# Intelligenza artificiale per la salute, il rapporto dell’OMS

> Sei principi forniti dall’OMS per garantire la tutela e l’efficacia delle funzioni che l’Intelligenza Artificiale può fornire in campo della salute digitale.

- **Autore:** Paginemediche 
- **Pubblicato:** 2021-09-17
- **Aggiornato:** 2023-07-27
- **Tag:** 598,426,626,627,628,629,632
- **URL:** https://www.paginemediche.it/salute-digitale/intelligenza-artificiale-per-la-salute-il-rapporto-dell-oms

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**L’integrazione dell’AI - Intelligenza Artificiale nel comparto medico**sta completamente ridefinendo modalità e tempistiche dell’assistenza sanitaria. Adesso è possibile aspirare alla realizzazione di una sanità digitale sfruttando tecnologie e architetture informatiche che permettono di **eseguire compiti con prestazioni paragonabili (a volte anche superiori) all’esperienza dell’intelligenza umana.**

Ed è a partire da questo concetto che**l’Organizzazione Mondiale della Sanità**ha pubblicato un documento intitolato “[Ethics and governance of artificial intelligence for health](https://www.panoramasanita.it/wp-content/uploads/2021/06/Ethics-and-governance-of-artificial-intelligence-for-health.pdf)” per **regolamentare l’impiego dell’intelligenza artificiale in sanità, mettendo l’etica e i diritti delle persone al centro della sua progettazione, distribuzione e modalità d’uso.**

## I sei principi individuati dall’OMS ​

**Per massimizzare le opportunità legate all’uso dell’Intelligenza Artificiale e favorire un approccio più moderno alla salute, l’OMS ha stabilito sei principi base**per la sua regolamentazione nell’interesse pubblico di tutti i Paesi:

- 1. **Protezione dell'autonomia umana**: in ambito sanitario, significa che resterà in capo agli esseri umani il controllo dei sistemi e delle decisioni mediche. Bisognerà, inoltre, tutelare la privacy e il trattamento dei dati personali dei pazienti, i quali dovranno fornire un consenso esplicito sulla base dei parametri legali in vigore;
- 2. **Promozione del benessere e la sicurezza delle persone e l'interesse pubblico**: i progettisti di tecnologie di intelligenza artificiale dovranno soddisfare i requisiti normativi di sicurezza, accuratezza ed efficacia per tutti i casi d'uso. Saranno stabilite misure di controllo della qualità nella pratica;
- 3. **Garantire trasparenza, spiegabilità e intelligibilità:** È necessario che prima della progettazione o dell’implementazione di una tecnologia di intelligenza artificiale siano pubblicate o documentate informazioni sufficienti per questione di trasparenza. Tali informazioni dovranno essere facilmente accessibili e consentire una agevole consultazione pubblica e un dibattito su come è progettata la tecnologia, e su come dovrebbe o meno essere usata.
- 4. **Promozione della responsabilità:** Spetta alle parti interessate garantire che l’uso delle tecnologie vengano utilizzate in condizioni appropriate e da persone adeguatamente formate. Dovranno essere disponibili meccanismi efficaci di interrogatorio e di ricorso per individui e gruppi che siano influenzati negativamente da decisioni basate su algoritmi.
- 5.**Assicurare inclusività ed equità: **È importante che l'IA per la salute sia progettata in modo da incoraggiarne l’uso e l’accesso più equo possibile, indipendentemente da età, sesso, genere, reddito, razza, etnia, orientamento sessuale, abilità o altre caratteristiche tutelate dalle norme sui diritti umani.
- 6. **Promozione di un'IA reattiva e sostenibile:** I progettisti, gli sviluppatori e gli utenti saranno chiamati a monitorare in modo continuo le applicazioni nel loro uso effettivo, per valutare se l’intelligenza artificiale risponda in modo appropriato alle aspettative e ai requisiti. I sistemi di IA dovranno essere progettati per ridurre al minimo le loro conseguenze ambientali e aumentare l'efficienza energetica. 

## Campi di applicazione dell’Intelligenza artificiale nei servizi di salute digitale​

**L’Intelligenza Artificiale**, con il suo potenziale di elaborazione di grandi quantità di dati (più velocemente e meglio degli esseri umani), mai come ora è **un asset fondamentale per il sistema sanitario.**

Si possono definire in generale **quattro ambiti di applicazione** dell’Intelligenza Artificiale in sanità:

- **Cura del paziente:**consente di superare il concetto della “cura delle malattie” a favore di una **gestione complessiva del benessere degli individui**, più personalizzata e predittiva. La raccolta di dati biometrici, ad esempio, eseguita tramite [wearable](https://www.paginemediche.it/salute-digitale/wearable-per-la-salute-cosa-sono-e-come-funzionano)permette di registrare le caratteristiche del paziente e, collegata ad un app di salute, aiuta il medico a valutare il profilo di rischio individuale; così come l'utilizzo di [sympton checker](https://www.paginemediche.it/salute-digitale/symptom-checker-l-intelligenza-artificiale-per-valutare-i-tuoi-sintomi) per controllare i sintomi online;
- **Diagnostica generale e per immagini:** vengono velocizzate le diagnosi attraverso algoritmi addestrati sulla base di indicazioni umane. Basti pensare alle più recenti apparecchiature digitali di scanner per imaging**capaci di identificare lesioni riconducibili al melanoma della pelle al pari dei medici in carne e ossa;**
- **Gestione:** consente di analizzare dati clinici su grandi numeri per gestire la salute della popolazione, come l’automatizzazione intelligente di raccolta dei dati sanitari della popolazione nel fascicolo sanitario elettronico;
- **Ricerca e sviluppo**: analizza i Big Data per comprendere i bisogni di salute, di farmaci o device e il loro impatto sulla vita delle persone.

Ovviamente la crescente disponibilità e lo scambio di informazioni sulla salute fa nascere il **problema del rispetto della privacy.** Il prezzo dell’innovazione non può essere la raccolta e l’utilizzo di dati per qualsiasi obiettivo. **Per questo sono indispensabili regole e linee guida ad hoc**, e chi può fornircele se non l’OMS, ossia l’ente più l'importante preposto alla promozione e tutela della salute.

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
