Dr.ssa Elisa Marcheselli

Specialista in Psicologia dello sviluppo e dell'educazione e Psicoterapia

Psicologo - Psicoterapeuta
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22 GIU 2020

In che modo la musica apporta dei benefici alla nostra mente?

In che modo la musica apporta dei benefici alla nostra mente?

La musica è un linguaggio universale per la nostra mente. Le sue vibrazioni sono in grado di farci scaturire emozioni di vario genere: può creare entusiasmo, malinconia, indurre calma, portare carica ed energia. Altri suoni possono indurre angoscia, ansia e tristezza.

Effetto Mozart, i benefici della musica

La musica accompagna le cerimonie e i rituali religiosi, è una comunicazione eccezionale con un significato ancestrale. La musica quindi è un catalizzatore emotivo e il suo effetto è totalmente soggettivo anche perché legato ai ricordi e all’esperienza specifica della persona.

Ma in linea generale, per come dimostrano gli studi scientifici, quando ascoltiamo musica il nostro cervello - gestendo la sua attività elettrica - si attiva con diversi livelli di eccitazione, concentrazione e rilassamento.

Per sua natura il cervello già da solo produce le onde cerebrali, che sono onde elettromagnetiche che dimostrano la nostra attività mentale:

  • le cosiddette onde delta associate al rilassamento;
  • le onde theta associate all’attività immaginatoria tipiche della fase REM dove sogniamo;
  • le onde beta che si attivano durante i nostri stati di veglia.

La scienza psicologica ci dimostra, quindi, che il linguaggio della musica è un linguaggio molto ben accettato dalla nostra mente e che può essere utilizzato come uno strumento di concentrazione, problem solving, attivazione mentale positiva. Proprio perché la musica, se utilizzata anche intenzionalmente, può apportare dei benefici specifici.

Il famoso effetto Mozart dimostra che la musica è strettamente connessa all’apprendimento e alla creatività. In uno studio condotto nel 1993 due fisici dimostrarono come dei ragazzi avevano raggiunto migliori risultati nei test di ragionamento ascoltando una particolare sonata di Mozart. La famosa sonata K448 per piano in grado di aumentare temporaneamente di 8-9 punti il quoziente intellettivo degli ascoltatori.

Durante l’ascolto di una musica si attiva quasi completamente il cervello a partire dall’emisfero temporale dell'area deputata all’ascolto e comprensione dei suoni, fino a coinvolgere ipotalamo e altre aree in grado di favorire la produzione di quelle endorfine positive legate al nostro benessere come la dopamina e l’ossitocina.

Imparare a suonare uno strumento inoltre favorisce lo sviluppo di molte abilità cognitive, anche quelle non strettamente connesse con la musica, favorendo la possibilità di attivare contemporaneamente i due emisferi cerebrali. Suonare è come fare attività fisica per il cervello.

Anche il semplice atto di cantare una nota provoca un senso di eccitazione dovuto alla produzione di endorfine e ormoni rilasciati nel corpo mentre si canta. L’ossitocina, un ormone che viene rilasciato mentre si canta, è noto come “ormone dell’amore” in grado di aumentare il nostro benessere psicofisico. Immaginate quindi anche gli effetti del danzare su note musicali, quale beneficio può apportare alla nostra mente.

Come aiuta la musicoterapia

La scienza parla anche di applicazione terapeutica della musica: la musicoterapia. Gli effetti benefici della musica in molti ospedali nel mondo usata sia per bambini che per anziani per alleviare stati di dolore o di disequilibri emotivi.

Una ricerca inglese ha dimostrato che far ascoltare ai pazienti le melodie e le strofe più amate agirebbe da stimolo per il recupero dei deficit visivi nei casi di ictus. Pubblicato su The Lancet Journal, lo studio di un team di ricercatori della Brunel University ha confermato che l’ascolto di musica prima, durante e dopo l’intervento chirurgico aiuta nel nervosismo e il recupero del paziente.

La musica può portare benefici duraturi per il nostro stato d’animo e quindi sul nostro corpo, anche dopo diverso tempo che abbiamo smesso di ascoltarla. Quindi che cosa aspettate, iniziate subito a canticchiare la vostra canzone preferita!

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Chi sono
Sono la Dott.ssa Elisa Marcheselli, mi occupo di salute mentale e benessere psico-fisico. Tratto disturbi clinici come depressione, ansia, attacchi di panico, disturbi alimentari e di personalità. Aiuto le persone a risolvere disagi emotivi e relazionali in ambito personale e professionale. Studio i comportamenti connessi alla dipendenza da internet e i comportamenti antisociali che nascono dall'uso improprio delle tecnologie (cybercrime, cyberbullismo, sexting, pedofilia on line, hatespeech). Lavoro all'interno dei sistemi organizzativi per favorire un clima positivo e produttivo e per potenziare la performance. Studio ed utilizzo la Tecnologia Positiva, per aumentare il benessere individuale e organizzativo. Promuovo l'uso positivo e consapevole delle nuove tecnologie.