# Tecnostressati salvati dalla tecnologia

> Dal paradosso dell'iperconnessione che isola dagli altri alle soluzioni digitali che aiutano a recuperare contro lo stress.

- **Autore:** Roberta Collina  (Esperta in Digital Health)
- **Pubblicato:** 2017-08-25
- **Aggiornato:** 2018-02-05
- **Tag:** 426,62,547,555,569,281,282,598
- **URL:** https://www.paginemediche.it/salute-digitale/tecnostressati-salvati-dalla-tecnologia

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Di questi tempi stare offline è diventato un “lusso” che possono permettersi in pochi. Un lusso sicuramente maggiore dell’ultimissimo modello di smartphone o di qualsiasi device attraverso cui possiamo connetterci con gli altri, sentirci cittadini del mondo, riuscire a essere in ogni dove pur non possedendo il dono dell’ubiquità.**Un “esserci”, quello digitale, che ci rende presenti ovunque e a tutti**, spesso, però, meno che a noi stessi e a chi ci sta accanto fisicamente.

## Phubbing e FOMO, le patologie da iperconnessione

È il paradosso dell’**esclusione sociale dell’iperconnessione** o, per dirla con un neologismo, del **phubbing**(dalla combinazione dei termini inglesi *phone*e *snubbing*: telefono e snobbare), quel fenomeno che più o meno involontariamente ci porta a **ignorare gli altri quando siamo troppo presi dal controllo del cellulare**. Un atteggiamento compulsivo che secondo le [conclusioni di uno studio](http://www.journals.uchicago.edu/doi/abs/10.1086/690940) pubblicato di recente sul *Journal of the Association for consume research* porta chi subisce certi comportamenti a rifugiarsi online a sua volta nella speranza di riconquistare sui social network quel senso di inclusione e di consenso sociale che gli altri hanno negato. Un cane che si morde la coda, insomma.

Affiorano nuovi disturbi e si definiscono patologici quei comportamenti che ci rendono ossessionati dalle comunicazioni. Come la **paura di sentirci tagliati fuori (FOMO, acronimo di "Fear Of Missing Out")**e la preoccupazione che altrove da noi gli altri stiano facendo qualcosa per cui varrebbe la pena esserci o andare a controllare. 

Patologie da iperconessione che, come rilevato da uno [studio curato dall’Osservatorio nazionale adolescenza](http://www.adolescienza.it/social-web-tecnologia/adolescenti-iperconnessi-like-addiction-vamping-e-challenge-sono-le-nuove-patologie/) condotto su un campione di 8.000 ragazzi tra gli 11 e i 19 anni d’età di 18 regioni italiane, riguardano una porzione sempre più ampia e più giovane di popolazione.

## Curare il tecnostress grazie alla tecnologia

La malattia del nostro secolo si chiama [tecnostress](https://www.paginemediche.it/medici-online/punti-di-vista/dura-la-vita-dei-tecnostressati-in-estate), quella che ci costringe a **subire gli effetti della tecnologia e a non riuscire a staccare la spina**, nel senso letterale del termine, pur addebitando proprio a computer e telefonini la causa di buona parte del nostro malessere che ci fa vivere in un perenne stato di tensione e a soffrire, tra l’altro, di mal di testa, [ipertensione](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/ipertensione-arteriosa) e [insonnia](https://www.paginemediche.it/medicina-e-prevenzione/disturbi-e-malattie/insonnia-come-si-classifica-e-come-si-cura).

Ma uscire dalla trappola dell’apprensione è possibile, proprio grazie alla tecnologia che può, nel caso, affiancarsi alle cure mediche.

Può sembrare strano eppure è merito di quelle **applicazioni per la [mindfullness](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/mindfulness-e-meditazione-la-terapie-per-ansia-e-stress)** che insegnano le tecniche di meditazione e di respirazione, suggeriscono uno stile di vita sano, gli esercizi, [la musica](https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/musicoterapia-i-benefici-della-musica-per-corpo-e-mente) e perfino le immagini da visualizzare per alleviare le preoccupazioni, ritrovare se stessi e recuperare il benessere psicofisico perso.

