# Quanto conta curare il proprio aspetto per le donne malate di cancro

> Fa tappa a Roma l'iniziativa “Sguardi d'energia”, promossa da ACTO onlus, che mira  a rifare il trucco alle donne che combattono un cancro alle ovaie.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2015-11-23
- **Aggiornato:** 2016-04-08
- **Tag:** 281,56,317,258,584
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/quanto-conta-curare-il-proprio-aspetto-per-le-donne-malate-di-cancro

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Curare il proprio aspetto non sempre è una delle priorità delle donne colpite da un tumore, eppure truccarsi per  vedersi meglio allo specchio può aiutare queste donne a riappropriarsi del proprio corpo.

 Spesso gli effetti collaterali delle terapie contro il [Cancro](https://www.paginemediche.it/glossario/cancro) alle ovaie, neoplasia che colpisce circa 37mila donne in Italia, provocano **perdita di capelli, ciglia e sopracciglia, calo o aumento di peso, occhiaie, pallore del viso** e questi cambiamenti estetici non sono affatto secondari e privi di importanza, soprattutto perché, come spiega  Nicoletta Cerana, presidente di [ACTO onlus](http://www.actoonlus.com), “incidono sulla percezione della propria immagine, generano [Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) e depressione e in molti casi influiscono anche sulla capacità di risposta alle terapie".

 **Per approfondire guarda anche:**
  

## "Sguardi di energia" la campagna per le donne che combattono il tumore

 E proprio ACTO onlus ha deciso di impegnarsi per “rifare il trucco” a centinaia di donne che combattono il [Tumore](https://www.paginemediche.it/glossario/tumore) alle ovaie lanciando, **dal 23 al 27 novembre [presso il Policlinico Gemelli di Roma](http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/salute/2015/11/19/sedute-di-make-up-al-gemelli-per-pazienti-con-tumore-ovarico_14bdee31-6078-40aa-8f75-0a57621361e5.html), la campagna “Sguardi d'energia”.**
 In questa settimana operatori specializzati proporranno un servizio di assistenza psicologica e un programma di trucco personalizzato. Fino ad oggi la campagna è stata itinerante ed è stata ospitata in numerosi centri oncologici, come a Milano dove duecento donne hanno partecipato all'iniziativa, e**fino al 2016 toccherà altre città italiane.**

 Adesso la tappa è nella Capitale e le sedute saranno aperte tutte le pazienti che combattono un tumore alle ovaie, un cancro subdolo, come spiega  Giovanni Scambia, Direttore del Dipartimento per la Salute della Donna e del Bambino al Policlinico Gemelli dell'Università Cattolica di Roma che ha accolto con interesse l'iniziativa: “perché si presenta spesso con sintomi vaghi come tensione addominale, sazietà precoce e dolori addominali diffusi”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
