# Open Innovation e Digital Health: intervista a Roberto Ascione

> Open Innovation e digital health, come coniugare creatività e tecnologia per innovare il settore sanitario.

- **Autore:** Roberto Ascione  (Ceo Healthware e Digital Health Guru)
- **Pubblicato:** 2016-06-23
- **Aggiornato:** 2017-03-28
- **Tag:** 426,300
- **URL:** https://www.paginemediche.it/salute-digitale/open-innovation-e-digital-health-intervista-a-roberto-ascione

---

## Nel corso dei Cannes Lions Health un Workshop interattivo su Digital health e Open Innovation su come coniugare salute e creatività. 

Nell'intervista [Roberto Ascione](http://robertoascione.com/), Ceo Healthware International e Guru della Digital Health, spiega le nuove strategie di innovazione dell'universo della salute.

 

**Cannes Lions Health: due giorni dedicati alla salute all’interno del Festival Internazionale della creatività. Come mai viene dato tanto spazio a questo settore?**

 Ormai questo è il terzo anno che si tengono i [Lions Health](https://www.canneslions.com/lions_health/) nell’ambito del *Festival Internazionale della creatività*, una scelta che dimostra quanto la **salute** non sia più solo un fatto privato, di interesse prevalentemente medico, ma sta diventando sempre più un argomento che coinvolge direttamente il pubblico e le **scelte di consumo**. Questo significa, di conseguenza, una maggiore **sensibilità** a questi temi da parte dei brand, che possono fare leva sulla salute come valore da declinare per comunicare con il pubblico, mettendo in gioco anche e soprattutto il punto di vista del paziente.
  

 

**Un workshop interattivo su come si può innescare la digitalizzazione della salute grazie all’Open Innovation. Quali sono le potenzialità di questo modello di sviluppo?**

**Open Innovation** vuol dire fare innovazione servendosi di **processi** che avvengono all’esterno delle grandi aziende. Questo è efficace soprattutto nel settore del digitale, dove il rischio del cambiamento è più elevato, proprio per la velocità con il quale esso si innesca. Affidarsi a processi di innovazione che avvengono esternamente alle grandi aziende consente un **maggior grado libertà** per chi sviluppa i progetti e una maggiore predisposizione alla **sperimentazione** e al pensiero creativo. Le grandi organizzazioni non possono permettersi di tentare tanti progetti e procedere per prove e fallimenti per raggiungere un risultato, eppure è proprio così che si genera novità. Una start-up, al contrario, vive dei**flussi innovativi**che riesce a generare. Inoltre, maggiore **flessibilità** **organizzativa** e al tempo stesso può assumersi i rischi connessi alla verticalizzazione in uno specifico ambito produttivo.
 La grande organizzazione può sfruttare questa opportunità **accelerando** i processi di sviluppo delle start-up più promettenti e **integrarle** nei propri flussi operativi. È un modello vincente, l’unico attraverso il quale si può pensare di **innovare il settore sanitario.**
  

 

**Tre startup per parlare di salute digitale. [Videum](https://www.videum.com), Figure 1 e [Tinnitracks](https://www.paginemediche.it/medici-online/interviste/tinnitracks-e-l-inizio-delle-terapie-digitali): che cosa rappresentano e cosa hanno in comune?**

Abbiamo chiesto a queste tre start-up di partecipare al Workshop perché rappresentano in maniera peculiare un **nuovo modo di fare**strategia di **business**, che sta già rivoluzionando il modo di concepire la salute e di praticarla. Si, perché attraverso l’innovazione digitale, la **salute** non è più uno stato, ma una prassi quotidiana che passa attraverso**strumenti digitali**. In questa nuova concezione della salute che si sta facendo strada, le start-up si costituiscono come veri e propri **driver di trasformazione**, capaci di cogliere le necessità del mercato e trasformarle in progetti dall’alto valore innovativo. Quello che le tre startup hanno in comune è proprio questa capacità di guardare al futuro e di interfacciarsi con il sistema salute nel suo complesso.

 

 

---

*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
