# Terremoto: come gestire il trauma dei bambini?

> I consigli di Telefono Azzurro ai genitori dei bambini coinvolti dal terremoto per gestire i traumi che ne conseguono.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-08-26
- **Aggiornato:** 2016-08-26
- **Tag:** 62,413,234,414,255,547,593,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/terremoto-come-gestire-il-trauma-dei-bambini

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Dall’altro ieri, ininterrottamente, diverse strutture operative della Protezione Civile, centri di competenza tecnico-scientifica, aziende erogatrici di servizi assistenziali e associazioni sono operativi sui **territori del Centro Italia colpiti dal [terremoto](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/elaborazione-della-perdita-da-dove-parte-la-ricostruzione-della-normalita)**.
 Tra di esse, vista anche l’alto numero di bambini purtroppo coinvolti dal sisma, è molto attivo il ***Telefono Azzurro***, l’associazione che dal 1987 si occupa della tutela dei diritti dei minori.

 In collaborazione con la Protezione Civile, infatti, Telefono Azzurro è presente nei luoghi colpiti dal terremoto con volontari appositamente formati e operatori professionisti, dando sostegno non solo a bambini ma anche a adolescenti e adulti, come già fatto in passato in Emilia Romagna, Abruzzo e Molise.
  

## Linee d'ascolto e di emergenza

 Nello specifico, Telefono Azzurro ha messo a disposizione dei bambini e dei loro genitori l’assistenza telefonica attraverso le sue linee d’ascolto: **il 114 Emergenza Infanzia e l’1.96.96 dedicato a bambini adolescenti**. Attivata anche la [chat](http://www.azzurro.it/chat).

 Tramite le sedi territoriali del Telefono Azzurro, inoltre, è stata attivata la **raccolta di giochi e materiale didattico** da distribuire ai bambini del posto.
  

## Volontariato sul campo

 Con Telefono Azzurro c’è anche l’opportunità di unirsi come volontari al **Team di Emergenza** e dare così il proprio supporto sul campo. Per informazioni, si può chiamare il numero 800.090.335.
  

## Consigli per gestire i traumi di bambini e adolescenti

 Un terremoto è un evento che colpisce duramente la psiche di chi ne è vittima, soprattutto nei bambini, come ha ricordato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro: “Molti di loro si trovano a dovere affrontare sensazioni prima sconosciute, come la **paura**, il **lutto**, la **perdita delle casa** e delle proprie abitudini, la**vista di immagini drammatiche**. È normale, in queste situazioni, provare paura intensa, senso di [Impotenza](https://www.paginemediche.it/glossario/impotenza), di angoscia, di confusione che possono, però, scomparire in breve tempo, grazie anche al supporto e alla vicinanza di persone affettivamente importanti. Primi fra tutti **i genitori**”.

 In funzione di ciò, di seguito alcuni consigli del Telefono Azzurro per gestire [il](https://www.paginemediche.it/benessere/mamma-e-bambino/bambini-e-adolescenti-attenzione-a-nevrosi-e-ossessioni)[Trauma](https://www.paginemediche.it/glossario/trauma) di bambini e adolescenti indirizzata ai genitori:

- trovate il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme ai vostri figli e parlare con loro; 
- ascoltate le loro domande, anche se ripetitive e insistenti, e rispondete loro con sincerità; 
- evitate il più possibile di mostrare la vostra [Ansia](https://www.paginemediche.it/glossario/ansia) e le vostre preoccupazioni; 
- scegliete parole semplici e utilizzate esempi concreti e comprensibili per i bambini per spiegare quello che sta succedendo; 
- rispettate le emozioni e le paure dei bambini, anche se possono sembrare eccessive o irrazionali; 
- evitate che i bambini siano esposti a situazioni che ricordano l’evento traumatico vissuto: ne è un esempio essere ripetutamente esposti a dolorose immagini televisive; 
- prestate attenzione alla maniera in cui l’ansia può esprimersi nei bambini: mal di testa o mal di pancia ricorrenti, senza che sia identificata alcuna causa organica, posso essere sintomi del trauma.
 Altri consigli, poi, riguardano i genitori dei **bambini piccoli fino a sei anni**:

- state loro molto vicini, evitando separazioni a meno che non sia strettamente necessario; 
- rassicurateli e fateli sentire protetti, mostrandovi il più possibile tranquilli; 
- dedicatevi insieme a loro ad attività rilassanti, come leggere una fiaba, passeggiare, giocare, ascoltare la musica.
 Ecco, invece, qualche suggerimento orientato alla gestione degli **effetti psichici del terremoto sui bambini delle scuole primarie**:

- aiutate i bambini a dare un nome alle emozioni, per riuscire a definirle e quindi a gestirle; 
- ascoltate i bambini quando desiderano parlare, accogliendo le loro domande e fornendo risposte chiare e semplici; 
- rassicurateli sul fatto che è del tutto normale sentirsi tristi e arrabbiati e che non si devono sentire “cattivi” o “sbagliati” se sperimentano queste emozioni.
 Infine, in caso di **preadolescenti** e **adolescenti**:

- date loro supporto e rispettate sempre il loro punto di vista e le loro emozioni; 
- fateli sentire importanti nella gestione delle prime ore dopo il sisma e nel processo di ritorno alla normalità, valorizzando il loro aiuto e le loro capacità; 
- prestate attenzione a eventuali comportamenti aggressivi o autodistruttivi e, qualora tali atteggiamenti persistano, fatevi aiutare da un esperto.
  

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
