# In India sbarcano le info sanitarie di Google

> Tessere sanitarie con lo scopo di dare informazioni sulla salute in maniera più rapida del normale. Questa l'innovazione che Google ha introdotto in India

- **Autore:** Walter Giannò  (Giornalista esperto in salute e benessere)
- **Pubblicato:** 2016-04-05
- **Aggiornato:** 2016-04-05
- **Tag:** 426
- **URL:** https://www.paginemediche.it/salute-digitale/in-india-sbarcano-le-info-sanitarie-di-google

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**Tessere sanitarie** con lo scopo di dare informazioni sulla salute in maniera più rapida del normale.

 Questa l’innovazione che Google - la popolare azienda statunitense che cura il motore di ricerca più usato al mondo - ha introdotto in India, dopo averlo già fatto negli Stati Uniti d’America e in Brasile.
 In sintesi, ogni qual volta sarà consultato Google per ottenere informazioni su una determinata malattia, il motore di ricerca restituirà, tra i risultati, anche **una scheda in cui saranno riassunti dettagli importanti, come i sintomi o se e quanto sia contagiosa.**

 Per raggiungere quest’obiettivo, Google ha collaborato con Apollo Hospitals e Columbia Asia Hospitals, entrambe strutture presenti in India, così da approfondire le malattie più presenti nel territorio, come la [Malaria](https://www.paginemediche.it/glossario/malaria) e la febbre [Dengue](https://www.paginemediche.it/glossario/dengue).
  

## Come funziona

 Ma cosa accadrà quando un utente si troverà in una zona dove la connessione non è veloce? Ebbene, Google ha pensato anche a questo: la pagina con i risultati sarà caricata in una versione più leggera così da permettere **anche a una connessione lenta**di fare bene il proprio dovere.

 Le schede (al momento oltre 400), oltre a informazioni testuali, avranno - ove possibile - anche illustrazioni di alta qualità, realizzate in collaborazione con i medici.
 In più, chi effettuerà una ricerca, potrà scaricare anche una versione in PDF della scheda così da poterla stampare e conservare, disponibile in due lingue: inglese e hindi.
  

## La precisazione di Google

 Google, però, ha tenuto a precisare che i risultati delle ricerche non dovranno essere concepite come consulenze mediche ma solo come contenuti a carattere informativo: alla gente, infatti, si consiglia sempre di consultare un medico.

 Prem Ramaswami, senior product manager di Google, sottolineando che “le condizioni di salute sono tra gli **argomenti più ricercati da chi utilizza il motore di ricerca**: una su venti”, ha affermato che “abbiamo lavorato a stretto contatto con un team di medici locali e internazionali per convalidare le informazioni inserite”.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
