# "Se(g)ni, donne in mostra contro il cancro”: un racconto di speranza in 28 scatti

> La mostra si è svolta lo scorso week-end. Fotografate più di 60 donne che hanno voluto dare il proprio contributo nella lotta al cancro al seno.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-11-03
- **Aggiornato:** 2016-11-03
- **Tag:** 263,56,317,240,281,277
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/se-g-ni-donne-in-mostra-contro-il-cancro-un-racconto-di-speranza-in-28-scatti

---

Ventotto fotografie, in bianco e nero, per dire**no al cancro**. Si è tenuta nello scorso weekend, da venerdì 28 a domenica 30 ottobre a Cologno Monzese la mostra *Se(g)ni, donne in mostra contro il cancro*. Si tratta di immagini realizzate dalla psicologa (ed ex malata) Beatrice Chiodini che vuole "raccontare" il seno femminile violato dalla malattia. **Seni che hanno lottato contro la bestia**e hanno avuto la meglio, seni devastati, seni giovani e seni adulti, tutti visti con gli occhi di una donna che sa bene cosa significa avere a che fare con il cancro. La realtà, spesso atroce, della malattia vista attraverso una grande dolcezza e un punto di vista diverso dal solito.

 "Mi chiamo Beatrice, ho 27 anni, sono psicologa di professione, fotografa per passione e da pochi mesi sono anche una sopravvissuta al cancro. Ma questa è un’altra storia", racconta l'autrice nel blog [Fragole amare](http://www.fragoleamare.it).
 **Protagoniste più di 60 donne**. Bambine e anziane, gravide, neomamme e lattanti, che hanno voluto appoggiare la causa, diventando modelle per un giorno. "Ognuna - continua la Chiodini - ha voluto lasciare il proprio se(g)no nella lotta contro la malattia, tutte entusiaste nell’appoggiare la mia causa, tutte orgogliose di partecipare, tutte schierate prepotentemente contro il cancro. Perché la donna non è solo seno, perché il seno non è solo seduzione, ma **fonte di vita e nutrimento**, e ahimè anche fonte di dolore e disperazione, in caso di malattia. Perché le donne in Italia lo mostrano anche per lodevoli cause, come questa. Perché guarire si può, ma **la vera arma è [la prevenzione](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/tumore-al-seno-diagnosi-e-prevenzione)**".
  
 La mostra è stata organizzata dall’*Associazione Lorenzo Perrone* con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e il supporto dell'Istituto Nazionale dei Tumori. L'esposizione è rimasta visitabile presso Villa Casati per tutto il weekend scorso.
 Non solo immagini ma anche momenti di convivialità. Domenica pomeriggio, infatti, i volontari dell’ALP hanno preparato un tè per tutti coloro che hanno voluto guardare la mostra e parlare di prevenzione e tutela della salute.
 Destinatarie del messaggio lanciato attraverso queste 28 fotografie anche le più giovani che "come me non ci pensano", spiega la psicologa-fotografa. Al centro sia la voglia di sensibilizzare su un tema tanto serio che lanciare un urlo di speranza e consapevolezza dell'importanza della prevenzione. "Perché tutte insieme - aggiunge - si possa gridare al mondo: dal [Cancro](https://www.paginemediche.it/glossario/cancro) si guarisce".

 La tre giorni si è conclusa domenica sera con la proiezione del film *Annie Parker* presso il cineteatro San Marco. Al centro del film la storia vera della paziente Annie Parker e della dottoressa Marie-Claire King, che negli Anni 80, quando la ricerca genetica era agli albori, riuscirono a dimostrare che**le donne portatrici della [mutazione genetica BRCA1 o BRCA2](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/brca-1-e-brca-2-i-geni-che-causano-il-tumore) sono predisposte all’insorgenza del tumore al seno**. A fine film i ricercatori del Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Medicina Molecolare dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano hanno risposto alle domande degli spettatori.

 **Per approfondire guarda anche: “Olio di oliva: uno scudo contro il cancro al seno“**

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
