# Vacanze per i più piccoli: il vademecum di Telefono Azzurro

> Bambini a casa per i genitori significa in primis paura per la loro incolumità. Ecco alcuni consigli di Telefono Azzurro per stare tranquilli.

- **Autore:** GoSalute 
- **Pubblicato:** 2016-08-17
- **Aggiornato:** 2016-08-22
- **Tag:** 255,288,272
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/vacanze-per-i-piu-piccoli-il-vademecum-di-telefono-azzurro

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Sole, mare e relax: in una parola 'vacanze'. Lo stacco dalle attività scolastiche per i bambini costituisce senza dubbio un momento fondamentale per riprendersi dopo un anno di studio, compiti e interrogazioni. Se è vero che i più piccoli durante le pause estive possono **finalmente svagarsi e divertirsi**, dall'altra per loro c'è il rischio di r**estare a casa**per più tempo del solito.

 E 'bambini a casa' per i genitori significa in primis paura per la loro incolumità. Se è estate per i bimbi, lo è però anche per gli adulti. Questo significa doverli lasciare a casa spesso da soli rispetto alle stagioni invernali e autunnali. 

 Ecco allora che il **Telefono Azzurro** ha stilato un **vademecum** in dieci punti per garantire maggiore sicurezza per il bambino e tranquillità per le mamme e i papà.

1. Valutare bene non solo l'età ma soprattutto il **senso di maturità** e **l'autonomia del bambino** per stabilire se è il caso di lasciarlo da solo ed eventualmente per quanto tempo;
2. Stabilire insieme quali attività e/o compagnie faranno parte dell’agenda del bambino per le sue ore 'in autonomia';
3. Essere certi di poter **osservare** anche **da lontano le attività del bambino**, attivando ad esempio opportuni filtri per la navigazione sui supporti tecnologici a disposizione (computer, smartphone o tablet);
4. Fate capire ai vostri figli che non è mai troppo tardi per **parlare di qualcosa che non va** o di presenze inopportune anche durante la navigazione in rete;
5. Prestabilire in anticipo quali sono **modalità e mezzi di comunicazione** per richiedere autorizzazioni nel caso in cui 'i piani condivisi' cambiassero;
6. Essere certi che il bambino sappia chiaramente che qualunque novità/imprevisto dovrà essere condiviso prima di **prendere qualunque iniziativa**;
7. Avere l'accortezza di consentire l'accesso ai bambini solo in **locali sicuri**;
8. Identificare degli **adulti di riferimento** che il bambino (o eventualmente il genitore stesso) potrà contattare in caso di necessità o emergenza e fornirli al bambino, possibilmente in almeno due modalità. Potrebbe essere buona norma registrare il numero del 'pronto-aiuto' sul telefono ma anche su una rubrica cartacea o su un post-it sul frigo;
 Mai sottovalutare la capacità dei più piccoli di **sorprenderci**. Teniamo bene a mente che tali sorprese saranno tanto più meravigliose ed entusiasmanti, quanto più saremo in grado di rappresentare per loro **un punto di riferimento,** una fonte di informazioni e un supporto, anche quando emerge il bisogno di lasciarli da soli.

 Per qualsiasi dubbio, richiesta di aiuto o supporto, bambini, adolescenti e adulti possono contattare la linea gratuita di Telefono Azzurro 1.96.96, attiva 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno e la linea 114 Emergenza Infanzia, per casi di pericolo immediato. 

 **Per approfondire guarda anche: “TV e bambini“**

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