Eccone alcune.

**[Headspace](https://www.headspace.com/)**([IOs](https://itunes.apple.com/us/app/headspace.com-meditation-mindfulness/id493145008?mt=8), [Android](https://play.google.com/store/apps/details?id=com.getsomeheadspace.android&hl=en)) è una sorta di personal trainer per la mente, una guida alla meditazione che attraverso esercizi e consigli pratici **si propone di aiutare a gestire le tensioni emotive** per vivere una vita più sana e felice.

![](https://www.paginemediche.it/uploads/pacifica(1).jpg)**[Pacifica](https://www.thinkpacifica.com/)**([iOS](https://itunes.apple.com/us/app/welltory-your-personal-health/id1074367771), [Android](https://play.google.com/store/apps/details?id=com.welltory.client.android&referrer=af_tranid%3DtZ2iQA9wD1PO2Qj--SF7DA%26c%3D2ndround)) è un’app per imparare a gestire lo stress e a vivere più serenamente.

Basata sulla terapia cognitivo-comportamentale e sulla meditazione, l’applicazione è uno strumento di utilizzo quotidiano, che aiuta le persone ad **affrontare le situazioni stressanti e l'ansia** confrontandosi con una community di supporto.

Nel day-by-day consente di tenere traccia dei propri comportamenti e di valutare i progressi.

Pacifica è raccomandata anche [per i medici](https://www.thinkpacifica.com/clinicians/) in supporto alla pratica clinica per la gestione dei pazienti durante sessioni di teleterapia, per l'invio di promemoria e il monitoraggio dei risultati.

Lo riporta [mobihealthnews.com](http://www.mobihealthnews.com/content/welltory-raises-1-million-plans-launch-new-stress-reducing-app): **[Welltory](http://welltory.com/)** ([iOS](https://itunes.apple.com/us/app/welltory-your-personal-health/id1074367771), [Android](https://play.google.com/store/apps/details?id=com.welltory.client.android&referrer=af_tranid%3DtZ2iQA9wD1PO2Qj--SF7DA%26c%3D2ndround)), una startup di New York è al lavoro per il lancio della versione successiva del suo software che promette di aiutare le persone a ridurre lo stress e ad aumentare la produttività. Il *quantified self stress traсker*, come viene definito, è una *all in one app* che **utilizza la fotocamera dello smartphone per misurare la frequenza cardiaca e quantificare i livelli di energia e di stress** in base all’*Heart Rate Variability*, l’algoritmo che tiene conto delle variazioni nel tempo dei battiti cardiaci. Welltory è compatibile con 50 gadget e applicazioni fitness di cui è possibile collegare i dati per tracciare il ciclo del sonno, l’alimentazione, l’attività fisica e la produttività.

**Alle app si aggiungono anche i *wearable device*s**alla cui funzione primaria di tracciamento si associa l’appagamento dell’indossare un accessorio dal design stiloso. Come**[Spire](https://www.spire.io/pages/italia)**, il tracker di pietra liscia da indossare a contatto con la pelle per riconnettersi con il proprio corpo.

Avvalendosi dei risultati di sette anni di ricerche del *Calming Technology Lab* della Stanford University, si legge sul sito, Spire, rileva il ritmo della respirazione ed **è in grado di determinare il livello di stress raggiunto nel corso della giornata**. L’[applicazione](https://www.spire.io/pages/app) è collegabile al calendario, alla posizione e alle foto del proprio cellulare e aiuta a scoprire le situazioni di maggiore stress rilevate dal cambiamento del respiro. E quando Spire nota una certa tensione aiuta a recuperare la calma suggerendo esercizi di respirazione.

Ironia della sorte? No. Solo la possibilità di conoscere un utilizzo ulteriore degli strumenti digitali e riflettere sull’opportunità di comportamenti più consoni connessi a smartphone, tablet e pc. Se proprio non riusciamo a farne a meno in nessuna occasione…

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*Fonte: [Paginemediche](https://www.paginemediche.it) — contenuto a scopo informativo, non sostituisce il parere del medico.*
