Dr. Andrea Militello

Specialista in Andrologia e Urologia

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15 GIU 2020

Biomarcatori prognostici per i tumori del testicolo a cellule germinali

Biomarcatori prognostici per i tumori del testicolo a cellule germinali

I tumori a cellule germinali seminomatose (SGCT) sono i tumori maligni più frequenti nei giovani. Mancano biomarcatori prognostici affidabili per la previsione della metastasi alla diagnosi e il rischio di recidiva nella fase clinica I (CSI).

Le terapie adiuvanti comportano un rischio di trattamento eccessivo, mentre le terapie di salvataggio hanno un rischio di tossicità elevata. Pertanto, l'identificazione di biomarcatori prognostici affidabili è altamente desiderabile per identificare i pazienti che trarranno beneficio dal trattamento adiuvante precoce.

I microRNA (miRNA) regolano lo sviluppo e la progressione del tumore e il loro potenziale come biomarcatori è già stato dimostrato in una varietà di tumori maligni.

Obiettivi dello studio

Lo scopo di questo studio era di definire uno specifico modello di espressione di miRNA che discrimina SGCT primario metastatico da non metastatico.

Materiali e metodi

L'RNA totale è stato isolato da 24 tumori SGCT primari fissati in formalina e fissati in paraffina (FFPE) (10 non metastatici, 5 metacronicamente, 9 sincroni metastatici) e da 10 campioni normali di tessuto testicolare. L'analisi dei microarray è stata eseguita per la profilazione globale dell'espressione di miRNA. I risultati sono stati validati dalla reazione quantitativa a catena della polimerasi in tempo reale (qRT-PCR). L'analisi statistica è stata eseguita utilizzando SPSS.

Risultati dello studio

Le analisi di microarray hanno rivelato uno specifico pattern di miRNA che distingue SGCT metastatico da non metastatico. Sessantatre miRNA erano espressi in modo differenziato in tumori metastatici rispetto a tumori non metastatici (p <0,01). I risultati del microarray sono stati confermati da qRT-PCR per tre su cinque miRNA selezionati (miR ‐ 29c ‐ 5p, miR ‐ 506‐3p, miR ‐ 371a ‐ 5p; p <0,05). Tutti e cinque i miRNA (miR ‐ 29c ‐ 5p, miR ‐ 506‐3p, miR ‐ 1307‐5p, miR ‐ 371a ‐ 5p, miR ‐ 371a ‐ 3p) hanno mostrato un'espressione differenziale tra tumore e tessuti normali (p <0,05).

Conclusione

Le SGCT primarie metastatiche sono caratterizzate da uno specifico modello di espressione di miRNA. Pertanto, miRNA specifici potrebbero rappresentare un nuovo strumento per prevedere il potenziale metastatico nei pazienti con SGCT.

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Chi sono
Andrologo Urologo Scuola Italiana di Ecografia Master di II° livello in Andrologia Protesica e Fisiopatologia della Riproduzione Umana Master in Fisiopatologia della Riproduzione Umana Libero docente presso l'Universita' UNIFEDER nel Dipartimento di Scienze Urologiche, Biomediche e Traslazionali