# TechCare, il primo bootcamp contro la sclerosi multipla

> L'iniziativa non si focalizza solo su diagnosi e terapie, ma cerca soluzioni innovative per migliorare le condizioni di vita di chi è affetto da SM.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-09-22
- **Aggiornato:** 2016-09-22
- **Tag:** 51,426,263,574
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/techcare-il-primo-bootcamp-contro-la-sclerosi-multipla

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Un bootcamp, il primo, per la co-creazione di soluzioni per chi vive in simbiosi forzata con **la [Sclerosi](https://www.paginemediche.it/glossario/sclerosi) multipla**. Una giornata intensa di lavoro collettivo per sfruttare al meglio le formule già utilizzate all'estero per rispondere a particolari esigenze e domande di chi è affetto da questa patologia. Tutto questo è ***TechCare: dalla cura al prendersi cura***, l'iniziativa che oggi, 22 settembre, prende vita al Talent Garden di via Enrico Melen 83, a Genova, partendo da un presupposto: non ci sono solo [Diagnosi](https://www.paginemediche.it/glossario/diagnosi) e terapia, ma anche **ascolto e soluzioni per migliorare le loro condizioni di vita quotidiana**. Il tutto anche grazie all'aiuto della tecnologia.

 A lanciare il "campo-pratica" è Sanofi Genzyme insieme con il Talent Garden, piattaforma fisica per i talenti del digitale, e all’Associazione Italiana [Sclerosi multipla](https://www.paginemediche.it/glossario/sclerosi-multipla) (AISM). Destinatari e coautori della giornata i bisogni delle persone con sclerosi multipla che non trovano espressione, ma anche il supporto di medici, infermieri, caregivers, startupper e professionisti del mondo del digitale.

 Nella prima ora del Bootcamp gli interventi di chi ha scelto la strada dell’open innovation: la visione di Alessandro Rimassa, a capo di TAG Innovation School, la scuola dell’innovazione di Talent Garden. L’attività social di Edoardo Schenardi e della sua Farmacia Serra, caso di successo in Italia: insieme a sua moglie risponde a tutte le domande degli utenti in rete e su Twitter. E ancora la proposta innovativa di Laura Rossi, 33 anni, studentessa dottoranda in tecniche radiologiche e paziente oncologica da un anno e mezzo, che ha creato l’app H-Maps per orientare i pazienti nel percorso di cura; per farlo ha coinvolto il dottor Filippo Ballerini dell’Ospedale San martino di Genova.

 **Una maratona di idee** per ascoltare, confrontarsi, condividere e generare innovazione che si pone come obiettivo tre sfide concrete, scelte tra le centinaia postate sulla piattaforma della campagna europea *The World Vs MS*, promossa da Sanofi Genzyme. Quella che sarà considerata l'idea più innovativa verrà premiata con una serie di servizi di incubazione a Talent Garden Genova, un contatto costante con Sanofi Genzyme e la partecipazione alla Maker Faire Rome che si terrà dal 14 al 16 ottobre 2016.

 Ma vediamo nel dettaglio **le tre sfide**. La prima è quella dell'italiano Giacomo. Lui e la moglie Silien amano viaggiare, ma la sclerosi multipla di Silien rende molto difficili i movimenti e limita in modo significativo la loro [vita di coppia](https://www.paginemediche.it/benessere/sesso-e-sessualita/impotenza-sessuale-maschile-ecco-tutte-le-cause-e-alcuni-rimedi-efficaci). La seconda è quella dello spagnolo Fernando che ha ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla 12 anni fa, che lo ha costretto ad andare anticipatamente in pensione a causa dei problemi quotidiani di [incontinenza urinaria](https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/incontinenza-urinaria-maschile-come-vincere-l-imbarazzo-e-vivere-liberi). Infine Paula, dalla Spagna, è estremamente sensibile al freddo: ha provato di tutto, ma non riesce a tenere caldi i piedi. Per via di questo problema, ha perennemente freddo e la sua qualità di vita è pesantemente compromessa.

 Tre storie, tre sfide e tante domande ad esse correlate. **Quanta consapevolezza hanno della malattia e quanto la condividono?** Quali difficoltà riscontrano nella vita di tutti i giorni, al lavoro, a casa, nelle relazioni, nel tempo libero? La giornata partirà proprio da alcune di queste domande e dalla ricerca *Vs MS*, condotta da Genzyme e da un folto comitato scientifico con i principali neurologi del mondo, e che ha coinvolto oltre 1.000 persone con SM recidivante (SMR) e circa 600 caregivers in 7 Paesi nel mondo: Stati Uniti, Canada, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, Australia.

 I risultati dimostrano che la malattia ha **un'impronta piuttosto forte nella vita di tutti i giorni**, anche di chi si prende cura delle persone che sono affette dalla malattia: 1 persona con sclerosi multipla su 2 si sente limitata da [depressione](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/depressione-e-tristezza-prolungata) e [ansia](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/riflessioni-sull-ansia), 1 su 3 si isola per mantenere la propria malattia nascosta. Ma non è tutto. Il 53% delle persone con sclerosi multipla ritiene che i problemi legati alla memoria creino enormi difficoltà quotidiane, mentre più del 40% evita di parlarne e non riesce a dedicarsi ai lavori domestici perché troppo stanco e debilitato. Inoltre, in merito a chi vive con una persona affetta da SM, 1 persona su 2 riferisce che la malattia ha avuto un **forte impatto sulla vita sessuale**, 1 caregiver su 2 non parla della paura legata alla progressione della sclerosi multipla sulla persona che assiste e ritiene che occuparsi di una persona con SM sia la più grande preoccupazione della propria vita.

 **Per approfondire guarda anche: “Nel 2025 sclerosi multipla controllata nell'80% dei pazienti“**  

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
