# Una nuova interazione molecolare per combattere lo sviluppo dei tumori

> Indagato il ruolo della proteina telomerica TRF2, la cui espressione è alterata in molti tumori umani.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-12-16
- **Aggiornato:** 2016-12-16
- **Tag:** 56,317,468
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/una-nuova-interazione-molecolare-per-combattere-lo-sviluppo-dei-tumori

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Identificato un nuovo complesso molecolare che regola la crescita tumorale. La scoperta si deve a un team di ricercatori di Oncogenominca e Epigenetica dell’[Istituto Regina Elena](http://www.ifo.it/index.html) di Roma, diretto da Annamaria Biroccio, il cui lavoro è stato finanziato dall’Associazione Italiana Ricerca [Cancro](https://www.paginemediche.it/glossario/cancro) (AIRC).

Protagoniste dello studio due proteine: la **SIRT6**, un oncosoppressore, e la **TRF2** che ad alte concentrazioni favorisce la formazione del tumore. La prima ‘blocca’ l’espressione della seconda.
 I [risultati della ricerca](http://nar.oxfordjournals.org/content/early/2016/12/06/nar.gkw1202.full?amp%3Bkeytype=ref%2520&ijkey=HsfL2mP0IHm7zmW) sono stati pubblicati sulla rivista medica *Nucleic Acid Research.*

## La [Proteina](https://www.paginemediche.it/glossario/proteina) telomerica TRF2

Il gruppo di ricercatori IRE studia da tempo ‘le code’ dei cromosomi, ovvero i telomeri, potenziali bersagli terapeutici per il trattamento dei tumori, e ha identificato e chiarito la rilevanza funzionale di una nuova interazione molecolare della proteina telomerica TRF2, la cui espressione è alterata in molti tumori umani.

I **telomeri**sono le regioni terminali dei cromosomi che preservano l’integrità del genoma. Generalmente questa protezione avviene grazie all’integrazione di due meccanismi: l’attività dell’enzima telomerasi, che permette l’allungamento dei telomeri, e il complesso Shelterin, un insieme di sei proteine che regolano l’attività telomerasica e proteggono il telomero da ricombinazioni anomale. Una di queste proteine è TRF2 e, da tempo, viene studiata per il suo ruolo nella formazione dei tumori: nei mammiferi, infatti, una sua quantità elevata sembra essere correlata alla carcinogenesi, anche se i meccanismi molecolari non sono del tutto conosciuti.

## I pareri degli esperti

Il gruppo di ricerca - come spiegato Annamaria Biroccio - ha identificato “l’oncosoppressore SIRT6 quale nuovo partner molecolare di TRF2, perché ne regola la sua funzione nei tumori”.

“Lo studio – ha evidenziato Biroccio – è stato portato avanti con successo da due ricercatrici del mio gruppo, Angela Rizzo e Sara Iachettini, e ha il merito di aver identificato l’importante**interazione molecolare** **che vede l’oncosoppressore SIRT6 in grado di modificare la proteina TRF2**. Nei tumori la quantità di SIRT6 non è sufficiente a contrastare l’alta concentrazione di TRF2, che si trasforma in un’oncoproteina, in grado non solo di favorire la [Carcinogenesi](https://www.paginemediche.it/glossario/carcinogenesi) ma anche di alterare la risposta ai farmaci antitumorali”.

“Questa ricerca - ha affermato Gennario Cliberto, Direttore Scientifico dell’Istituto Regina Elena - delinea **nuove frontiere terapeutiche** che potrebbero essere potenzialmente trasferite al trattamento di diversi tipi di neoplasie”.

 

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
