# Vaccinazioni in crollo in Italia. Perché?

> L'OMS bacchetta di nuovo il nostro Paese. Istituzioni a lavoro per arginare il fenomeno.

- **Autore:** Health & News 
- **Pubblicato:** 2015-10-08
- **Aggiornato:** 2015-10-08
- **Tag:** 286,289,48,255,266,60,277
- **URL:** https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/vaccinazioni-in-crollo-in-italia-perche

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Il **tasso delle vaccinazioni considerate obbligatorie** (come quella contro la poliomielite, il tetano, la difterite, l’epatite B) **è sceso al di sotto del 95%**, cioè sotto la soglia raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità indispensabile per garantire la cosiddetta “immunità di gregge”, la copertura contro queste malattie anche per chi non è vaccinato (per motivi legati alla salute, per esempio, o perché ha poche settimane di vita).
 E calano drammaticamente anche le percentuali di [bambini che vengono vaccinati contro il](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/calo-delle-vaccinazioni-pediatriche-in-italia)[Morbillo](https://www.paginemediche.it/glossario/morbillo), la parotite e la rosolia.

 Dati preoccupanti che sono stati resi noti nei giorni scorsi dal Ministero della Salute e che hanno spinto l’Organizzazione Mondiale della Sanità a richiedere al nostro Paese **immediate strategie di intervento per aumentare il tasso di vaccinazioni.**

 Ma vediamo più nel dettaglio i numeri delle vaccinazioni in Italia.
 L’ultimo Rapporto ha esaminato la situazione al 2014, quindi sui bambini nati nel 2012. Quanti sono stati vaccinati e da quali malattie?
 Nel 2013 le coperture vaccinali relative a poliomielite, tetano, difterite, [Epatite](https://www.paginemediche.it/glossario/epatite) B e pertosse arrivavano al 95% raccomandato, nel 2014 sono invece scese al di sotto di questa soglia. Resta invariato al 94,5% il tasso di vaccinazione contro l’Haemophilus influenzae b (Hib), mentre un calo del 4% ha riguardato la copertura per il vaccino MPR (morbillo-parotite-rosolia) che nel 2014 è scesa all’86,6%.

 Dati che preoccupano molto tutte le Istituzioni sanitarie nazionali e internazionali.
 Le motivazioni del calo delle vaccinazioni sono, secondo le riflessioni dell’Istituto Superiore di Sanità, da ricercare da un lato nella **scarsa consapevolezza** che i genitori di oggi hanno di malattie che solo qualche anno fa uccidevano migliaia di persone e che sono scomparse proprio grazie ai vaccini. Dall’altro, però, non si può ignorare che **le campagne anti-vaccini negli ultimi anni hanno trovato su Internet un terreno fertile**e hanno contribuito a generare allarmi ingiustificati e paure di danni, non dimostrati da nessuno studio scientifico, causati dai vaccini. Eppure le malattie contro le quali esistono i [Vaccini](https://www.paginemediche.it/glossario/vaccini) possono tornare a colpire inaspettatamente. È il caso del [bambino spagnolo morto qualche mese fa di difterite](https://www.paginemediche.it/news-ed-eventi/bambino-di-sei-anni-ricoverato-in-gravi-condizioni-a-causa-della-difterite) oppure, come ricorda il presidente della Società Italiana di pediatria Giovanni Corsello, della morte di bambini di poche settimane di vita causata dalla pertosse.
 E anche il morbillo, dai più considerata erroneamente una innocua malattia dell’infanzia, in realtà nel 30% dei casi comporta il ricovero in ospedale e in un quarto dei casi almeno una complicanza.

 È necessario, dunque, **impegnarsi immediatamente per aumentare il livello di informazione dei genitori e coinvolgere di più i pediatri e i medici di famiglia.**

 Il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie (CCM) del ministero della Salute e dall'Università degli Studi di Foggia, ha attivato il numero verde 800 56 18 56 (attivo il lunedì dalle 10 alle 18) per rispondere alle domande dei cittadini sui vaccini e le vaccinazioni. E, come spiegano tutte le parti in causa, è indispensabile l’approvazione da parte delle regioni del Piano nazionale Vaccini.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
