# Un grammo di Omega3 al giorno per proteggere il cuore e le arterie

> Introdurre almeno due porzioni settimanali a base di pesce o la somministrazione di capsule di olio di pesce può influire positivamente sul metabolismo lipidico.

- **Autore:** Adnkronos Salute 
- **Pubblicato:** 2016-06-14
- **Aggiornato:** 2016-06-14
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- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/un-grammo-di-omega3-al-giorno-per-proteggere-il-cuore-e-le-arterie

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Roma, 13 giu. (AdnKronos Salute) - Potrebbe essere di 12,9 miliardi di euro il risparmio annuo, in termini di ospedalizzazioni dovute a eventi cardiovascolari, dell'Unione europea se tutti gli 'over 55' assumessero un grammo di Omega3 ogni giorno. La stima arriva da Food Supplements Europe, organizzazione no profit che riunisce le aziende e le associazioni che si occupano di supplementazione alimentare e nutrizionale. L'indagine è stata compiuta dalla Frost & Sullivan utilizzando la letteratura e i dati ufficiali disponibili a livello europeo ed è stata pubblicata nel report 'The Healthcare Cost Savings of Omega3 Food Supplements in the European Union'.
  
 Considerando infatti che, secondo le stime, il 24% degli over 55 affronterà un'ospedalizzazione dovuta a un evento cardiovascolare nei prossimi 5 anni (per un totale di 38,4 milioni di persone), e che grazie all’utilizzo degli Omega3 queste potrebbero essere ridotte del 4,8%, il totale dei risparmi per i sistemi sanitari europei tra il 2016 e il 2020 sarebbe di circa 13 miliardi di euro l'anno.

 "Nel nostro Paese - spiega Aldo Pietro Maggioni, direttore Centro Studi Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) - secondo un’altra analisi compiuta dal Centro di ricerca in valutazione delle tecnologie sanitarie, dell’Università Cattolica del Sacro [Cuore](https://www.paginemediche.it/glossario/cuore) e dal Research Center di Firenze e pubblicata sull’Italian Journal of Public Health, l’assunzione di Omega3 determinerebbe una riduzione del 14% degli eventi di ospedalizzazione per [Scompenso cardiaco](https://www.paginemediche.it/glossario/scompenso-cardiaco). Considerando la tariffa del Drg per episodio di ricovero e la spesa corrispondente il risparmio netto per l'Ssn sarebbe di oltre 75 milioni di euro. Ciò andrebbe a ridurre considerevolmente l’impatto di questa patologia sulla spesa sanitaria e faciliterebbe la sostenibilità economica di strategie terapeutiche innovative".

 "Per gli Omega3 sono consolidate da tempo le indicazioni nel trattamento dell’ipertrigliceridemia e nella prevenzione della [Morte improvvisa](https://www.paginemediche.it/glossario/morte-improvvisa) postinfartuale, come riconosciuto dalle Note 13 e 94 dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Studi internazionali hanno dimostrato che la somministrazione a lungo termine di Omega3 è efficace nel ridurre sia la mortalità per tutte le cause, sia la frequenza di ricovero per cause cardiovascolari in pazienti affetti da scompenso cardiaco. Gli acidi grassi Omega3 - aggiunge Maggioni - presentano molteplici meccanismi protettivi per il rischio cardiovascolare".

 Ma dove trovarli? "Il pesce e le capsule di olio di pesce rappresentano le fonti principali di Omega3: introdurre almeno due porzioni settimanali a base di pesce o la somministrazione di capsule di olio di pesce può influire positivamente sul metabolismo lipidico, riducendo la trigliceridemia e proteggendo dalla morte improvvisa nei mesi che seguono un infarto miocardico". Infine c'è "la disponibilità di farmaci specifici, tra i quali gli Omega3, che possono essere impiegati con sicurezza", conclude lo specialista.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
