi-e-trasmissione) hanno maggiori probabilità di essere infettive è molto importante p**er riuscire a contenere la diffusione dell’infezione da nuovo coronavirus.** Lo sanno bene i ricercatori di tutto il mondo impegnati in diversi studi alla ricerca di risposte valide sul virus Sars-CoV-2 e la sua malattia.  

Uno studio pubblicato su [The Lancet Microbe](https://www.thelancet.com/journals/lanmic/article/PIIS2666-5247(20)30172-5/fulltext), ha scoperto che **la carica virale è più alta dal primo giorno al quinto giorno dei sintomi**, e si concentra nelle due principali vie di trasmissione – gola e naso – anche nelle persone con **sintomi lievi.**

Ciò significa che quando la maggior parte delle persone sintomatiche o paucisintomatiche ottiene il risultato del test del tampone, **potrebbe essere già oltre il periodo più contagioso**. Per questo è importante**[isolarsi preventivamente](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/quarantena-e-isolamento-per-covid-le-differenze) non appena si ha il sospetto di contagio**, anche se non si avvertono sintomi.

Un altro studio condotto dall’[università di Oxford](https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.09.04.20188516v2) ha analizzato le tempistiche della trasmissione del Sars-Cov-2 in soggetti positivi, rispetto al momento dell’esposizione al Sars-Cov-2 (dunque del contagio), alla durata dell’incubazione e la fase pre-sintomatica, alla comparsa dei sintomi e alla durata della contagiosità. **Il risultato emerso è che il giorno della comparsa dei sintomi era l’elemento di principale interesse per la ricerca,**essenziale per una migliore gestione dell’epidemia, dal contact tracing, dell’isolamento precoce del contagiato e della diagnosi di altri casi.

## Quando si è più contagiosi?

Secondo i dati ad oggi disponibili **sarebbe il periodo pre-sintomatico in cui si è più contagiosi**. Secondo lo studio dell’università di Oxford **circa il 42% dei contagi avviene in questa fase, mentre nel 35% dei casi avviene nel giorno della comparsa dei sintomi e nel giorno successivo.**

In generale, si può affermare che **un positivo può disperdere tracce genetiche del virus per settimane ma la finestra più pericolosa di contagiosità si verifica nei giorni appena prima della comparsa dei sintomi e nei cinque giorni sucessivi al massimo.**

A confermarlo sono i ricercatori della Scuola di Medicina dell'Università di St Andrews (Scozia) che nella loro revisione sistematica di decine di studi sul Covid-19 e alcune ricerche su SARS e MERS, si sono concentrati, in particolare, su tre parametri: **la [carica virale](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/carica-virale-alta-o-bassa-che-cosa-significa)**, ossia la quantità di virus presente nell'organismo e le sue variazioni nel corso della malattia; **rilascio virale**, cioè l'espulsione di particelle virali quando si parla, tossisce, starnutisce o respira (che non equivale per forza all'infettività) e **la presenza di virus vitale**nei campioni esaminati, un buon indicatore dell'infettività di un paziente in quel preciso momento.

È emerso che **anche nei pazienti con sintomi lievi, la carica virale ha raggiunto il suo picco nella gola e nel naso molto presto, tra il primo e il quinto giorno dall'inizio dei sintomi.** Mentre, dopo il nono giorno dall'inizio dei sintomi non c'è praticamente virus vitale nei campioni, sebbene le sue tracce possano resistere nella gola e nelle feci anche per settimane.

## Come comportarsi in caso di sospetta contagiosità?

L’infezione da virus Sars-CoV-2 abbiamo visto essere molto contagiosa soprattutto nei pre-sintomatici, ossia quando ancora i positivi non sanno di esserlo o non hanno ancora effettuato un [tampone](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/esami/test-molecolare-che-cos-e-e-come-si-esegue).** **

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
